La petunie e surfinie differenza. Guida completa all'annaffiatura e alla coltivazione delle petunie e alle surfinie.
La Petunia è presente in tante varietà, che si distinguono per la forma, le misure e i colori dei fiori; le cure necessarie per lo sviluppo sono ...
La potunia è una pianta delicata. Comunque, seguendo delle semplici linee guida è possibile coltivarla alla perfezione.
Il Nasturzio viene coltivato abitualmente come pianta ornamentale, durante la bella stagione produce tanti fiori profumati e commestibili.
Coltivare la pervinca non richiede particolari doti e conoscenze di giardinaggio, ma è opportuno conoscere quali sono le esigenze di questa pianta.
Il tagete produce dei fiori stupendi sia per giardini che in vaso ed in più è facile da coltivare e offre una lunga fioritura.
Tutto quello che c'è da sapere sulla cura ed il mantenimento della gazania, dalla irrigazione alla concimazione e alla corretta esposizione alla luce.
Prendersi cura di una begonia è piuttosto semplice, basta conoscere quali sono le esigenze colturali di questa pianta perenne, che, in Italia, è ...
Il fiordaliso annovera numerose varietà, fra cui quelle spontanee, anche se i modi per coltivarlo sono quasi identici per ogni tipo.
Il geranio si presta a decorare giardini, balconi e aiuole. Con una cura adeguata è in grado di sviluppare folte foglie e fiori dai colori sgargianti.
Si tratta di piante che si trovano soprattutto nei vivai, che hanno un ciclo vitale longevo. Esse si differenziano in piante da vaso, o da giardino, ...
La potatura della stella di natale va effettuata in momenti ben precisi. Sarebbe sempre meglio che a farla fosse una persona abbastanza esperta di ...
Ecco come scegliere ed usare il concime per gerani più adatto alla nostra pianta. Vediamo prima le caratteristiche generali dei gerani, poi dei ...
La cappuccina che appartiene alla famiglia delle Tropaeolaceae si mette a dimora tra aprile e maggio, in cassone freddo a marzo, riscaldato a ...
Il geranio, soprannominato il "re dei balconi", è diffuso in una grande varietà di specie (geranium hederaefolium, zonale ecc. ) che incantano per i ...
La graviola, frutto della Annona muricata, pianta della famiglia delle Annonacee, è originaria delle Antille e diffusa anche in Asia Meridionale, ...
I gerani zonali sono un particolare tipo di geranio e si distinguono dagli altri per determinate caratteristiche. Coltivarli non è difficile, però ...
La Surfinia è un ibrido nato pochi anni fa in Giappone (probabilmente intorno alla seconda metà degli anni ottanta), mediante l’incrocio tra due ...
La viola ciocca è una pianta bella da vedere e fino a qualche anno fa era molto comune in Italia. Regala splendide fioriture profumate e ne esistono ...
In America è chiamato "snapping dragon flower", in Italia invece "bocca di leone", ma entrambi i nomi riconducono a qualcosa di insolito: il muso di ...
La nuova guinea produce un fiore che è apprezzato dai botanici di tutto il mondo. Questa pianta ha origini tropicali ma oggi si trova ovunque ed è ...
Rustico e facile da coltivare, il geranio da tempi immemori è l’elemento principale di balconi, terrazze e giardini. Si sceglie la riproduzione per ...
Le piante annuali sono così definite perché il loro ciclo vegetativo si compie nel giro di un anno. Si usano molto in giardino perché sono semplici da coltivare e poco costose. Nel giro di appena 12 mesi queste piante fioriscono, fruttificano e infine muoiono. La loro bellezza sta proprio nella fioritura che è ricca di colori e profumi in grado di regalare al giardino una resta estetica di notevole intensità. Queste piante, generalmente minute e con componenti vegetativi altrettanto ridotti, si prestano molto bene a essere coltivate in vaso. Anzi, molte di loro si acquistano direttamente in vasi e fioriere per essere collocare su balconi, terrazzi o giardini più o meno grandi.
Le piante annuali annoverano specie che possono avere diversi comportamenti, sia come periodo di crescita che come propagazione. Le annuali possono anche essere tappezzanti e rampicanti. Tra le piante annuali rientrano anche quelle biennali, il cui ciclo vegetativo si completa nel secondo anno. Le modalità di cura delle specie biennali sono identiche a quelle annuali e la scelta tra una specie e l’altra dipenderà solo dai gusti personali e dal risultato estetico della pianta. Naturalmente le specie biennali verranno sostituite solo a partire dal secondo anno. Le annuali propriamente dette possono invece, avere diversi periodi di fioritura. Esistono quelle da seminare a primavera e con fioritura estiva e quelle da seminare in autunno e con fioritura a fine inverno. Queste ultime vengono dette anche semirustiche e resistono anche a temperature rigide.
Tra le piante annuali ricordiamo la verbena, la petunia, la viola cornuta, l’alisso, la begonia, la bocca di leone, la calendula, la campanella, il fiordaliso, il geranio, il girasole, la malva, la primula e il garofano indiano. Dai colori intensi e con apparati fogliari molto caratteristici queste piante erbacee si caratterizzano per la loro squisita bellezza che ben si presta alla decorazione di un giardino.
La scelta delle piante annuali adatte al proprio giardino dipenderà dall’esposizione solare dello spazio verde e dal clima prevalente dell’area in cui lo stesso è ubicato. In zone con climi particolarmente rigidi ed estati tiepide conviene coltivare piante annuali con fioritura invernale in modo da avere piante con una lunga resa estetica. Nei climi miti e con estati calde bisogna preferire piante annuali dalla fioritura estiva e che necessitano di una buona esposizione solare. Tra le varietà invernali rientra l’aster, specie di montagna, mentre tra quelle estive, la calendula, la pratolina e la felicia.