Frutti Tropicali

Pianta di alchechengi in fiore

Come ottenere alchechengi dolcissimi

L'alchechengi è una pianta esotica da frutto appartenente alla famiglia delle solanacee. Sono arbusti che producono fiori e frutti di grande ...

Papaya

Papaya

La cura della Papaya risulta alquanto complicata, esigendo condizioni climatiche decisamente calde e costanti, oltre ad attente e dosate bagnature.

Piatto di frutta mista

Gambo di ananas

Mangiare ananas, come e più degli altri frutti, fa bene poichè è un frutto ricco di vitamine e minerali mentre è privo di colesterolo e grassi. In ...

Frutto di avocado

Coltivare avocado

L'avocado è un frutto tropicale ad alto contenuto proteico e povero di grassi. L'albero che lo produce può avere dimensioni notevoli, ma è possibile ...

Il fiore dell'ananas durante il suo sviluppo e prima di trasformarsi in frutto

Pianta di ananas

La pianta di ananas è una pianta grassa tropicale della famiglia delle piante succulente. E l'ananas è succulenta di nome e di fatto se consideriamo ...

Una pianta di arachidi fiorita

Pianta arachidi

La pianta delle arachidi, di origine sudamericana, è una leguminosa che produce gli apprezzati semi contenuti nel baccello, che sono consumati previa ...

Guava

Frutti esotici

La guava, frutto esotico originario dell'America Centrale, è poco calorica e può essere mangiata sia al naturale che trasformata in gustosi succhi o ...

Nespole giapponesi mature.

Nespole giapponesi

Le nespole sono il frutto dell'albero Eriobotrya Japonica, un sempreverde di medie dimensioni proveniente dall'Oriente adattatosi al clima ...

Pianta di Tamarindo

Tamarindo - Tamarindus indica

Il tamarindo (Tamarindus indica), nativo dell'Africa tropicale orientale, è un albero longevo delle Leguminose. Predilige climi aridi e suoli ben ...

Frutti di Tamarillo

Tamarillo - Cyphomandra betacea

Pianta solanacea originaria del Sud America, il tamarillo produce bacche ovali dal sapore acidulo simile al pomodoro. Resiste solo ai climi miti, ...

Pianta di Rambutan con frutti

Rambutan - Nephelium lappaceum

Il rambutan (Nephelium lappaceum) è un albero tropicale della famiglia delle Sapindacee, originario dell'arcipelago malese. Produce frutti ...

Frutto di Pitahaya

Pitahaya - Hylocereus spp.

La pitahaya (Hylocereus spp.) è una cactacea epifita con fusti ramificati e fiori notturni impollinati da pipistrelli. Produce frutti commestibili ...

Seme di Pecan

Pecan - Carya illinoensis

La Carya illinoensis è un albero juglandaceo di grandi dimensioni e lunga vita, originario degli USA. Coltivata per le sue noci commestibili, ...

Fiore di Passiflora

Passiflora - Passiflora edulis

La passiflora è una arbusto di origine tropicale a portamento rampicante che può raggiungere i 5/6 metri.

Pianta di papaya

Papaia - Carica papaya

La papaia (Carica papaya), erbacea tropicale dioica, produce frutti commestibili in climi caldi. Predilige suoli sabbiosi, ben drenati e soleggiati.

Palma da dattero

Palma da dattero - Phoenix dactylifera

La palma da dattero può raggiungere anche i 30 metri di altezza e preferisce i climi subtropicali, pur sopravvivendo a temperature che arrivano a -5 ...

Pianta di Palma da Cocco

Palma da cocco - Cocos nucifera

La Cocos nucifera è una palma tropicale alta oltre 30 metri, nota per i suoi frutti voluminosi. Predilige climi caldi, piogge abbondanti e suoli ...

Frutti di Noce del Brasile

Noce del Brasile - Bertholletia excelsa

Bertholletia excelsa è un grande albero amazzonico, alto oltre 50 metri, che produce noci commestibili racchiuse in capsule legnose. Cresce ...

Frutti del Nespolo del Giappone

Nespolo del Giappone - Eriobotrya japonica

L'Eriobotrya japonica, albero delle Rosacee, presenta chioma ombrelliforme e foglie sempreverdi. Coltivato nei climi subtropicali, produce frutti ...

Frutti di Nashi

Nashi - Pyrus pyrifolia

Il nashi, Pyrus pyrifolia, è un albero rustico della famiglia delle Rosacee, originario dell'Estremo Oriente. Coltivato in Italia specialmente al ...

Frutti e foglie di Mango

Mango - Mangifera indica

La Mangifera indica è un albero tropicale della famiglia delle Anacardiacee, originario dell'India. Coltivato in Sicilia e Calabria, produce frutti ...

Frutti di Macadamia

Macadamia - Macadamia spp.

La macadamia, appartenente alle Proteacee, comprende due specie coltivate: M. integrifolia e M. tetraphylla. Si differenziano per foglie, fiori e ...

Pianta di litchi

Litchi - Litchi chinensis

Litchi chinensis, albero subtropicale delle Sapindacee, presenta foglie sempreverdi e frutti commestibili. Originario della Cina, richiede climi ...

Frutto di Guava

Guava - Psidium guajava

La guava (Psidium guajava) è una pianta arbustiva tropicale nota per i suoi frutti ricchi di vitamina C. Coltivata in climi caldi, tollera ...

Cosa sono

I cosiddetti Frutti tropicali sono piante originarie della fascia tropicale o sub tropicale del pianeta, i cui frutti vengono utilizzati per il consumo umano freschi o più o meno lavorati e esportati in tutto il mondo. Alcuni frutti tropicali sono presenti sulle tavole italiane da molto tempo, magari durante le feste di Natale (come nel caso dell’ananas), altri sono una novità più o meno recente. In certi casi i frutti tropicali possono essere coltivati nel nostro Paese, anche se forse più per il consumo personale che su larga scala per la commercializzazione. Il mango comunque viene coltivato in Sicilia anche a scopo commerciale. I banani riescono a fruttificare nel sud del nostro paese, anche se le banane prodotte non sono certo grandi quanto quelle che si trovano nei negozi e che sono tutti frutti di importazione. Ai piedi dell’Etna è inoltre possibile coltivare coi giusti accorgimenti macadamia, avocado, guava , tamarindo, maracuja (è il nome comune del frutto della Passiflora, detto anche frutto della passione), e altri frutti tropicali. Intraprendere una coltivazione di questo tipo ha il vantaggio se essa va a buon fine che si avrà disponibilità di frutta proprio nei mesi invernali, quando la produzione nostrana è scarsa. Inoltre molti frutti tropicali vantano proprietà medicinali, che se applicate a un discorso generale di prevenzione possono giustificare l’impegno che la coltura di queste specie nel nostro paese richiede.

Come si coltivano

Nel nostro paese non è sempre facile trovare un microclima adatto alla coltivazione di queste specie, ma in certe regioni non è un’impresa impossibile arrivare a gustare il frutto di queste piante, con la consapevolezza di averlo coltivato in proprio, magari senza l’utilizzo di pesticidi. Inoltre alcune specie di frutti tropicali possono essere coltivate al nord, magari in vaso, dando una fruttificazione se non proprio puntuale almeno prevedibile, magari a anni alterni. Il primo accorgimento da tenete presente è la scelta varietale della pianta. Se esistono varietà più rustiche sono ovviamente da preferirsi, idem per le varietà nane. Una pianta bassa è meno esposta ai venti freddi e quindi ha più probabilità di sopravvivere, senza contare il fatto che la protezione invernale della pianta sarà messa in opera più facilmente se la pianta è piccola. Il secondo accorgimento riguarda l’epoca di acquisto, perché se non si ha la possibilità di far svernare in serra riscaldata la pianta è meglio comprarla a primavera. In ogni caso, poi, è bene far acclimatare l’esemplare per un paio di settimane tenendolo al riparo dal sole diretto tranne quello del primo mattino. A seconda della pianta poi si dovrà scegliere la collocazione più idonea. Se la specie vuole pieno sole estivo è bene metterla a ridosso di un muro esposto a sud, se invece richiede ombra in estate è meglio piantumarla al riparo di alberi decidui o sotto un patio. Per aumentare il drenaggio è saggio porre delle piante o dei cocci in fondo alla buca di impianto, nel caso della papaja che è predisposta ai marciumi radicali c’è chi addirittura le solleva su una cunetta. La buca d’impianto verrà poi riempita con una miscela di terra da giardino, sabbia e torba che varierà nelle proporzioni a seconda della specie. D’inverno poi sarà opportuno proteggere tronco e fronde con del tessuto-non-tessuto utilizzando però degli accorgimenti per mantenere questo tessuto distante dalle fronde (altrimenti le parti aeree della pianta verranno letteralmente cotte dal sole invernale). Per quelle piante come la papaja che non possono permettersi ristagni alle radici, si aggiunge del pacciame organico (che protegge anche le radici dal freddo) e si copre con una ulteriore pacciamatura in plastica. Un discorso a parte va fatto per il Fico d’India che nel nostro paese è largamente diffuso nel sud Italia e in Sicilia è coltivato a scopo commerciale. Al nord risulta possibile la coltivazione del Paw-paw (si pronuncia pou-pou) il cosiddetto Banano del nord, cioè l’Asimina triloba, perché a questa pianta serve freddo invernale per fiorire in primavera. Anche la Feijoa e il Goji possono essere coltivati al nord. La Passiflora cresce anche nelle regioni temperate, ma dato che la fruttificazione avviene a partire dal secondo anno almeno, non se potranno mai vedere i frutti poiché le piante moriranno fino al pedale ogni inverno. In ogni caso si tratta di piante molto belle che vale la pena coltivare anche solo per godere della vista di un bel rampicante dai fiori insoliti.

Specie principali

Ricordiamo il genere Passiflora, che conta numerose e diverse specie tra cui la Passiflora edulis, cioè la pianta della maracuja , la passiflora quadrangularis il cui frutto prende il nome di granadilla, la Passiflora incarnata e la Passiflora Coerulea. La Coerulea e l’Incarnata crescono bene anche in Riviera. Edulis e quadrangularis sono al sud, in particolare in Sicilia. Coltivare su terreno povero altrimenti si ottengono tante foglie e pochi fiori. Altre specie coltivabili nella nostra penisola sono Il fico d’India, la Palma da dattero, il Nespolo del Giappone, l’Avocado (l’olio ricavato dai suoi semi è utilizzato in erboristeria e cosmetica perché ricco di attivi anti-invecchiamento), la Guava, il Mango (con cui si prepara la salsa chutney).