Fiori di Bach
I fiori di Bach vengono utilizzati da una particolare branca della fitoterapia che usa solo gli estratti floreali delle piante per curare diverse condizioni psicoemotive.
Descrizione
I tempi difficili che stiamo attualmente vivendo non aiutano a conservare la serenità. Sempre più frequentemente, infatti, si sente parlare di individui che non hanno saputo reggere a un dolore o a un dispiacere e che si sono resi protagonisti di gesti folli o insensati. Per evitare i drammi e le tragedie causate dal senso di frustrazione o, peggio, di disperazione, bisogna imparare a controllare l’emotività e a riprendere in mano le redini della propria vita. La natura, nelle sue mille sfaccettature, viene incontro anche a questa esigenza e offre delle soluzioni del tutto innocue e naturali che riequilibrano l’umore rendendo le persone più forti e sicure si sé. Stiamo parlando dei fiori di Bach, ovvero estratti di fiori che aiutano a recuperare il benessere psichico.
Caratteristiche dei fiori di bach
Recenti studi della psicoimmunologia confermano che l’equilibro psicologico, la serenità e l’ottimismo migliorano anche lo stato di salute generale. L’uso dei fiori di Bach, secondo gli esperti di fitoterapia, non provoca assuefazione e dipendenza e non ha controindicazioni. I benefici effetti del fiori di Bach sulla psiche non si possono, inoltre, imputare a un effetto placebo o a una suggestione , almeno così sostengono i fautori di questa particolare scienza erboristica.
Quali sono i fiori di bach
I rimedi fitoterapici tramite gli estratti floreali furono messi a punto da Edward Bach, medico inglese che trascorse gran parte della sua vita a cercare delle cure naturali che potessero aiutare l’uomo a guarire dalle sue malattie senza bisogno di ricorrere ai farmaci. I rimedi ottenuti dalle ricerche del dottor Bach sono 38, di cui 37 estratti da fiori singoli, mentre uno è preparato con acqua che sgorga da sorgenti molto particolari. Secondo la pratica terapeutica dei fiori di Bach ogni fiore produrrebbe un determinato effetto. I rimedi vengono, infatti, prescritti sulla base delle caratteristiche della persona che dovrà assumerli. I primi 12 fiori scoperti da Edward Bach e classificati come “guaritori” , sono: agrimonia, centaurea minore, cicoria, eliantemo, genzianella, mimolo giallo, balsamina, violetta d’acqua, piombaggine, verbena, scleranto e vitalba.
Come si usano i fiori di bach
L’assunzione dei rimedi a base dei fiori di Bach, anche se non ha controindicazioni, va sempre effettuata su suggerimento di medici erboristi esperti che prescriveranno le dosi e le modalità di assunzione di queste sostanze. In genere, i fiori di Bach si presentano sotto forma di gocce da assumere ad intervalli regolari. Ulteriori informazioni su questo aspetto e su molti altri, nella sezione del nostro sito.










