Decotto zenzero

Lo zenzero in cucina

Lo zenzero è tradizionalmente noto ed utilizzato come spezia: in pochi forse sanno che può avere effetti benefici anche sotto forma di decotto. Il suo sapore particolare permette di dare vita ad una bevanda dissetante e gustosa, adatta a qualsiasi stagione. Appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, lo zenzero è una particolare pianta originaria dell'Asia orientale, che si è diffusa nel corso dei secoli grazie agli scambi e ai commerci delle spezie tra le diverse popolazioni, diventando ormai un ingrediente fisso anche nella cucina mediterranea. Dello zenzero si utilizza la radice, parte ricca di sapore, che anche in piccolissime percentuali è in grado di arricchire il sapore del piatto che si sta cucinando. Lo stesso vale per il decotto: anch'esso si realizza utilizzando la parte della pianta più ricca di principi attivi, per favorire il loro effettivo funzionamento e dunque un reale beneficio da parte della persona che assume il decotto. Simile effetto è svolto anche dall'assunzione dello zenzero come spezia, anche se mitigato dal fatto che, in questo caso, le quantità sono estremamente ridotte.
Decotto zenzero

YOGI TEA - Infuso Ayurvedico Biologico con zenzero, buccia d’arancia e camomilla - 17 Filtri -

Prezzo: in offerta su Amazon a: 5,9€


Proprietà dello zenzero

Decotto zenzeroAssunto come spezia o come tisana, lo zenzero è ricco di proprietà benefiche per l'uomo: non a caso era considerata anche in passato una risorsa molto preziosa, non solo per la sua capacità di insaporire i cibi, ma anche, appunto, per l'effetto positivo sull'organismo. Il decotto di zenzero viene sfruttato principalmente in inverno per via delle sue elevate proprietà diaforetiche, che favoriscono la traspirazione mantenendo corretta la temperatura corporea, in difesa del freddo esterno. I benefici, comunque, non si fermano qui: anche i mali tipici di stagione, come il raffreddore o la rinite, possono essere combattuti con il decotto. Bastano poche assunzioni protratte per qualche giorno per sciogliere il muco, con una prima sensazione di benessere pressoché immediata. Il decotto aiuta a liberare i bronchi e a liberare le vie respiratorie. Molto sfruttato, per queste ragioni, nel periodo invernale, il decotto di zenzero è in ogni stagione un prezioso alleato per la digestione, dal momento che la facilità, aiutando anche la corretta assimilazione delle proteine e dei carboidrati. Per questa ragione può essere particolarmente utile all'interno di un regime vegano o vegetariano, nel quale un'alimentazione potrebbe essere necessario controllare in modo particolare che avvenga la corretta assunzione di proteine.

  • decotto I decotti sono delle varianti erboristiche delle tisane. Sono, infatti, delle miscele di piante sciolte in un liquido portato in ebollizione ad alte temperature. Con il decotto, la miscela vegetale, ...
  • Vischio Il vischio è una pianta cespugliosa che appartiene alla famiglia delle Vischiaceae. Si tratta di una pianta che cresce in modo spontaneo nelle zone a clima temperato e continentale e che si sviluppa p...
  • Asparago L'asparago è uno degli elementi vegetali più anticamente usati sia in cucina sia in fitoterapia, per le proprietà benefiche che esso è solito garantire anche nelle forme di consumo più semplice, ovver...
  • Decotto di malva La malva non è solo una pianta dall'aspetto estremamente gradevole con i suoi delicati fiori violacei, ma anche un ottimo rimedio fitoterapico di versatile effetto. Con le sue proprietà lenitive, la m...

PUKKA - Tisana con Limone , Zenzero e Miele di Manuka Biologici - Stimolante per le Difese Immunitarie - Antibatterico - BIOLOGICO

Prezzo: in offerta su Amazon a: 6,9€


Preparazione del decotto

Decotto zenzeroIl decotto può essere acquistato sotto forma di prodotto erboristico, ma anche molto facilmente preparato a casa: tutto ciò di cui si ha bisogno è la radice di zenzero, dalla quale si otterrà il preparato liquido. Della pianta, come visto, si sfruttano le parti più ricche di principi attivi e, nel caso dello zenzero, si tratta proprio della radice, utilizzata quindi sia per il decotto sia in cucina. In aggiunta è possibile sfruttare anche le foglie nel caso del decotto, sempre accompagnare, per una efficacia reale, anche alla radice. La preparazione è molto semplice: sarà sufficiente far bollire la radice, opportunamente pelata, in un pentolino pieno d'acqua per appena cinque minuti. Dopo aver fatto raffreddare il prodotto, si potrà filtrare accuratamente in modo tale da non avere residui presenti. Il decotto, a questo punto, è pronto per essere bevuto, addolcito da un po' di miele o arricchito da una spruzzata di limone. Se invece si preferisce un sapore un pochino più intenso, dopo aver fatto bollire la radice è possibile aggiungere un pizzico di peperoncino o di cannella e lasciar bollire ulteriormente per un altro minuto. Una ulteriore versione è quella che prevede l'arricchimento del decotto con foglie di eucalipto: in entrambi questi ultimi due casi si tratta di sostanze che possono favorire ulteriormente la liberazione delle vie respiratorie e la riduzione del loro stato di infiammazione.


Decotto zenzero: Assunzione e controindicazioni

Decotto zenzeroIl decotto di zenzero è un prodotto efficace e del tutto naturale, ma questo non significa che sia privo di controindicazioni: il rispetto della corretta posologia è il requisito essenziale per l'efficacia di questa pianta e dei prodotti suoi derivati. Questo è fondamentale non solo per evitare che l'assunzione sia inutile, ma anche per non incorrere in problemi legati al sovradosaggio. Per il decotto e, in generale, l'assunzione di zenzero, bisogna rispettare quantità precise: al di sotto dei dieci grammi il prodotto risulta inutile ai fini curativi, mentre le dosi giornaliere non devono superare i trenta grammi complessivi, anche se il decotto può essere assunto anche più volte al giorno. In caso contrario, il rischio è quello, comune a molte spezie, di andare incontro a gastriti ed irritazioni del tratto gastrointestinale. Per questa ragione il decotto di zenzero può essere assunto per facilitare la digestione, ma deve essere evitato dalle persone che soffrono di disturbi legati, appunto, al tratto gastrointestinale e che presentano ulcere o calcoli biliari. Il decotto è sconsigliato anche alle donne in fase di gravidanza.



COMMENTI SULL' ARTICOLO