La malva, facilmente riconoscibile dai fiori violacei, cresce spontanea in tutta Italia.

Tisane

Tisane rilassanti

La vita con la sua routine quotidiana può essere molto stressante. Lavoro, studio e impegni mettono a dura prova i nervi e rilassarsi può sembrare un'impresa titanica. Se manca tempo per il relax, si può comunque trovare il sollievo di cui si ha bisogno, grazie alle tisane rilassanti.

di Redazione

20 gennaio 2015

Malva, regina indiscussa delle tisane rilassanti

La malva è la miglior tisana rilassante per chi non riesce a scacciare via lo stress. Le sue proprietà rilassanti ricordano quelle della classica camomilla. Tra le numerose tisane rilassanti in commercio è tra le più diffuse e fa parte degli antichi rimedi della nonna nella tradizione popolare italiana. La malva è infatti una pianta spontanea diffusa in tutta Italia e reperirla è dunque molto semplice. Le proprietà fitoterapiche della tisana alla malva non si limitano all'effetto calmante. La malva infatti contiene numerose sostanze che le conferiscono capacità curative, lenitive, anti infiammatorie e vasoregolatrici. Questa tisana è quindi indicata per il trattamento non solo dello stress e della tensione, ma anche per i sintomi influenzali e parainfluenzali, quali raffreddore e congestione delle vie aeree superiori.

Valeriana: la tisana distensiva per il sistema nervoso

La valeriana è una pianta estremamente ricca di molecole quali i flavonoidi e diversi tipi di alcaloidi che portano ad effetti distensivi e rilassanti tanto per il corpo quanto per la mente. Le sostanze presenti nella pianta della valeriana agiscono sull'organismo regolando i neurotrasmettitori responsabili della regolazione del sonno e del rilassamento muscolare. Questo rende la tisana di valeriana un eccellente rimedio per rilassarsi ed è particolarmente indicata per chi soffre di disturbi del sonno o di alterazione dei normali ritmi di sonno e veglia. Le caratteristiche della valeriana sono in buona parte legate all'induzione del sonno e in generale alle proprietà calmanti e rilassanti, ma questa pianta possiede numerose altre virtù. Le stesse molecole responsabili dell'effetto rilassante, sono utilizzate per indurre la decontrazione muscolare, rendendo la valeriana un ottimo coadiuvante nelle terapie per l'intestino irritabile e nella riduzione dei crampi.

Camomilla: un fiore per lenire l'ansia

I fiori di camomilla sono noti e utilizzati da millenni per alleviare l'ansia, favorire il sonno e rilassare i muscoli. La camomilla non possiede proprietà ipnoinducenti come molte specie vegetali utilizzate nella lotta allo stress, ma produce un effetto miorilassante, che provoca il rilassamento generalizzato di tutto l'organismo.La combinazione dei numerosi principi attivi contenuti nei fiori di camomilla rendono questa tisana eccellente per combattere i sintomi dello stress, della stanchezza e di tutte le patologie legate alla contrazione muscolare. La forte capacità calmante induce sonnolenza e rende più semplice addormentarsi gettandosi alle spalle le ansie del giorno. La camomilla è facile da reperire e non ha effetti collaterali. Le sue comprovate proprietà anti infiammatorie la rendono un trattamento ideale nelle infezioni batteriche e in caso di disturbi del sonno legati all'influenza.

Escolzia: il papavero della California

L'escolzia è una pianta originaria del Nord America dalle numerose proprietà fitoattive che ancora non è entrata fortemente nella cultura italiana dei rimedi erboristici contro lo stress. La pianta contiene diversi tipi di alcaloidi che hanno un rapido effetto sul sistema nervoso, andando a favorire il rilassamento mentale e muscolare, favorendo il sonno senza causare stordimento. Per riassumere le sue proprietà e i suoi effetti sul corpo, l'escolzia agisce come un sedativo delle cellule nervose, abbassando la soglia di risposta delle cellule stesse. Questo lieve rallentamento delle cellule induce una sensazione di relax a livello sistemico ed è consigliata nel trattamento dei disturbi del sonno legati allo stress. Riduce la frequenza dei risvegli notturni, aiutando il corpo a trovare il giusto riposo dopo una giornata faticosa. Non sono noti effetti collaterali nelle tisane rilassanti a base di escolzia, è tuttavia da sconsigliare in caso di gravidanza o allattamento.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori tisane per contrastare lo stress e la tensione nervosa?
    Tra letisane rilassanti più efficaci spiccano la malva, la valeriana, la camomilla e l'escolzia. La malva è ottima per lo stress quotidiano e offre anche proprietà lenitive e antinfiammatorie utili per i sintomi influenzali. La valeriana agisce profondamente sul sistema nervoso, regolando i neurotrasmettitori del sonno e rilassando i muscoli, risultando ideale per chi soffre di insonnia o crampi intestinali. La camomilla produce un effetto miorilassante generale, combattendo ansia e contrazioni muscolari senza essere ipnoinducente. L'escolzia, infine, agisce come sedativo delle cellule nervose, favorendo il sonno profondo senza stordimento.
  • La valeriana è adatta per trattare i problemi digestivi come l'intestino irritabile?
    Sì, la valeriana è un valido coadiuvante anche per i disturbi digestivi. Oltre al suo noto effetto rilassante sul sistema nervoso centrale, le molecole presenti nella pianta inducono la decontrazione muscolare liscia. Questo meccanismo la rende utile nella gestione dell'intestino irritabile e nella riduzione dei crampi addominali. Regolando i neurotrasmettitori coinvolti nel rilassamento muscolare, aiuta a calmare sia la mente che le contrazioni viscerali, offrendo un beneficio integrato per chi vive stress associato a disagi gastrointestinali.
  • Ci sono controindicazioni specifiche per l'uso di tisane rilassanti durante la gravidanza?
    È fondamentale prestare attenzione alle singole piante utilizzate. Mentre la camomilla è generalmente ben tollerata e priva di effetti collaterali significativi, l'escolzia presenta avvertenze precise. L'uso di tisane a base di escolzia è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento. Anche se non sono noti gravi effetti collaterali generali, la natura farmacologica dell'escolzia richiede cautela in queste fasi fisiologiche delicate. Consultare sempre un medico prima di assumere qualsiasi rimedio erboristico in gravidanza, specialmente per piante meno comuni come l'escolzia.
  • In cosa differisce l'effetto della camomilla rispetto ad altre piante ipnoinducenti?
    La camomilla si distingue perché non possiede proprietà ipnoinducenti dirette, ovvero non forza il sonno come alcune altre specie vegetali usate contro lo stress. Il suo principale meccanismo d'azione è miorilassante: rilassa generalizzato tutto l'organismo, inclusi i muscoli. Questa azione calma i sintomi dello stress e riduce le contrazioni fisiche, inducendo naturalmente sonnolenza e facilitando l'addormentamento. È particolarmente efficace per chi deve liberarsi dalle ansie quotidiane senza ricorrere a sedativi potenti, offrendo un rilassamento dolce e progressivo.
  • L'escolzia causa stordimento durante il giorno dopo averla assunta la sera?
    No, uno dei vantaggi principali dell'escolzia è proprio quello di non causare stordimento mattutino. Agisce come un sedativo delle cellule nervose, abbassando la soglia di risposta neuronale e inducendo un rilassamento sistemico. Questo lieve rallentamento favorisce un sonno riposante e riduce i risvegli notturni, permettendo al corpo di recuperare energie senza lasciare residui di letargia o confusione al risveglio. È quindi consigliata per chi cerca un miglioramento della qualità del sonno legato allo stress, mantenendo la lucidità diurna.