Il potassio, il cui simbolo nella tavola periodica è K, è un metallo alcalino, presente nella composizione della crosta terrestre. Il potassio è ...
Il simbolo K presente sulle confezioni dei fertilizzanti indica la quantità di potassio, in forma di ossido di potassio presente nel composto. La ...
Le piante come tutti gli esseri viventi, respirano. La respirazione delle piante avviene sia di notte che di giorno ed è il processo inverso della ...
E' noto a tutti che alcuni dei cibi che vengono consumati regolarmente durante i nostri pasti quotidiani sono delle radici, come la carota o lo ...
La respirazione nelle piante è un processo vitale che può essere messo sullo stesso piano della fotosintesi clorofilliana ed avviene attraverso uno ...
Processo chimico attuato da piante verdi ed altri organismi autotrofi, la fotosintesi consiste nella generazione di sostanze organiche (come ossigeno ...
La fotosintesi clorofilliana è un processo chimico piuttosto complesso che consente a piante ed altri organismi viventi autotrofi di assorbire luce ...
Processi biochimici e fisiologici da cui dipende la vita di oltre il 99% di tutti gli esseri viventi, la fotosintesi e la respirazione cellulare sono ...
Le piante presenti sulla terra sono davvero molte e diversi sono i modi che sono stati adottati per classificarle. Le foglie stesse possono essere ...
E' un minerale senza odore, non ha sapore, è presente in grandi quantità sotto forma di cristalli di colore giallo intenso. Dove ci sono vulcani ...
Quasi tutte le piante latifoglie perdono il fogliame nei mesi freddi, a differenza delle piante aghifoglie, che invece sono spesso sempreverdi. Le ...
Capaci di generare l'energia necessaria alla propria sopravvivenza, le piante sono organismi che crescono grazie all'acqua ed alla luce del sole. E ...
La foglia ha 4 parti; il lembo, il picciolo, la guaina e le stipole. Ogni foglia negli anni ha subito dei cambiamenti morfologici per essere in grado ...
Quando leggiamo la descrizione di una pianta ci imbattiamo in una serie di termini che descrivono la forma delle foglie. Termini che a volto possono ...
Le piante richiedono specifici nutrienti per crescere, assorbiti dal suolo o forniti tramite concimi. La botanica classifica questi elementi in macro ...
Le radici stabilizzano la pianta e assorbono nutrienti dal suolo. Si classificano in principale, laterali e secondarie, con funzioni specifiche.
La botanica degli alberi classifica le specie arboree in categorie come alberi da frutto, forestali e ornamentali. Questo sistema permette di ...
La nervatura fogliare, struttura conduttrice visibile sulle foglie, varia in base all’evoluzione e alle esigenze della pianta. Sebbene esistano ...
Il fiore è l'organo riproduttivo vegetale composto da calice, corolla, stami e pistillo. La sua impollinazione, spesso mediata da insetti, porta alla ...
Le foglie composte si distinguono dalle singole perché si dividono in più foglioline. Possono essere classificate in base al numero di segmenti o ...
I margini fogliari, classificabili come dentati, crenati, seghettati, interi o lobati, costituiscono un dettaglio morfologico utile per ...
Lo zolfo, assorbito come solfato, favorisce fioritura e colori. La sua polvere agisce inoltre come potente antifungino contro l'oidio.
La botanica è una scienza che permette di conoscere in modo approfondito tutte le specie vegetali che popolano la terra, evidenziando le caratteristiche delle stesse, le peculiarità, la specie di appartenenza e la loro funzione ambientale. La botanica è, dunque, una scienza importante perché permette non solo di capire e conoscere le piante, ma anche di coltivarle e di selezionarle in base ai loro ritmi di crescita e alle loro necessità naturali. La botanica, per la sua accurata attività di classificazione, si divide in botanica generale, sistematica e farmaceutica.
La botanica generale non si occupa di classificare singolarmente le varie specie vegetali, ma di descrivere le caratteristiche generali di piante e fiori. Oggetto di studio nelle facoltà universitarie, la botanica generale è importante tanto quanto quella sistematica perché permette di avere le conoscenze utili alla pratica della coltivazione delle piante.
La botanica sistematica è quella branca della botanica che si occupa di classificare singolarmente le varie specie vegetali. La classificazione avviene attribuendo alle piante il loro nome latino e indicandone anche la famiglia, l’ordine e la specie di appartenenza. Ai nomi latini viene anche affiancato il nome comune e la didascalia descrittiva della pianta classificata.
La botanica farmaceutica riveste un ‘importanza fondamentale all’interno dello stesso ramo della scienza omonima , perché permette di classificare le piante in base alle loro proprietà officinali e ai loro effetti tossici o benefici per l’organismo umano. Con la botanica farmaceutica si possono individuare specie velenose per l’uomo. E’ il caso dei funghi, ad esempio, che anche se si assomigliano molto tra loro presentano specie sia commestibili che velenose. La botanica farmaceutica aiuta a riconoscere le piante e ad evitare quelle velenose.
Per gli appassionati di giardinaggio le nozioni di botanica sono essenziali. Attraverso la conoscenza di piante e fiori si può imparate a coltivarle, a riconoscere le malattie che possono colpirle e a scegliere i rimedi adatti. A tal proposito ricordiamo che esiste anche la botanica dei fiori, che li classifica secondo i criteri della botanica sistematica e farmaceutica permettendo di selezionare quelli più adatti alla bellezza del nostro giardino. Ulteriori informazioni sul mondo della botanica, all’interno della sezione del nostro sito.