Petunie rosa

Piante annuali

Qual'è la differenza fra petunie e surfinie

Due bellissime fioriture per il giardino e il terrazzo: petunie e surfinie differenza e coltivazione. La guida completa.

di Redazione

07 marzo 2017

La petunie e surfinie differenza

Due fioriture bellissime da coltivare per il proprio giardino e il proprio terrazzo sono le petunie e le surfinie. Sono due tipologie di fiori che hanno parecchie similitudini ma parlando della petunie e surfinie differenza è importante conoscerla in modo da coltivarle seguendo le loro caratteristiche peculiari. Per conoscere la natura delle due piante occorre risalire alla loro origine. La petunia appartiene alla famiglia delle solanacee, originaria del Brasile e viene coltivata da tantissimo tempo per scopi ornamentali ed estetici e ha tuttora una larghissima diffusione. La surfinia invece è un ibrido che è stato creato in Giappone ed è una tipologia di petunia ricadente. La differenza sostanziale risiede proprio in questo: la prima è una specie naturale, la seconda è frutto di un processo di ibridazione.

Altre differenze fra petunia e surfinia

Considerando che la petunia è una pianta naturale, essa si ottiene per seme e quando gli insetti impollinatori trasportano il DNA della pianta genitrice. Le petunie quindi si propagano naturalmente per seme e attraverso l'impollinazione o attraverso la talea. Questo partendo dal concetto che la moltiplicazione del seme presuppone la presenza di due componenti della pianta: quello femminile e quello maschile che raggiungono la maturità in tempi differenti. A questo punto giunge l'insetto impollinatore a compiere il suo ruolo di trasporto, portando ad esempio una parte maschile in una parte femminile di un'altra pianta. Le surfinie invece non sono piante naturali, e la loro moltiplicazione avviene esclusivamente attraverso la talea. La talea (come l'innesto, la margotta e la propaggine) è un processo di moltiplicazione vegetativa con cui una porzione di stelo crea un'altra pianta con l'identico patrimonio genetico di quella precedente.

Annaffiatura di petunie e surfinie

Sia le petunie che le surfinie necessitano di essere adeguatamente innaffiate in estate, evitando di farlo in maniera eccessiva. L'irrigazione si deve modulare in base alle diverse condizioni climatiche e alla posizione di coltivazione. La quantità di acqua necessaria è più grande in caso di coltivazione in vaso rispetto alla coltivazione a terreno libero. In caso di alte temperature atmosferiche occorrerà procedere con un'irrigazione giornaliera, con preferenza per la sera. Per quanto riguarda l'esposizione è consigliata quella a mezza ombra o al sole, ma non a sole pieno e comunque sempre al riparo dal vento. Sia le petunie che le surfinie hanno bisogno di parecchie sostanze nutritive. Le petunie vanno fertilizzate ogni due settimane con un fertilizzante liquido per fiori, ricco di concime potassico. La surfinia, invece, necessita almeno una fertilizzazione ogni sette giorni, e l'apporto di ammendante a giugno e a settembre.

Coltivazione petunie e surfinie differenza

Per quanto riguarda la coltivazione esiste una petunie e surfinie differenza. I fiori della petunia essendo naturali, ricordiamo che le solanacee a cui appartengono, comprendono oltre 30 piante erbacee perenni o annuali, si diffondono, per seme e impollinazione, mentre quelli della surfinia per quel procedimento artificiale di copia che è la talea. Le petunie possono avere fiori singoli o doppi, di dimensioni variabili. Il fogliame è davvero corto, lungo appena una decina di centimetri e gli steli hanno la caratteristica di crescere in maniera importante durante la fioritura. Le surfinie invece sono un ibrido particolarmente vigoroso, dal fogliame più lungo. Si consiglia di rimuovere sempre i fiori appassiti in modo da prolungare i tempi di fioritura. Per garantire un adeguato rinnovo del fogliame è consigliato i taglio dei gambi per non più di un terzo delle loro dimensioni.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra petunia e surfinia?
    La differenza fondamentale risiede nell'origine e nella struttura. La petunia è una specie naturale della famiglia delle Solanacee, originaria del Brasile, che può presentare fiori singoli o doppi e una crescita variabile. La surfinia, invece, non è una specie spontanea ma un ibrido creato artificialmente in Giappone, caratterizzato da una portamento rigorosamente ricadente (ampeloso) e da una maggiore vigoria vegetativa. Entrambe offrono abbondanti fioriture, ma la surfinia è selezionata specificamente per cesti sospesi e vasi pendenti.
  • Come si moltiplicano correttamente petunie e surfinie?
    Le petunie, essendo piante naturali, si propagano principalmente per seme, grazie all'impollinazione incrociata, oppure mediante talea. Questo processo richiede la presenza di organi riproduttivi maschili e femminili maturi. Al contrario, le surfinie sono ibridi sterili o stabilizzati geneticamente che non producono semi fecondi affidabili; la loro moltiplicazione avviene esclusivamente per via vegetativa, tramite talea. Questo garantisce che ogni nuova pianta sia geneticamente identica alla madre, mantenendo inalterate le caratteristiche estetiche della fioritura ricadente.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare e concimare queste piante?
    Entrambe le piante richiedono irrigazioni regolari, specialmente in estate, evitando però i ristagni idrici. In vaso, l'acqua evapora più velocemente, quindi le annaffiature devono essere più frequenti rispetto alla messa a dimora in terra; nelle giornate calde, l'irrigazione dovrebbe essere giornaliera, preferibilmente serale. Per la concimazione, le petunie beneficiano di fertilizzante liquido ogni due settimane. Le surfinie, avendo una crescita più vigorosa, necessitano di apporti nutrizionali più intensi, con somministrazione ogni sette giorni e integrazione di ammendanti specifici a giugno e settembre.
  • Qual è l'esposizione ideale per farle fiorire bene?
    L'ideale è posizionare petunie e surfinie in luoghi soleggiati o a mezz'ombra. Tuttavia, è fondamentale proteggerle dai venti forti, che possono danneggiare i fusti delicati e spargere il polline prematuramente. Mentre il sole favorisce la produzione di fiori, un'esposizione troppo diretta e intensa nelle ore centrali della giornata, unita al vento, può stressare la pianta. Un microclima riparato permette di mantenere l'umidità necessaria e prolunga la durata della fioritura, garantendo una copertura vegetativa costante e colorata.
  • Come effettuare la potatura per prolungare la fioritura?
    La manutenzione è cruciale per evitare che la pianta esaurisca le energie producendo semi. È necessario eliminare costantemente i fiori appassiti (sfoltimento), stimolando così la formazione di nuovi boccioli. Inoltre, per rinnovare il fogliame e prevenire l'indebolimento generale, si consiglia di effettuare un taglio drastico dei gambi, rimuovendo non più di un terzo della lunghezza totale. Questa operazione ringiovanisce la pianta, migliorando la circolazione dell'aria e consentendo una seconda ondata di fioritura rigogliosa verso la fine dell'estate.

Scheda Tecnica

Petunia hybrida (Surfinia è un ibrido ricadente)

Nome scientificoPetunia hybrida (Surfinia è un ibrido ricadente)
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaAnnuale (Petunia naturale); Ibrido clonale (Surfinia)
OrigineBrasile (Petunia); Giappone (Surfinia)
EsposizioneMezz'ombra o Sole, al riparo dal vento
Temperatura minimaNon specifica (sensibile al freddo)
TerrenoRicco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni; quotidiana d'estate
FiorituraPrimavera-Estate (da maggio a ottobre circa)
AltezzaVariabile (ricadente per Surfinia, eretta/semieretta per Petunia)
ConcimazioneOgni 2 settimane (Petunia); ogni 7 giorni + ammendanti a giugno/settembre (Surfinia)
PotaturaEliminare fiori appassiti; tagliare gambi fino a 1/3 per rinnovare il fogliame
MoltiplicazioneSeme/talea (Petunia); esclusiva talea (Surfinia)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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