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Pianta arachidi

Aggiornato il 27 ottobre 20144 capitoli5 domande frequenti
Una pianta di arachidi fiorita

Caratteristiche della pianta delle arachidi

Il nome scientifico della pianta delle arachidi è Arachis hypogaea, una pianta erbacea che fa parte della famiglia botanica delle Fabaceae, cioè le Leguminose. L'arachide è originaria del Sud America, probabilmente da Paesi come il Brasile, il Paraguay e la Bolivia. La pianta è annuale e raggiunge un'altezza tra i 40 e i 60 cm. Le sue foglie sono opposte e formate da 4 foglie più piccole con lunghezza variabile tra 1 e 7 cm e larghezza di 1-3 cm. I fiori sono di colore giallo e presentano delle venature rossastre. I frutti sono dei legumi, baccelli con 2, 3 o 4 semi, di lunghezza fra 3 e 7 cm. Per giungere a maturazione i frutti si interrano per geotropismo, ad una profondità di 5-15 cm. Da questa caratteristica deriva infatti il nome della specie (hypogaea, cioè sottoterra). Esistono due sottospecie di arachide: hypogaea subsp. hypogaea e hypogaea subsp. fastigata. La prima comprende la varietà Virginia e Peruvian e la seconda le varietà Valencia e Spanish.

Consumo dell'arachide

Le arachidi sono molto diffuse ed apprezzate. I semi vengono consumati dopo la tostatura e sono considerati come frutta secca a guscio, benché siano botanicamente dei legumi. In passato la pianta di arachide era molto comune negli orti familiari perché facile da coltivare e i suoi baccelli facili da conservare. Nella stagione invernale le arachidi rappresentavano un'ottima fonte proteica, unite ad un'alto potere calorico, oltre ad un cibo piacevole. Attualmente, non essendoci più il problema della ristrettezza alimentare, l'arachide continua ad essere gustata in ogni periodo dell'anno. La pianta è coltivata, oltre che in Europa e nel Sud America, anche in Africa ed in Asia. La varietà più pregiata di arachide si trova, comunque, in Israele. Il seme del frutto dell'arachide è ovale e di colore giallo scuro, ricoperto da una sottile pelle rossa. Nei Paesi extraeuropei, generalmente, l'arachide è consumata lessata piuttosto che tostata.

Coltivazione della pianta dell'arachide

La pianta dell'arachide, pur avendo origini tropicali, viene coltivata con successo anche nel nostro Paese. La semina viene effettuata ad aprile-maggio, ad una temperatura ottimale di 16°C, e la raccolta si svolge nel periodo tra settembre ed ottobre. I semi si inseriscono nella terra senza il baccello ma con il tegumento rosso. La distanza tra i semi è di 15 cm e quella tra le diverse file SI aggira sui 50 cm. Le annaffiature devono essere abbondanti, nei primi mesi, durante i quali avviene la germinazione e la fioritura. L'apporto idrico è interrotto nel periodo della maturazione. Quando le foglie iniziano ad ingiallirsi, giunge il momento della raccolta. Si estirpa quindi tutta la pianta ed in seguito si lasciano essiccare i baccelli. Da 100 g di semi di arachide, baccelli compresi, si possono ottenere un chilo e mezzo di arachidi, sempre compreso il baccello.

Coltivare l'arachide in vaso

La pianta delle arachidi richiede poche attenzioni, basta scegliere un luogo ben soleggiato e darà la soddisfazione di un raccolto generoso. Poiché la pianta matura i propri frutti sottoterra, il substrato dovrà essere morbido, meglio se con sabbia di fiume, evitando i terricci con argilla o pietrosi. Inizialmente non è necessaria una particolare concimazione. Nella coltivazione in vaso occorre porre sul fondo dell'argilla espansa, in modo da evitare il ristagno dell'acqua, dannoso per l'arachide. Si possono piantare 3-4 semi in un vaso di 40cm di larghezza e profondità. Nella fase di crescita ed interramento, l'innaffiatura sarà frequente. Una volta apparsi i fiori gialli, bisogna fertilizzare il terreno con fosforo e potassio. Quando i baccelli saranno interrati, sarà importante aggiungere altri 5 cm di terreno su di essi e ridurre l'annaffiatura fino a sospenderla. Quando la pianta ingiallisce, i baccelli saranno color sabbia con i semi formati e la raccolta potrà essere effettuata.

Domande frequenti

  • Perché le arachidi crescono sotto terra?
    Le arachidi hanno un comportamento unico definito geotropismo. Dopo l'impollinazione, gli steli floreali (ginefori) si accorciano e spingono il ovario verso il basso, interrandolo. Questo processo permette al frutto di maturare nel suolo, a differenza della maggior parte delle piante che producono frutti aerei. È proprio questa caratteristica che ha dato origine al nome scientifico 'hypogaea', che significa 'sottoterra'. La pianta deve quindi avere un terreno soffice e sciolto per permettere a questi steli di penetrare facilmente.
  • Quando si seminano e quando si raccolgono le arachidi?
    La semina va effettuata in primavera, idealmente tra aprile e maggio, quando la temperatura del suolo supera i 16°C. La raccolta avviene invece tra settembre e ottobre. Il segnale inequivocabile che indica il momento giusto per raccogliere è l'ingiallimento delle foglie della pianta. A quel punto si estirpa l'intera pianta dal terreno e si lasciano essiccare i baccelli ancora attaccati agli steli prima di estrarne i semi.
  • Come si coltiva l'arachide in vaso?
    Coltivare arachidi in vaso è possibile e soddisfacente. Scegli un vaso largo almeno 40 cm e profondo, posizionandolo in pieno sole. Il substrato deve essere leggero e sabbioso per facilitare l'inserimento dei frutti nel terreno; evita terreni argillosi. Sul fondo metti argilla espansa per il drenaggio. Pianta 3-4 semi per vaso. Annaffia frequentemente durante la crescita e la fioritura, poi riduci l'acqua una volta che i baccelli si sono interrati. Aggiungi altro terriccio sopra i baccelli man mano che crescono.
  • Quali cure richiedono le arachidi durante la coltivazione?
    Le arachidi richiedono poca manutenzione. Durante la fase di germinazione e fioritura (primi mesi), le annaffiature devono essere abbondanti. Non serve una concimazione iniziale forte. Appaiono i fiori gialli, somministra fertilizzante ricco di fosforo e potassio. Quando i frutti iniziano a formarsi e a scendere nel terreno, aggiungi circa 5 cm di terriccio sopra di essi per favorirne lo sviluppo e riduci progressivamente le irrigazioni fino a sospenderle quasi del tutto durante la maturazione finale.
  • L'arachide è un frutto secco o un legume?
    Botanicamente, l'arachide è un legume, appartenente alla famiglia delle Fabaceae, e produce baccelli contenenti semi. Tuttavia, dal punto di vista nutrizionale e culinario, viene classificata come frutta secca a guscio. I semi sono ovali, di colore giallo scuro e rivestiti da una sottile pellicola rossa. Vengono consumati prevalentemente tostati, anche se in alcuni paesi extraeuropei sono comuni lessati. Sono ricchi di proteine e calorie, rendendoli un alimento molto energetico.

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