Dal cartamo si estraggono i semi, per produrre un olio utilizzato sia in cucina che nella produzione di colori e vernici. Dai fiori invece si estrae ...
L'equiseto è una pianta antichissima che risale all'era paleozoica. 400 milioni di anni fa era a tal punto diffusa da formare intere foreste, ...
La serenoa repens è una pianta dalle notevoli proprietà benefiche e dalle importanti virtù fitoterapiche. Tutte le informazioni sui vantaggi che ...
Genzianella è il nome che viene comunemente attribuito alla Gentiana acaulis, o Gentiana di Koch. Si tratta di una bella pianta fiorita, che si può ...
L'efedra cresce spontaneamente nelle zone in cui il clima è mite, la troviamo infatti in Europa, in l'Asia, ma anche nell'Africa e in sud America. ...
Il teucrio, sebbene sia stato per lungo tempo utilizzato come pianta officinale, è un prodotto altamente tossico e dannoso per la salute dell'uomo. ...
Il cece è utilizzato in fitoterapia e in medicina omeopatica per trattare alcuni disturbi del nostro organismo. Tutte le informazione sulle ...
Il prugnolo (prunus spinosa) è una pianta molto conosciuta in fitoterapia grazie alle sue molte proprietà benefiche. Tutte le informazioni sulle ...
La spirea ulmaria è una pianta molto conosciuta e utilizzata in medicina omeopatica e in fitoterapia grazie alle sue proprietà benefiche, che la ...
Il Tribulus Terrestris è diffuso sia in Europa che in Asia, in Africa e in Australia, specialmente in zone tropicali dal clima molto caldo. La sua ...
Il raperonzolo è una pianta molto conosciuta in fitoterapia e nelle pratiche di medicina omeopatica, grazie alle sue particolari proprietà curative ...
L'uncaria è una pianta le cui virtù curative sono conosciute e sfruttate da lungo tempo nella medicina omeopatica e in fitoterapia. Tutte le ...
La consolida è una pianta officinale le cui virtù curative agiscono principalmente su ferite e fratture. Infatti, la consolida ha la proprietà di far ...
Nella cura dei capelli, l'erboristeria e la fitoterapia possono essere uno strumento molto potente per rafforzare il cuoio capelluto e impedire la ...
Il genepì è una pianta aromatica che può essere a buon diritto annoverata tra quelle erbe che svolgono funzioni benefiche per il nostro organismo. ...
Il fieno greco è famoso per stimolare l’appetito. In fitoterapia è considerato un ottimo ricostituente per le persone convalescenti, anemiche o ...
L'erba benedetta, il cui nome stesso sembra rimandare a proprietà miracolose, possiede qualità benefiche molto apprezzate dalla fitoterapia e ...
Coltivato da diversi secoli in Dalmazia, il piretro ha trovato uso nelle coltivazioni essendo un’insetticida biodegradabile e poco dannoso per ...
La rapunzia è una pianta molto conosciuta nella medicina fitoterapica e omeopatica, a causa delle sue molte virtù benefiche e curative. Tutte le ...
L'alga spirulina (Arthrospira platensis), nota per le sue proprietà benefiche fin dai tempi più antichi, è un ottimo integratore alimentare naturale. ...
Il cardo dei lanaioli prende il nome dall'utilizzo che se ne faceva in passato, quando serviva per una prima pettinatura della lana effettuata ...
La Regina delle Alpi, chiamata anche cardo viola, viene usata in fitoterapia per i suoi notevoli principi attivi dall'azione antinfiammatoria, ...
La fitoterapia è quella scienza che cura le malattie usando le piante o parti di esse trasformate in estratti vegetali contenenti i principi attivi delle piante stesse. Abbiamo definito la fitoterapia come “quella scienza” e non come una scienza, perché la qualificazione di questa branca della conoscenza umana non è ancora specificamente definita. Allo stato attuale, la fitoterapia viene considerata una medicina alternativa, una risorsa a cui ricorrere per ricavare benessere e superare dei disturbi momentanei da non curare necessariamente con farmaci. In molti Paesi, come l’Ue e gli Stati Uniti, la fitoterapia viene considerata anche complementare alla medicina tradizionale e lo dimostra il fatto che molti estratti di piante sono validamente usati nella pratica medica ufficiale. Basta pensare che la comune Aspirina contiene acido aceltisalicilico, ottenuto dal salice bianco.
La fitoterapia serve a curare alcune affezioni del nostro corpo e della nostra mente migliorando il nostro benessere. Per curarci, la fitoterapia si serve degli estratti di alcune piante, non di tutte le piante, ma solo di quelle a cui si attribuiscono o vengono riconosciute delle proprietà curative dette “officinali”. Non tutte le piante sono officinali, cioè utili alla nostra salute e al nostro benessere e questo la fitoterapia lo sa, tanto da studiare e classificare attentamente le specie vegetali con proprietà terapeutiche. In natura esistono piante tossiche e molto velenose il cui uso sconsiderato può provocare anche la morte. Le sostanze “velenose” di alcune piante vengono, invece, sfruttate dall’omeopatia, un’altra medicina alternativa a cui, invece, viene riconosciuto il rango di scienza medica. Fitoterapia e omeopatia, spesso, si intrecciano tra loro per via degli estratti vegetali usati, anche se cambiano le modalità dei dosaggi e i tempi di cura. Molti prodotti fitoterapici vengono in realtà definiti “integratori” alimentari, mentre i prodotti dell’omeopatia vengono chiamati farmaci omeopatici. Il perché di questa differenza non è ancora noto, ma vi consigliamo di approfondirlo leggendo gli articoli della nostra sezione.
Le piante officinali possono avere effetti benefici sugli apparati del nostro organismo e possono migliorare alcune condizioni patologiche. Questo, almeno, secondo la classificazione della stessa ricerca fitoterapica. La fitoterapia, infatti, nel corso dei suoi studi, ha classificato, centinaia di piante officinali raggruppandole in base alle loro proprietà e ai loro effetti sui diversi apparati del corpo umano e su svariate malattie. Esistono piante officinali con effetti sull’apparato digerente, cardiocircolatorio, respiratorio, urogenitale, osteoarticolare, sul metabolismo e su malattie dermatologiche, nervose, ematologiche e altre.
Tra le piante officinali di uso comune si ricordano la camomilla, la valeriana e la melissa, i cui estratti vengono usati per preparare infusi e tisane che aiutano a combattere l’insonnia e l’ansia. Le piante officinali vengono suddivise dalla fitoterapia, in principali, secondarie e tossiche. Quelle principali sono circa 70, tra cui rientrano quelle che abbiamo appena citato.