I semi di lino grazie alle loro proprietà emollienti, protettive, nutritive, curative vengono utilizzati nei campi più disparati: medicina, cosmesi, ...
I semi di lino contengono moltissimi principi nutritivi utili al nostro organismo. Il loro apporto di omega 3 li rende adatti all'uso ...
Il tarassaco è una pianta dalle mille virtù e proprietà curative. Con la sua radice è possibile preparare un decotto utile per drenare, ...
La salvia è una di quelle erbe che si trovano facilmente in ogni casa, è usata nell'alimentazione per insaporire le pietanze e in erboristeria per ...
Solitamente la semina può avvenire in serra o in pienocampo, una volta raccolte si possono seccare e si conservano anche molti mesi.L a cipolla ha un ...
Che mangiare frutta faccia bene è una cosa risaputa. Alcuni frutti opportunamente trattati, sono però migliori di altri nella cura di alcuni ...
Lo zenzero viene utilizzato da millenni. Originario dell’India, veniva adoperato dalla medicina ayurvedica per le sue proprietà curative. I Romani lo ...
Il decotto di menta è utilizzato sin dall'antichità in pratiche omeopatiche e fitoterapiche, per curare alcuni piccoli disturbi. Tutte le ...
Lo zenzero, pianta originaria dell' Estremo Oriente, porta con sè non solo una tradizione culinaria antichissima, ma anche una storia che lo vede ...
Se cercate un diuretico o un astringente, ma non riuscite a trovare ciò che fa al caso vostro per risolvere il problema, potrebbero interessarvi i ...
Dalla pianta di lino non si ricava soltanto la famosa fibra tessile, ma anche dei semi che attraverso infusi, oli essenziali e soprattutto decotti, ...
L'alloro non serve solo per coronare la testa dei laureandi. Sin dall'antichità sono note le sue proprietà benefiche, tanto che tra gli scritti di ...
L'aglio è da tutti riconosciuto come potente antiossidante e contro ogni infiammazione. Ingrediente basilare della cucina mediterranea, l'aglio è ...
Le proprietà naturali delle carote sono rinomate: il carotene, d'estate, ci aiuta ad abbronzarci uniformemente, prevenendo ustioni e scottature; ...
Il decotto di betulla viene preparato con le foglie giovani della pianta. Di solito si ricorre all’aggiunta di succo di limone per conferirgli un ...
Per curarsi con i metodi naturali occorre ascoltare il proprio corpo e cominciare ad assumere i rimedi non appena si avvertano i primi sintomi, ...
L'equiseto selvatico è chiamato anche coda di cavallo o equiseto dei campi (Equisetum arvense) ed è un'erba molto antica e mai estinta, a differenza ...
Del carciofo non si butta via nulla, nemmeno le foglie, che vengono utilizzate per preparare in cucina delle gustose ricette, oppure dei decotti di ...
La camomilla è una pianta erbacea annuale nota per il suo profumo simile alla mela. Cresce facilmente in terreni freschi e ben drenati, fiorendo da ...
Il prezzemolo, pianta mediterranea dalle foglie aromatiche, teme il freddo e richiede terreni leggeri e ben drenati. Coltivabile da febbraio ad ...
Il Decotto di alloro trae origine dalla pianta aromatica Laurus nobilis, nota per le sue proprietà benefiche e il suo valore simbolico storico.
Il decotto di betulla, ottenuto da foglie e corteccia, offre proprietà depurative e diuretiche grazie ai suoi flavonoidi.
I decotti sono delle varianti erboristiche delle tisane. Sono, infatti, delle miscele di piante sciolte in un liquido portato in ebollizione ad alte temperature. Con il decotto, la miscela vegetale, detta anche fitocomplesso, bolle contestualmente all’acqua, si fa raffreddare e poi si beve tiepida o fredda. I decotti, in fitoterapia, si usano sia per fini curativi che per scopi cosmetici. L’uso dei decotti risale all’antica medicina popolare, ma oggi con i moderni metodi di estrazione dei principi attivi vegetali, i decotti sono meno diffusi.
I decotti si configurano come un metodo molto antico di estrazione dei principi attivi vegetali. Il processo di ebollizione delle parti vegetali porta, infatti, al rilascio dei principi attivi della pianta direttamente in acqua. I decotti si usano per piante particolarmente dure e robuste, mentre non sono adatti per specie vegetali molto delicate o per piante aromatiche in quanto i principi attivi delle stesse subirebbero un processo di evaporazione rendendo totalmente inutile il preparato.
La preparazione del decotto segue una regola tanto semplice quanto antica: le parti attive della pianta si aggiungono in acqua fredda da far bollire per 10, 15 o 30 minuti in base al tipo di pianta utilizzata. L’acqua da usare deve essere potabile. In caso di eccessivo rilascio di parti volatili il decotto va filtrato e poi bevuto tiepido o freddo o in base alle indicazioni del medico erborista. Il decotto può anche essere usato dopo alcuni giorni. In tal caso si parla di macerazione che si realizza conservando la soluzione in un recipiente di vetro ben chiuso.
I decotti si possono preparare con le parti di diverse piante officinali. Queste piante si trovano già miscelate in erboristeria. La soluzione liquida si otterrà, dunque, in casa, preparandola autonomamente e seguendo le istruzioni contenute all’interno della miscela vegetale acquistata. Per una maggiore efficacia del decotto bisogna seguire il rapporto di diluizione previsto in base al tipo di pianta usata. In genere si usa un rapporto di 6 parti di droga e 100 parti di decotto. Nella moderna fitoterapia i decotti sono poco usati per scopi terapeutici, in quanto l’ebollizione porta alla scomparsa dei principi attivi vegetali. Questi rimedi erboristici resistono, invece, nella pratica agricola. Alcuni decotti sembra, infatti, che combattano i parassiti delle piante. Tra questi ricordiamo i decotti di equiseto, assenzio amaro e quassia. Ulteriori informazioni sul tema, nella sezione del nostro sito.