Tisane
Le tisane sono bevande composte da acqua e miscela vegetale. Vengono utilizzate come semplice bevanda o come cura per semplici malanni quali il mal di testa e l'insonnia.
























Cosa sono le tisane
Le tisane sono composte da una miscela vegetale diluita in acqua. La miscela, a sua volta, è composta dalle stesse parti delle diverse piante utilizzate. Queste parti, foglie o fiori, vengono spezzettate e macinate al fine di ottenere un composto omogeneo e adatto a essere diluito in acqua. In erboristeria le tisane vengono ottenute da diverse specie vegetali usate per alleviare alcuni disturbi di uso comune, come insonnia, problemi digestivi e malanni di stagione, quali raffreddore e influenza. Alcune tisane, in base al tipo di erbe usate, possono avere effetti depurativi e disintossicanti, ma sempre nei limiti consentiti dai principi attivi contenuti nella miscela alla base delle tisane stesse.
Caratteristiche tisane
Per essere efficaci, le tisane devono contenere al massimo cinque specie vegetali, perché un numero superiore potrebbe annullarne gli effetti o creare problemi di tossicità. Le piante selezionate devono avere una specifica funzione. All’interno della tisana troveremo, infatti, la pianta principale, cioè quella avente la funzione curativa propriamente detta, le piante adiuvanti, che potenziano o migliorano l’efficacia della pianta principale, e le piante correttive, che migliorano il sapore della miscela diluita.
Forma farmaceutica
Le tisane si acquistano nei supermercati sotto forma di bustine singole. Gli stessi prodotti si trovano anche nelle erboristerie. Presso questi punti vendita è possibile trovare le vere tisane erboristiche, cioè quelle create apposta dai laboratori omonimi con precisi scopi fitoterapici. Le tisane del supermercato hanno un costo generalmente inferiore a quelle vendute in erboristeria e ciò perché si tratta di miscele di piante comuni usate solo per creare delle bevande dissetanti e non per scopi curativi. Acquistata la miscela di erbe, la si lascia immersa per qualche minuto in acqua bollente, in modo da ottenere un infuso. Le tisane possono anche avere la forma di un decotto. In tal caso la miscela va fatta bollire in acqua e poi va bevuta dopo averla fatta raffreddare. Infine esiste anche il “macerato”, una particolare tisana che consiste nel conservare la miscela di piante in acqua fredda, in un contenitore di vetro ben chiuso.
Tipi di tisane
Le specie vegetali adatte a preparare delle tisane sono tantissime. Ricordiamo la melissa, il pesco, il trifoglio, l’arancio, il basilico, utili per preparare tisane digestive. La camomilla, la valeriana, la genziana e i petali di papavero sono, invece, utili a preparare tisane rilassanti e sedative. Con anice, liquirizia, sambuco, petali di rosa, fiori di viola mammola e aloe si possono, inoltre, preparare delle tisane lassative. Le tisane non vanno viste come sostituti dei farmaci tradizionali e la loro assunzione a scopo fitoterapico va sempre concordata con un medico. Ulteriori informazioni sulle proprietà delle tisane e sui tipi di piante da usare per prepararle, nella sezione del nostro sito.

