Frutti Minori

Pianta carrubo

Carrubo

Il Carrubo è un albero resistente, robusto e che raggiunge una certa altezza. Non deve essere innaffiato spesso perché preferisce climi caldi e ...

Nashi frutto

Nashi frutto

Il Nashi frutto ha una polpa molto simile a una mela, croccante e succosa. Esternamente si presenta con la pelle liscia e la forma tondeggiante.

Piante giuggiole

Giuggiole

Utili suggerimenti e preziosi consigli per coltivare facilmente le piante di giuggiole; come scegliere il terreno, quando annaffiare e come concimare.

Mirabolano

Mirabolano

Esistono numerose specie di Mirabolano che è un piccolo albero fruttifero impiegato anche a scopo ornamentale per alberature e per siepi.

Capsule vegetali garcinia

Garcinia

La Garcinia appartiene alla famiglia delle Clussiaceae. Antiaging naturale, bruciagrassi, dalle proprietà digestive, è anche usata nella cucina ...

piante di kiwi

Kiwi coltivazione, come fare

Kiwi coltivazione: nella buona riuscita di una buona coltura di kiwi, irrigazione e concimazione del terreno rivestono un'importanza fondamentale.

Ramo di kiwi

Pianta kiwi

Il Kiwi è una pianta dioica. Per poter ottenere i frutti bisogna avere le piante maschio e femmina. Ecco quali sono le tecniche colturali da adottare ...

Kiwi in maturazione

Coltivazione kiwi

Per la coltivazione kiwi bisogna sapere che questo frutto ha bisogno della presenza sia della pianta maschile che di quella femminile, altrimenti non ...

Un esemplare di ciliegio in fioritura

Vendita piante da frutto

Scegliere adeguatamente le piante da frutto più adatta per il proprio giardino non è semplice, così come non è affatto cosa semplice prendersene cura ...

Kiwi verde: polpa verde e semi neri a raggiera

Raccolta kiwi

La pianta del kiwi è di origine cinese, ma è molto apprezzata e si presta bene ad essere coltivata anche in Italia. Bisogna comunque prestare ...

raccolta mele

Raccolta mele

Dopo la raccolta mele e raccolta meloni vi parleremo delle numerose varietà di frutti che esistono sul mercato. Il melo resiste alle basse ...

Arbusto di Lycium barbarum

Bacche goji

Utilizzate in campo culinario così come integratore alimentare, le bacche di Goji vengono impiegate da millenni per aumentare il benessere corporeo, ...

Nespole non ancora mature

Piante di frutta

Diversamente a quanto siamo abituati a pensare, oltre alle più comuni piante da frutto coltivate, ne esiste una vastissima gamma di meno conosciute e ...

Un albero di Diospyros kaki

Caco vaniglia

La pianta di caco ha anche molti altri nomi. La sua denominazione botanica, Diospyros, significa pane degli dei, viste le sue proprietà nutritive; ma ...

Cesto contenente nocciole

Raccolta nocciole

La raccolta nocciole avviene, in Italia, sia in zone site al livello del mare, sia in altitudine. I noccioli, infatti possono crescere anche ad ...

Bacche di goji

Succo di goji

Il succo di goji è noto per le sue numerosissime proprietà e per il potere antiossidante delle bacche che ne sono alla base.L'utilizzo quotidiano di ...

Semi di avocado

Seme di avocado

Piantare un seme di avocado è molto più semplice di quello che pensiamo. La prima cosa da fare è ricordarsi di non buttare il nocciolo - che è il ...

Un kiwi

Kiwi coltivazione

Il kiwi è una pianta che pone le sue origini nella nazione cinese, anche se poi si è diffusa in tutta Europa. Essa è ricchissima di vitamina C, ma ...

Albero di ciliegio in fioritura.

Albero ciliegio

L'albero del ciliegio predilige soprattutto i climi temperati ed, inoltre, non necessita di particolari forme di manutenzione. Per questo è tra gli ...

Albicocche

Le albicocche

Le albicocche contengono poche calorie e sono ricche di vitamine. Ideali per un fresco spuntino estivo, vanno tuttavia consumate entro alcuni giorni ...

Il frutto della pianta di Avocado

Avocado pianta

Per la sua polpa dal gusto raffinato, i Guatemaltechi consideravano l'avocado "il frutto degli dei", mentre, il popolo azteco lo considerava un ...

Marmellata bacche di goji

Bacche di goji ricette

Innumerevoli sono le ricette a base di bacche di goji, frutto considerato dai più di minore importanza. In realtà si sta diffondendo a livello ...

Varietà di pianta di ciliegio

Albero di ciliegio

Le piante di ciliegio sono particolarmente apprezzate per i loro frutti, noti con il nome di ciliegie, visciole o duroni a seconda della varietà a ...

Il gelso, con le sue ampie foglie, necessarie ad allevare i bachi da seta

Pianta da frutto

La percezione rispetto ai frutti minori, nel corso degli anni, è passata dall'associare questi prodotti ad un ruolo di frutta gregaria, rispetto a ...

Cosa sono

I cosiddetti Frutti minori sono piante spontanee, resistenti alle malattie e rustiche, molto produttive, ma con poche eccezioni (Noce, Nocciolo, Castagno, Pistacchio) ormai poco conosciute. Si tratta di specie vegetali che dal Medioevo all’Ottocento sono state tenute in gran conto dalle classi sociali minori, che non potendo tenere per sé le specie frutticole di maggior pregio, destinate alla tavola dei più abbienti, ripiegavano su queste piante dalle molte qualità positive. Infatti questi alberi hanno tutti frutti di piccole dimensioni e facilmente conservabili, il che permetteva ai contadini di tenere per sé tutta la produzione, che non aveva un apparenza tale da ingolosire i proprietari terrieri, e sfruttarla a lungo anche durante la cattiva stagione. In secondo luogo sono tutte specie vegetali a bassa manutenzione, fatto questo che permetteva di coltivarle con successo senza distogliere l’attenzione dalla conduzione dei frutteti principali. Inoltre le piante potevano offrire tutta una serie di altri vantaggi come l’ombra estiva, il fogliame da usare come foraggio o lettiera per il bestiame (e non dimentichiamo che il gelso si usa per allevare i bachi da seta), la legna da ardere e la produzione di infusi, tisane o rimedi erboristici, oltre a usi voluttuari come la profumazione della biancheria un tempo fatta con le mele cotogne. In realtà la recente caduta in disuso di molti di questi alberi è comprensibile: il sapore e l’aspetto di una mora del gelso o di una giuggiola non sono gli stessi di una mela o un grappolo d’uva. La cosiddetta maggior palatabilità dei Frutti maggiori è indiscussa rispetto a quella di molti Frutti minori. Inoltre alcuni Frutti minori non hanno un buon sapore consumati freschi e vanno per forza lavorati come nel caso delle prugnole che rendono meglio come confettura che mangiate appena colte. Eppure gli appassionati coltivatori dei Frutti minori non mancano, e ultimamente vengono incentivate le coltivazioni anche su larga scala di questo tipo di piante perché si sta rivalutando il valore di questo tipo di produzione. Nella provincia di Bolzano, per esempio, sono stati offerti incentivi ai coltivatori che su un appezzamento di almeno 1000 metri quadrati hanno intrapreso la coltivazione di questi alberi. Per quanto riguarda nocciolo e noce, poi, la loro coltivazione non è mai venuta meno, e i loro frutti vengono considerati piuttosto pregiati. Idem per pistacchio e castagno. Inoltre i Frutti minori sono alberi che rivestono un’importante funzione ecologica perché offrono rifugio e alimento a uccelli e mammiferi, soprattutto se coltivati come in passato, cioè a siepe libera o boschetto, oppure in filari lungo le strade di campagna. Sul fronte della biodiversità, poi, non bisogna dimenticare che la presenza su uno stesso territorio di un’ampia varietà di specie vegetali favorisce la salute dell’ecosistema e scoraggia le proliferazioni in massa di fitopatogeni e parassiti, senza contare che queste essenze hanno anche un valore storico nel nostro paese, avendo fatto parte del paesaggio rurale italiano per secoli.

Come si coltivano

I Frutti minori si propagano, a seconda della specie, per seme, innesto o talea. La loro coltivazione non può essere ricondotta a principi generali, poiché sono molte le differenze tra le loro esigenze in fatto di pH del suolo, temperature, esposizioni, e irrigazione. In linea di massima si può affermare che se la pianta viene inserita all’interno di un giardino con un intento ornamentale oltre che produttivo, è bene permettere che la natura faccia il suo corso e lasciare l’esemplare il più indisturbato possibile. Giuggiolo, Sorbo, Gelso, Castagno e Noce sono piante splendide, che possono dare molto sul piano ornamentale oltre che alimentare. Anche nel caso di boschetti o siepi libere è bene rispettare le distanze di impianto e poi lasciar fare alla natura. Per quanto riguarda le piante coltivate a scopo produttivo, invece, le potature possono essere fondamentali per massimizzare il raccolto o per permettere il raggiungimento dei frutti nel caso di piante molto fitte come per esempio l’Azzeruolo. Vanno sempre effettuate tenendo conto di come fruttifica la pianta, perché eliminando i rami sbagliati si può compromettere il raccolto dell’anno a venire. Chi possiede un terrazzo e vuole cimentarsi con la coltivazione di una di queste piante può scegliere tra Corbezzolo, Sorbo e Cotogno, oppure tentare con il Giuggiolo, il Nocciolo o il Corniolo, sperando di ottenere un raccolto soddisfacente.

Specie principali

Tra i Frutti minori segnaliamo il Nocciolo e il Giuggiolo, adatti anche a giardini medio piccoli per le loro dimensioni contenute. Il Noce e il Castagno, invece, raggiungono dimensioni tali da poter essere coltivati solo in parchi o grandi giardini. Il Pistacchio può essere coltivato solo al sud, in particolare in Sicilia, dato che è una pianta originaria dell’Iran. Segnaliamo infine anche il Sorbo domestico, adatto come pianta isolata in contesti ampi per le sue dimensioni e la sua indiscussa bellezza.