Decotto di equiseto

Il decotto di equiseto o coda di cavallo

L'Equiseto è un genere di piante che fa parte della famiglia Equisetaceae, dette anche code di cavallo. È una pianta molto antica che risale almeno alla fine del Devoniano (395-345 milioni di anni fa) e un'erba molto comune: cresce presso i torrenti, i fossi, in terreni umidi, in pianura, collina e fino a 2000 metri. L'equiseto si riconosce a primavera per il fusto chiaro, tipico della forma fertile: per poterlo raccogliere occorre aspettare l'estate, quando spuntano i fusti verdi. L'equiseto ha un rizoma sotterraneo da cui nascono due tipi di fusti: uno fertile e uno sterile, di colore verde, con foglie a forma di aculeo. Il fusto fertile è bianco-giallastro, con un cappuccio in cima più scuro contenente le spore che la rendono un ibrido tra pianta e fungo. Il decotto di equiseto è un ottimo diuretico, consigliato per eliminare le scorie metaboliche, per proteggere i capillari e utile alla guarigione delle ferite per le sue proprietà cicatrizzanti. L'equiseto è anche un ottimo ingrediente naturale per preparati e decotti da usare nell'orto per rinforzare le piante, in particolare contro le malattie da fungo.
Equiseto

Pure Science Estratto di radice di ortica 500mg (300mg estratto di radice di ortica al 2% di silice e 200mg di polvere di radice di ortica) - 50 capsule vegetariane

Prezzo: in offerta su Amazon a: 20,7€
(Risparmi 6€)


Le proprietà dell'equiseto

I principi attivi dell'equiseto sono diversi: silice, calcio, equisetonina (saponina), magnesio, potassio, glucosidi flavonici e piccole quantità di alcaloidi e tannini. Questi minerali favoriscono il "metabolismo dell'osso" e la re-mineralizzazione di ossa, articolazioni e dei tessuti duri (unghie e capelli). In caso di fragilità delle unghie, perdita dei capelli, alopecia, osteoporosi, accrescimento scheletrico degli adolescenti, artrosi, postumi di fratture, e tendiniti è quindi consigliabile assumere l'equiseto. L’equiseto ha anche proprietà diuretiche ed è consigliato per eliminare le scorie metaboliche; funge anche da capilloprotettore perché svolge un'azione astringente sui vasi sanguigni. Ha anche proprietà cicatrizzanti che riparano i tessuti. Viene infatti impiegato nella cosmesi contro le smagliature, le rughe e la cellulite.

  • Si stima che l'80% della popolazione femminile soffra di cellulite La cellulite estetica non è solamente un inestetismo cutaneo, ma è una vera e propria patologia caratterizzata da uno squilibrio tra circolazione venosa e linfatica che comporta una ipertrofia delle c...
  • Infuso a base di foglie di ortica La natura svolge da sempre un importante ruolo nella vita dell'essere umano, potente e inarrestabile non è possibile prescindere da lei nemmeno nelle ere più evolute. Risorsa indispensabile e vitale r...

Menta Piperita Foglie Interi per tisana o decotto - 500 g - Prodotto made in Italy

Prezzo: in offerta su Amazon a: 45€


Il decotto di equiseto nel giardinaggio

Equisetum arvense L'equiseto si può usare in macerati e decotti molto utili a rinforzare le piante, soprattutto contro le malattie da fungo. Ciò è possibile grazie alla silice e ai sali solforici che rinforzano la cuticola delle foglie proteggendole dagli attacchi di funghi (mal bianco, ruggine, muffa grigia), dagli afidi, dalla cocciniglia e dal ragnetto rosso. Usare questi antiparassitari vegetali fatti in casa o acquistati è un modo ecologico per proteggere il giardino e l'orto e salvaguardare l’ambiente evitando prodotti chimici. Si usa tutta la pianta dell’equiseto senza le radici: di 1 kg di pianta fresca o 150 g di pianta secca ogni 10 litri d’acqua. Si può utilizzare come infuso o decotto. In forma di decotto si lascia a bagno in acqua fredda l’essenza per 24 ore, si riscalda il tutto a fuoco lento fino ad ebollizione e si lascia bollire per 20 minuti. Una volta spento il fuoco si copre il recipiente. Il decotto viene diluito in acqua nel rapporto 1:3 e aggiunto alla pasta d’argilla: se spruzzato sulle piante prima di metterle a dimora è efficace contro le malattie crittogamiche.


Decotto di equiseto: Il decotto di Equiseto come disinfettante, cicatrizzante e sedativo

Equisetum arvense Per preparare un decotto di Equiseto servono i seguenti ingredienti: 30 gr di Equiseto, 30 gr di stimmi di granoturco, 30 gr di foglie di uva ursina e 10 gr di foglie di menta. Il decotto di equiseto si prepara facendo bollire gli ingredienti per circa 20-30 minuti in mezzo litro d'acqua. Se ne consuma in genere tre tazze al giorno. L'Equiseto svolge una funzione emostatica, cicatrizzante, diuretica e rimineralizzante: è utile in caso di emorragie come epistassi e vomito ematico; favorisce la guarigione di fratture e combatte la demineralizzazione delle ossa in caso di artrosi. L'impiego dell'equiseto è controindicato in gravidanza e anche durante l'allattamento; è inoltre sconsigliato a chi viene sottoposto a trattamenti con farmaci diuretici. L'equiseto non dà effetti collaterali se non in caso di ipersensibilità ad uno o più principi attivi.



COMMENTI SULL' ARTICOLO