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Vendita bonsai

Aggiornato il 18 marzo 20154 capitoli4 domande frequenti
Un bonsai

Cos'è un bonsai?

Bonsai, tradotto letteralmente dal giapponese, significa "piantato in un vaso". Infatti, l'arte del bonsai consiste nel coltivare e curare alberi in miniatura all'interno di vasi. Nonostante il termine sia giapponese, si dice che l'arte del bonsai risalga ad antichissime pratiche cinesi. Con questa particolare tecnica si indirizza la pianta ad assumere le dimensioni e le forme desiderate, rispettandone comunque la crescita e l'equilibrio vegetativo. Un errore comune tra le persone consiste nel credere che le piante bonsai siano alberi geneticamente nani. Un altro sbaglio consiste invece nel pensare che le piante bonsai siano geneticamente trattate quando, al contrario, i bonsai sono piante normalissime ma trattate in modo particolare in modo da mantenerle piccole. I bonsai solitamente rappresentano la versione in miniatura di alberi presenti in natura in dimensioni comuni.

Vendita di bonsai

Le piante bonsai hanno un indiscusso carattere ornamentale sia per gli esterni che per gli interni delle case, e per questo sono molto ricercate soprattutto come piante da appartamento. Per chi volesse acquistare un bonsai, può trovarlo nella maggior parte dei negozi e dei centri che si occupano di giardinaggio. È possibile acquistare bonsai anche per mezzo del web: esistono vari siti online che si occupano di questa attività. Al momento dell'acquisto del bonsai, si suggerisce di informarsi sulla specie che si sta per comprare, poiché ovviamente non sono tutte uguali e necessitano di diverse esigenze. Si consiglia, inoltre, di iniziare con una specie di bonsai più facile da curare, se è la prima volta che ci si approccia a questo particolare tipo di piante. Un principiante, infatti, potrebbe trovarsi in difficoltà con un bonsai che richiede cure specifiche. 

Come curare un bonsai

Quando si decide di acquistare un bonsai è importante informarsi sulle sue caratteristiche. Prima della vendita del bonsai, infatti, sarebbe opportuno chiedere consigli e informazioni sulla specie al venditore. Le regole più importanti da seguire essenzialmente per tutte le specie di bonsai riguardano l'innaffiatura, la concimazione e la giusta collocazione della pianta. Per quanto riguarda l'innaffiatura, bisogna evitare di praticarla ogni giorno e intervenire a bagnare il terreno quando questo risulti asciutto. Una concimazione occasionale può aiutare il proprio bonsai ad acquisire i necessari valori nutrizionali: esistono concimi specifici per le piante bonsai. I bonsai devono inoltre trovarsi in un ambiente caldo e illuminato. Essi, per crescere bene, hanno bisogno di un rinvaso ogni due anni, per quanto riguarda le piante giovani, e tre-quattro anni per quanto riguarda quelle più vecchie.

Origine dell'arte bonsai

Il concetto di bonsai nacque nell'Antico Oriente probabilmente con le figure degli erboristi ambulanti, che rivestivano il ruolo di medici che si recavano dalle persone della popolazione bisognose di cure. Questi erboristi ambulanti per attuare le cure si servivano di erbe mediche e di elementi contenuti nelle foglie, nella corteccia o nelle radici degli alberi. Partendo dal presupposto che la piante fosse efficace solo se ancora viva, si arrivò all'esigenza di portare con sé l'albero, trapiantato in un vaso: da qui, l'arte del bonsai. L'erborista teneva in vita la pianta bonsai, prelevando soltanto la parte necessaria per la cura e cercando di non danneggiare il suo albero in miniatura. Col tempo, le tecniche del bonsai si sono evolute e diffuse, fino ad oltrepassare le terre della Cina e del Giappone.

Domande frequenti

  • I bonsai sono piante geneticamente nane?
    No, i bonsai non sono alberi geneticamente nanizzati. Sono piante normali, appartenenti alle stesse specie degli alberi a grandezza naturale, che vengono modellate attraverso tecniche specifiche di potatura, filatura e rinvaso. L'obiettivo è mantenere la pianta in dimensioni ridotte rispetto alla sua maturità biologica, rispettandone comunque la crescita e l'equilibrio vegetativo, senza alterarne il DNA.
  • Come si annaffiano correttamente i bonsai?
    L'annaffiatura non deve avvenire con una frequenza fissa giornaliera, ma va effettuata solo quando il terreno risulta asciutto al tatto. È fondamentale verificare l'umidità del substrato prima di intervenire per evitare sia il ristagno idrico, dannoso per le radici, sia la siccità eccessiva. La regola generale è mantenere il terreno leggermente umido ma mai zuppo, adattandosi alle condizioni climatiche stagionali.
  • Con quale frequenza vanno rinvasati i bonsai?
    La frequenza del rinvaso dipende dall'età della pianta. I bonsai giovani richiedono un rinvaso ogni due anni per permettere allo sviluppo radicale di continuare senza limitazioni eccessive. Al contrario, i bonsai adulti o più vecchi necessitano di interventi meno frequenti, generalmente ogni tre-quattro anni, per preservare la salute della pianta e mantenere le dimensioni contenute.
  • Quali sono i consigli per un primo acquisto di bonsai?
    Per i principianti è consigliabile iniziare con specie di bonsai più robuste e facili da curare, evitando quelle che richiedono attenzioni troppo specifiche. Prima dell'acquisto, è essenziale informarsi sulle esigenze particolari della specie scelta (luce, acqua, temperatura) chiedendo consiglio al venditore. Questo approccio aiuta a prevenire errori comuni e aumenta le probabilità di successo nella coltivazione iniziale.

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