Un esemplare di ciliegio in fioritura

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Vendita piante da frutto

Realizzare un giardino fruttato nella propria abitazione conferisce senza dubbio più bellezza alla villa, ma oltre l'aspetto estetico, ad esser aumentata è anche l'utilità del vostro verde. Di seguito alcuni consigli sull' acquisto e la vendita di piante da frutto più comuni per il vostro giardino.

di Redazione

14 gennaio 2015

Piante da frutto: il ciliegio

Il ciliegio, una delle piante da frutto più comuni, proviene dall 'Europa ed è in grado di crescere e di svilupparsi in una qualsivoglia tipologia di clima, possibilmente illuminato da piena luce solare. Esso non richiede l'"installazione" di un particolare tipo di terreno, ma soffre i terricci dotati di grande umidità o piuttosto propensi alla raccolta di elevate quantità di acque piovane. Questa pianta da frutto, se adeguatamente curata, è in grado di raggiungere nel giro di alcuni anni, dai sei ai dieci metri d'altezza ed è dotata di splendidi fiori bianchi, però piuttosto delicati soprattutto durante i mesi più freddi dell'anno. La fruttificazione avviene solitamente tra maggio e luglio, ma a partire da circa tre anni dopo che il fusto è stato piantato. Il costo di un ciliegio oscilla tra i quindici ed i venti euro.

Il Nespolo comune

Il Melspilus germanica, più comunemente definito "nespolo comune", non è una pianta da frutto proveniente dalla Germania (come erroneamente potrebbe indurre a pensare il nome dello stesso), ma bensì dai Balcani, per quanto attualmente sia regolarmente presente, senza grosse difficoltà, in tutta Europa. a dispetto del nome, non è originario della Germania, ma dell’area balcanica. Oggi si può ritenere naturalizzato in Europa centrale e meridionale. Il nespolo presenta un arbusto a foglia caduca ed è facilmente gestibile perché in grado di adattarsi a quasi tutte le tipologie di terreno. con una buona adattabilità ai diversi tipi di terreno. I frutti che se ne ricavano sono di forma tondeggiante, e appaiono solitamente di colore rossastro specialmente nei mesi autunnali (in particolar modo ad ottobre). Un nespolo costa tra i venti e i trenta euro.

Il gelso

Il gelso bianco, tecnicamente noto col nome di 'morus alba' è stato per molti anni destinato alla coltivazione e dunque all’allevamento specifico dei bachi da seta. Si tratta di una pianta da frutto che è in grado di raggiungere dimensioni piuttosto notevoli; si parla infatti di quindici, venti metri d'altezza, andandosi a collocare esattamente nel mezzo tra quelle che sono definibili come piante ornamentali e le più prolifere piante da frutto in quanto tali. Il frutto che se ne ricava dalla sua coltivazione è simile ad una bacca da rovo e può esser consumato anche negli attimi successivi a quando è stato colto, sebbene il suo utilizzo resti legato soprattutto alla produzione di deliziose marmellate. Per quanto concerne la sua installazione, occorre far attenzione a non collocarlo nei pressi di un pavimento, poiché i frutti venuti giù dalla pianta, finirebbero per rovinarlo. Il costo di un gelso bianco oscilla tra venti e i venticinque euro.

L'azzeruolo: una piccola pianta da frutto

L'azzeruolo, tecnicamente noto col nome di Crataegus azarolus, è un piccolissimo albero (o meglio, un cespuglio di grandi dimensioni) in grado di toccare un'altezza di cinque-sei metri. Esso cresce senza troppe attenzioni e viene utilizzato in molti casi anche come pianta ornamentale, così come il biancospino, al quale somiglia molto per la configurazione delle foglie e dei suoi fiori. Il terreno sul quale piantare l'azzeruolo non deve essere eccessivamente umido, ma piuttosto di tipo argilloso. I frutti del Crataegus azarolus sono piuttosto piccoli e simili ad un pomo, sebbene di dimensioni minori (si passa dai due centrimetri ai quattro dei frutti maggiori) e maturano solitamente nei mesi di settembre e di ottobre, dunque a cavallo tra la stagione estiva e quella autunnale. La polpa si presenta piuttosto croccante e si caratterizza per il suo sapore agro-dolce, che la rende simile a quella delle nespole giapponesi. Un azzeruolo ha un costo alquanto contenuto; si parla di circa dieci euro.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e terreno per il ciliegio?
    Il ciliegio predilige posizioni illuminate a piena luce solare, essenziali per una corretta crescita e fruttificazione. Per quanto riguarda il substrato, questa pianta è piuttosto adattabile e non richiede terreni specifici, tuttavia soffre fortemente i terricci troppo umidi o quelli soggetti al ristagno idrico causato da elevate quantità di acqua piovana. È fondamentale garantire un drenaggio efficace per evitare problemi radicali.
  • Da dove proviene realmente il nespolo comune e quali sono le sue caratteristiche principali?
    Nonostante il nome scientifico *Mespilus germanica* possa trarre in ingasso, il nespolo comune non è originario della Germania, ma dei Balcani. Oggi è naturalizzato in gran parte dell'Europa centrale e meridionale. Si tratta di un arbusto a foglia caduca molto facile da gestire grazie alla sua elevata adattabilità a quasi tutte le tipologie di terreno. I suoi frutti, tondeggianti e rossastri, maturano tipicamente nel mese di ottobre.
  • È sicuro piantare un gelso bianco vicino a pavimentazioni o terrazze?
    Non è consigliato collocare il gelso bianco (*Morus alba*) in prossimità diretta di pavimentazioni, terrazze o aree pedonali. Questa pianta può raggiungere dimensioni notevoli, fino a venti metri di altezza, e produce frutti simili a bacche di rovo. Quando questi cadono dal ramo, macchiano irreparabilmente le superfici e possono rendere scivoloso il pavimento, causando potenziali incidenti e difficili operazioni di pulizia.
  • Come si presentano i frutti dell'azzeruolo e quando maturano?
    L'azzeruolo (*Crataegus azarolus*) produce frutti piccoli, simili a mini-pomi, con diametri compresi tra due e quattro centimetri. La maturazione avviene generalmente tra settembre e ottobre, segnando il passaggio tra estate e autunno. La polpa è caratterizzata da una consistenza croccante e da un sapore agro-dolce, che ricorda vagamente quello delle nespole giapponesi. La pianta preferisce terreni argillosi e ben drenati.
  • Quanto tempo impiega il ciliegio per iniziare a produrre frutti dopo la messa a dimora?
    La fruttificazione del ciliegio inizia solitamente a partire dal terzo anno successivo alla piantumazione del fusto. Una volta iniziata la produzione, la raccolta avviene generalmente nel periodo compreso tra maggio e luglio. Con le dovute cure, la pianta può raggiungere altezze significative, variabili tra i sei e i dieci metri, diventando un elemento strutturale importante nel giardino.

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