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Piante finte per balcone in inverno: come sceglierle

Aggiornato il 13 ottobre 20264 capitoli
Materiali che reggono gelo, pioggia e sole: cosa controllare prima di comprare

Materiali che reggono gelo, pioggia e sole: cosa controllare prima di comprare

Chi vuole un po' di verde affacciato sul balcone anche nei mesi freddi, ma non ha tempo o voglia di seguire annaffiature, protezioni dal gelo e pulizia delle cassette, trova nelle piante finte per balcone una via di mezzo ragionevole: nessuna cura e un aspetto costante da novembre a marzo. All'aperto, però, l'inverno mette alla prova il materiale molto più di quanto accada in salotto, e una riproduzione pensata per l'interno in poche settimane sbiadisce, si irrigidisce e si spezza. Cerca quindi prodotti dichiarati per esterno, in polietilene o in resina con trattamento anti UV, che è quello che impedisce ai colori di scolorire sotto il sole basso ma insistente delle giornate serene. Verifica che i rami abbiano un'anima in filo metallico rivestito, così da poterli piegare e riallineare dopo una raffica, e che il tronco o lo stelo principale non sia una semplice plastica vuota, perché al freddo diventa fragile. Un tocco con la mano ti dice molto: se il fogliame resta morbido ed elastico anche nella stagione fredda, è un buon segno di qualità.

Quali specie finte sono credibili sul balcone nei mesi freddi

Oltre al materiale conta la scelta della specie riprodotta, perché la credibilità di una pianta artificiale dipende da quanto è plausibile vederla lì in quel momento dell'anno. Un geranio in piena fioritura a gennaio tradisce subito la finzione, mentre una conifera nana, un bosso potato a sfera, un cipresso stretto o un piccolo tasso sono quello che un vivaista ti proporrebbe per un balcone invernale, e in versione finta reggono bene lo sguardo dalla strada. Se desideri una nota di colore, orientati sulle riproduzioni di piante che fioriscono davvero al freddo: l'erica con le sue spighe rosa o porpora, il ciclamino, la viola del pensiero, il cavolo ornamentale con le rosette violacee, oppure rami con bacche rosse come quelli di pungitopo e agrifoglio. Alterna sempreverdi e tocchi colorati in proporzione, con il verde a fare da massa e il colore in piccole dosi, perché è così che si presentano le composizioni invernali vere e le piante finte per balcone risultano naturali anche a chi se ne intende.

Vento, vasi e fissaggi: come tenere ferme piante che pesano poco

Una pianta finta pesa pochissimo e questo, sul balcone in inverno, diventa un problema: le giornate ventose sono frequenti e un vaso leggero può ribaltarsi o, peggio, finire sulla strada. Scegli contenitori pesanti, in terracotta, cemento o pietra ricostruita, e appesantisci il fondo con ghiaia o sabbia prima di inserire il blocco di base della pianta. Se il contenitore resta all'esterno tutto l'anno, verifica che sia dichiarato resistente al gelo e che abbia i fori di scolo, perché l'acqua piovana che ristagna e gela può spaccarlo anche se dentro non c'è terra da bagnare. Per le cassette appese alla ringhiera usa ganci con vite di serraggio e, per le siepi o i pannelli di fogliame, fascette o filo plastificato a intervalli ravvicinati lungo tutto il corrimano. Disporre le piante artificiali più alte contro il muro di casa e le più basse verso l'esterno riduce la presa del vento e ti evita di dover raddrizzare tutto dopo ogni temporale.

Pulizia, neve e sole: quanto durano e come abbinarle a piante vere

Niente cure non significa zero attenzioni. Polvere, smog e residui di pioggia opacizzano il fogliame nel giro di una stagione, quindi passa le foglie con un panno umido ogni tanto e, in una giornata mite, lava tutto con acqua e poco sapone neutro lasciando asciugare all'aria. La neve va scossa via prima che diventi ghiaccio, perché il peso piega i rami e il gelo può rompere le giunzioni dei getti più sottili. Se l'esposizione è molto soleggiata, metti in conto che anche un buon trattamento anti UV rallenta lo scolorimento senza eliminarlo: ruota i vasi di tanto in tanto e valuta di ritirare le piante finte più delicate nei mesi di sole alto, usandole solo nella stagione fredda. Un accorgimento che funziona bene è alternare qualche esemplare artificiale a piante vere molto rustiche, come un'edera o una piccola erica in vaso, perché la presenza di vegetazione reale rende meno evidente quella finta e il balcone resta curato con pochissimo impegno.

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