Piante bonsai

Il Ficus nerifolia: il bonsai più famoso al mondo

Il ficus Bonsai è il bonsai da interno per eccellenza, appartenente alla famiglia del gelso (Moraceae). Le specie di ficus esistenti sono tantissime, tra le 800 e le 2000 e crescono in tutti i continenti nelle regioni tropicali. Alcuni esemplari possono diventare alberi decisamente larghi con una corona di circonferenza anche più di 300 metri. Tipica di questo tipo di bonsai è la linfa in lattice, che perde attraverso dei tagli e le radici che si contorcono tra loro in modo evidente. Il ficus tropicale è sempreverde, a piccolo cespuglio o anche rampicante. Alcuni possono produrre piacevoli fiori, che molte specie di ficus nascondo in bozze nelle quali il frutto cresce. Per questo, solo alcuni tipi di vespe possono impollinare questo tipo di fiori nascosti!I frutti possono essere gialli, verdi, rossi, e grandi da qualche millimetro ad un numero preciso di centimetri, come il commestibile fico. Come già detto le varianti di Ficus sono tantissime, ma quella più famosa è la versione retusa.Per quanto riguarda l'esposizione del Ficus, approfittate della Primavera per tenerlo al sole, mentre in inverno va assolutamente tenuto in casa.
ficus nerifolia bonsai

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Piante bonsai: l'azale, il bonsai fiorito per eccellenza

azalea bonsai in fiore Dei bonsai del suo genere l'Azalea è certamente il più famoso, in particolare l'ibrido tra la specie karume e satsuki, dotato di foglie sempreverdi e che fiorisce durante la mezza estate. L'aspetto del quale dovete fare attenzione per l'azalea è di dargli la quantità esatta di acqua che necessita. Utilizzate l'acqua piovana, ed annaffiatela tutti i giorni per mantenere l'umidità del suolo. Il bonsai beneficerà anche dalla tenuta bagnata delle foglie stesse.L'azalea va tenuta all'aperto ma parzialmente in ombra. Insomma, mantenerla in un posto dove possa ricevere il sole in mattinata e l'ombra nel pomeriggio, in modo tale da non riscaldarla troppo. Inoltre l'azalea richiede un fertilizzante specifico se si vuole una perfetta crescita e fioritura: qualcosa di acido, da utilizzare ogni due settimane prima della fioritura, in modo che la pianta possa ricevere la quantità di energie sufficienti. È un bonsai che subisce con una certa facilità l'attacco di insetti, che si consiglia di rimuovere con la mano per evitare di danneggiare il bonsai.

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Piante bonsai: il ginepro, una conifera resistente

bonsai ginepro conifera Questo bonsai è uno dei più richiesti in Europa e Nord America. Semplici da curare e con un autentica "fisicità" orientale: nel folklore cinese e giapponese i ginepri sono i simboli di longevità, che è in effetti una delle caratteristiche di questa pianta!I ginepri sono pieni di vigore e resistenti, una specie affascinante che cresce velocemente e danno la possibilità a chi si vuole avvicinare all'arte del Bonsai di essere maneggiati facilmente. È quindi il bonsai che consigliamo di acquistare ai novizi di questo mondo. Le condizioni migliori per un bonsai ginepro richiedono un dosaggio di acqua regolare e buone condizioni del suolo. Quando cresce in buone condizioni il ginepro aumenta vistosamente in grandezza, diventando folto e coperto di vegetazione. Al contrario, se le condizioni nutrizionali sono povere, il ginepro ovviamente morirà.I ginepri richiedono la luce del sole, possono essere considerati delle piante da esterno ma anche da interno: infatti si adattano bene alle zone ombrose, che sono consigliabili nei periodi di luce solare troppo forte. Questo fa del ginepro un bonsai perfetto da tenere negli interni, come sui tavoli!


Olmo Cinese: dall'Asia un semi-sempreverde

bonsai olmo cinese Originario dell'Est dell'Asia, il bonsai olmo è uno dei più famosi, in particolare per chi deve acquistare il suo primo bonsai. Questo amabile semi-sempreverde può crescere ad altezze notevoli in habitat naturali, ma è stato coltivato come Bonsai da generazioni e generazioni. È ottimo per chi vuole una pianta dalla crescita lenta e tollerante, infatti permette di essere curato con calma, motivo che l'ha reso trai più amati di sempre.Nonostante l'alta tolleranza, l'olmo non apprezza grandi variazioni di temperatura. La maggior parte dei bonsai tropicali da interno preferiscono una temperatura dai 15 ai 21 gradi, ed in estate può essere messo in esterno. Comunque, ricordatevi di tenere al chiuso il vostro bonsai quando la temperatura scende sotto i 15 gradi centigradi.Come la maggior parte dei bonsai, l'olmo cinese richiede molta luce. Che sia quella diretta della mattina, che è la migliore per la bassa intensità. Quindi scegliete una camera luminosa. Ricordatevi che durante i mesi caldi un contatto con una luce pomeridiana troppo forte potrebbe bruciare le foglie delicate della pianta.



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