Frutto di avocado

Frutti Tropicali

Coltivare avocado

Antiossidante, ricco di vitamina A e di vitamina E, autentico toccasana per la pelle. Parliamo dell'avocado, frutto di origini sudamericane che ha riscosso un grande successo in tutto il mondo. Vediamo quali sono le sue caratteristiche principali e come coltivare l'avocado in modo corretto.

di Redazione

28 ottobre 2014

Cos'è l'avocado

L'avocado è una pianta da frutto tropicale, appartenente alla famiglia delle Lauracee. Di origine sudamericane, l'albero che ne dà i frutti misura generalmente intorno ai dieci metri di altezza, ma può arrivare a superare i venti metri. Il frutto, il quale contiene un seme centrale di circa 5 centimetri di diametro, è di dimensioni variabili e ha un peso che oscilla tra i cento grammi e il chilogrammo. L'avocado si contraddistingue per la grande quantità di proteine che contiene, a fronte di un basso numero di grassi. Ogni centro grammi di polpa, sono presenti nell'avocado, circa sette grammi di zuccheri e due di proteine. Potente antinfiammatorio, l'avocado è, inoltre, un ottimo antiossidante ed è utilizzato per combattere la depressione e per contrastare il morbo di Alzheimer.

Primo passaggio per una corretta semina

Sebbene sia una pianta esportata da un altro continente, l'avocado può essere coltivato facilmente anche in Italia. La coltivazione non richiede passaggi particolarmente complicati e può essere effettuata anche in ambito casalingo, partendo da un semplice seme. Per svolgere l'operazione sono necessari quattro stuzzicadenti e un bicchiere. Per prima cosa è necessario pulire il seme dai residui di polpa e successivamente infilzare la parte superiore del seme con i quattro stuzzicadenti, disposti in modo che formino una croce. Creata una 'struttura' stabile, bisogna riempire il bicchiere con dell'acqua e poggiarvi sui bordi il seme. È importante che la parte piatta del seme sia costantemente immersa nell'acqua, per cui è bene controllare il livello di essa ogni 4-5 giorni. Il bicchiere con il seme va posto in un luogo soleggiato ma non troppo caldo.

Germogliazione e sviluppo della pianta

Dopo circa un mese, dal seme spunteranno le prime radici, seguite da piccoli germogli di colore chiaro. Spuntata la prima foglia, il seme deve essere liberato dagli stuzzicadenti e interrato in un piccolo vaso, a circa otto centimetri di profondità. Inizialmente la piantina va tenuta in un composto morbido, bagnato in modo costante e non eccessivo. Successivamente l'avocado andrà trasferito in un terreno più drenato. Trascorsi un paio di mesi, quando la pianta avrà raggiunto i venti centimetri, è consigliata una piccola spuntatura, per favorirne il corretto sviluppo. Raggiunti i trenta centimetri, bisognerà procedere alla prima potatura, da ripetere ogni quindici centimetri di crescita. Dopo circa dieci mesi, la pianta raggiungerà un'altezza di mezzo metro.

Piantagione e fruttificazione

Durante il periodo invernale, la pianta va spostata in un luogo caldo e, nel caso sia stata interrata, è bene coprirla con un adeguato telo di plastica. Per una buona fruttificazione è necessario procedere a un innesto con un'altra pianta già capace di produrre frutti. Effettuato l'innesto, bisogna continuare con l'innaffiatura costante e con le periodiche potature. Se l'intenzione è quella di ottenere un albero di discrete dimensioni, è d'obbligo la piantatura su un terreno, il quale deve essere situato in un luogo caldo e soleggiato. Per ottenere i primi frutti bisognerà attendere alcuni anni, nel frattempo l'albero raggiungerà elevate misure, che potrebbero superare i dieci metri di altezza. I migliori risultati di fruttificazione e di crescita, sono stati ottenuti a seguito della piantagione di più alberi nello stesso terreno, sistema che consente uno sviluppo più rapido e concreto della pianta.

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Domande frequenti

  • Come si fa la semina dell'avocado con gli stuzzicadenti?
    Pulisci il seme dalla polpa e infilzalo lateralmente con quattro stuzzicadenti disposti a croce. Appoggia il seme su un bicchiere d'acqua, assicurandoti che solo la parte piatta inferiore sia immersa. Controlla il livello dell'acqua ogni 4-5 giorni e posiziona il bicchiere in un luogo soleggiato ma non troppo caldo. Dopo circa un mese appariranno radici e germogli chiari.
  • Quando e come trapiantare il seme di avocado nel vaso?
    Trapianta il seme dopo la comparsa della prima foglia. Rimuovi gli stuzzicadenti e interra il seme in un vaso profondo circa otto centimetri. Utilizza inizialmente un composto morbido mantenuto costantemente umido ma non zuppo. Dopo qualche mese, quando la pianta raggiunge i venti centimetri, effettua una leggera spuntatura per favorire lo sviluppo successivo.
  • È necessaria la potatura per l'avocado in vaso?
    Sì, la potatura è fondamentale per controllare la crescita. Una volta raggiunta l'altezza di trenta centimetri, esegui la prima potatura. Ripeti l'intervento ogni quindici centimetri di nuova crescita successiva. Questo accorgimento aiuta a modellare la pianta e stimolare una ramificazione corretta, specialmente se coltivata in contenitori limitati.
  • Perché il mio avocado non produce frutti?
    Gli alberi coltivati da seme impiegano molti anni per fruttificare e spesso non producono frutti identici alla pianta madre. Per garantire la produzione, è necessario effettuare un innesto utilizzando una marza prelevata da un albero già produttivo. Senza innesto, la pianta crescerà rigogliosa ma difficilmente darà frutti commerciabili o commestibili di qualità.
  • Come proteggere l'avocado durante l'inverno?
    L'avocado teme il freddo intenso. Durante l'inverno, sposta la pianta in un ambiente caldo e protetto. Se è già interrata all'esterno, copri il tronco e la base con un telo di plastica isolante per proteggerla dalle basse temperature. Mantieni annaffiature costanti ma ridotte rispetto all'estate, evitando ristagni idrici.

Scheda Tecnica

Persea americana

Nome scientificoPersea americana
FamigliaLauracee
Tipo di piantaAlbero da frutto tropicale
OrigineSud America
EsposizioneSoleggiata, caldo
TerrenoDrenante, morbido inizialmente poi drenante
IrrigazioneCostante, non eccessiva
AltezzaFino a 20+ metri
PotaturaSpuntatura a 20cm, poi ogni 15cm di crescita
MoltiplicazioneSemina (seme), innesto
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede innesto per fruttificare)

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