zolfo nativo

Botanica

Zolfo piante

Lo zolfo è un elemento naturale, non metallico, che interviene in tanti processi delle piante, da cui viene assorbito come solfato, e soprattutto aiuta a combattere l'oidio.

di Redazione

16 ottobre 2012

La natura e gli elementi naturali

La Natura è composta da tante straordinarie forme di vita, che sicuramente non si limitano a noi umani ma comprendono altri diversi tipi di straordinarietà, non per questo minore; un esempio infatti sono gli incredibili adattamenti che le piante hanno sviluppato nel corso di milioni di anni per poter sopravvivere in tantissime condizioni diverse (non dimentichiamo che i cactus vivono a 50 e più gradi centigradi costanti senza acqua mentre la stella delle Alpi riesce a fiorire facendosi spazio nel ghiaccio a meno 10 o anche 20 gradi centigradi sotto lo zero) e poter resistere a tanti fenomeni naturali che hanno distrutto altre specie, prime tra tutte i dinosauri. La capacità delle piante di assorbire le sostanze nutritive attraverso gli elementi naturali ha fatto sì che ognuno degli elementi sviluppasse un proprio ciclo, così come c’è quello dell’acqua che tutti abbiamo studiato alla scuola dell’obbligo.

Lo zolfo

Le piante provvedono a “prendere” dal terreno alcuni di questi elementi sopracitati ed a convertirli in forme che poi potranno proseguire il percorso o essere in questo modo utili ad altre forme viventi, un po’ come accade per l’ossigeno con noi umani. Uno degli elementi riconvertiti dalle piante è lo zolfo: esso viene assorbito dalle piante sotto forma di solfati, che poi verranno trasformati prendendo parte alla fotosintesi clorofilliana e contribuendo alla buona salute della pianta soprattutto a livello di fioritura e salute estetica della pianta stessa. Infatti lo zolfo, che è un elemento non metallico di basso peso atomico, viene periodicamente aggiunto sotto forma di polvere alle piante per aiutarle nei periodi di germogliatura oppure di crescita vegetativa; esso, insieme a fosforo ed altri elementi, contribuisce ai colori vivi delle piante e dei fiori.

Utilizzo per malattie

Abbiamo già visto i ruoli fondamentali dello zolfo per le piante, ma non abbiamo terminato perché lo zolfo è importante anche quando non viene assorbito dalla pianta e non prende parte a nessuna delle reazioni della fotosintesi clorofilliana; infatti lo zolfo ha un’importantissima azione funghicida, ovvero la sua polvere viene utilizzata per allontanare il pericolo di infezione funginea per tanti tipi di piante. Una di queste applicazioni, forse quella per cui è più famoso ed utilizzato, è quella che lo vede protagonista nella lotta all’oidio, ovvero al cosiddetto “mal bianco”, una malattia parassitaria causata dal fungo Oidius che infesta e rovina la produzione di tante piante, tra cui agrumi, vite, ulivo, ovvero tutte coltivazioni molto importanti da un punto di vista economico, quindi richiedenti particolari attenzioni.

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Domande frequenti

  • Come agisce lo zolfo contro l'oidio sulle piante?
    Lo zolfo esercita un'importante azione funghicida diretta. Quando viene applicato sotto forma di polvere sulle foglie, crea una barriera protettiva che impedisce la germinazione delle spore fungine, in particolare quelle dell'Oidium responsabile del mal bianco. Non viene necessariamente assorbito dalla pianta per questa funzione specifica, ma rimane sulla superficie per allontanare il pericolo di infezioni, risultando efficace sia come prevenzione che come trattamento iniziale contro questa comune malattia parassitaria.
  • Qual è il ruolo fisiologico dello zolfo per la pianta?
    Le piante assorbono lo zolfo dal terreno principalmente sotto forma di solfati. Una volta assimilato, entra nei cicli metabolici cellulari, partecipando alla sintesi di amminoacidi essenziali e proteine. Questo processo supporta direttamente la fotosintesi clorofilliana e contribuisce alla salute generale della pianta, migliorando la qualità della fioritura e intensificando i colori vivaci di fiori e foglie durante i periodi di germogliatura e crescita vegetativa.
  • In quali colture lo zolfo è particolarmente utile?
    Lo zolfo è fondamentale per molte colture economicamente importanti soggette a stress fungini. È ampiamente utilizzato su agrumi, viti e olivi, dove previene efficacemente l'oidio. Inoltre, il suo apporto nutrizionale migliora l'estetica e la vitalità di numerose altre piante ornamentali e orticole, rendendolo un elemento versatile sia per la difesa fitosanitaria che per la corretta alimentazione minerale del vegetale.
  • Quando è meglio applicare lo zolfo in polvere?
    L'applicazione di zolfo in polvere è consigliata principalmente durante i periodi critici di germogliatura e di intensa crescita vegetativa. In queste fasi, la pianta è più suscettibile alle infezioni fungine e richiede maggiori nutrienti per sostenere lo sviluppo. L'uso preventivo o tempestivo in questi momenti massimizza l'efficacia protettiva contro l'oidio e favorisce uno sviluppo vigoroso e colorato grazie all'apporto di zolfo insieme ad altri elementi come il fosforo.