Illustrazione botanica di Gentiana acaulis, o genzianella

Fitoterapia

Genzianella

La genzianella è una pianta che appartiene alla famiglia delle Gentianaceae, e che da secoli è conosciuta ed usata in fitoterapia, a causa delle sue numerose virtù terapeutiche. Il suo nome botanico è Gentiana acaulis, e si trova prevalentemente in regioni montuose.

di Redazione

11 febbraio 2015

Il genere Gentiana

Il genere Gentiana appartiene alla famiglia delle Gentianaceae, e comprende al suo interno oltre 400 specie diverse di piante, che presentano alcune caratteristiche similari. Ciò che maggiormente accomuna le varie specie, sta nel fatto che le piante di Gentiana crescono di solito in zone montuose, e sono molto diffuse in Europa ed in Asia. Tutte producono dei bei fiori a forma di imbuto, di vari colori, ma prevalentemente virano sul blu, tanto che la particolare tonalità che assumono alcune delle corolle del genere è detto proprio blu genziana. Il nome parrebbe derivare da quello di Genzio, un re dell'Illiria vissuto nel primo secolo avanti Cristo, che secondo Plinio il Vecchio fu il primo ad individuare le virtù terapeutiche delle specie appartenenti al genere Gentiana. Tra queste specie vi è anche la Gentiana acaulis, detta anche Gentiana di Koch, o semplicemente genzianella.

Le caratteristiche della genzianella

La genzianella prende questo nomignolo dal fatto che è una specie più piccola, rispetto alle altre del genere. Infatti, di solito non supera i quindici centimetri di altezza, anche se si attesta più frequentemente intorno ai cinque; si tratta di una specie spontanea molto diffusa sulle Alpi e sugli Appennini, in Italia, ma che si può trovare anche in Spagna, sui Pirenei, e in tutta l'Europa centrale e meridionale. In genere, la genzianella cresce tra i 1.700 ed i 3.000 metri di altitudine, su terreni di tipo siliceo (a differenza della Gentiana clusii, che è molto simile, ma cresce su terreni calcarei). Nonostante la genzianella sia una pianta di piccole dimensioni, non è facile che passi inosservata per via dei suoi grandi fiori, che sono a forma di calice, e di colore azzurro violetto.

Altre caratteristiche della genzianella

I fiori della genzianella si caratterizzano non solo per il loro colore, ma anche per il fatto che sono inseriti direttamente sull'apice della piantina, e da qui viene il nome botanico, acaulis, ovvero senza stelo. Le foglie hanno margine dentellato, e sono lunghe dai due ai cinque centimetri. Il periodo di fioritura della genzianella va da maggio ad agosto, ma può variare a seconda dell'altitudine a cui cresce. Pur essendo una specie spontanea, niente vieta di piantarla, a scopo ornamentale, nel proprio giardino. Il momento migliore per l'impianto è tra settembre e maggio. In seguito, si deve irrigare la piantina ogni dieci giorni, evitando ristagni di acqua, e le si deve somministrare del concime ricco di potassio. La genzianella si può mettere in vaso, ma anche in aiuola, ed è ideale per le bordure e per i giardini di tipo roccioso. Tutta la pianta, eccezion fatta che per le radici, si può usare per scopi fitoterapici.

Le virtù terapeutiche della genzianella

Le proprietà curative del genere Gentiana, note fin dall'antichità, sono presenti anche nella pianta delle genzianella. Per poterle sfruttare, si deve raccogliere la pianta, tranne le radici, quando è in fioritura. In seguito, si lascia essiccare all'aria, e poi si conserva o in buste di carta, o in vasi di vetro lasciati aperti. A quali scopi si può usare? La sua principale proprietà è quella digestiva: infatti la genzianella si usa spesso anche per preparare amari e liquori. I fiori messi in infusione sono un'ottima tisana dopo pasto. Inoltre, la genzianella contiene glucosidi amari, che servono anche come antipiretici e febbrifughi. Infatti, questa pianta era molto usata, prima della scoperta del chinino, per curare le febbri intermittenti. Altri impieghi che può avere la genzianella sono anche a scopo cosmetico, ad esempio per preparare un tonico per il viso, con cui distendere e lenire la pelle.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare la genzianella?
    Il momento ottimale per impiantare la genzianella varia tra settembre e maggio. Questo intervallo temporale permette alla radice di stabilizzarsi prima delle fasi critiche della stagione. Se si opta per la semina, essa può avvenire nello stesso arco temporale, garantendo così una corretta attecchimento. È fondamentale rispettare questi periodi per favorire lo sviluppo sano della pianta, specialmente considerando la sua natura alpina e la sensibilità alle condizioni ambientali estreme.
  • Come si coltiva la genzianella in giardino?
    La genzianella thrive in terreni silicei, a differenza di specie simili che preferiscono il calcare. Richiede esposizione soleggiata e un substrato ben drenato per prevenire il marciume radicale. L'irrigazione deve essere regolare ma moderata, intervenendo ogni dieci giorni e assicurandosi che l'acqua non ristagni. Per la concimazione, si consiglia l'uso di fertilizzanti ricchi di potassio. È ideale per giardini rocciosi, bordure e aiuole, dove può esprimere pienamente il suo potenziale ornamentale grazie ai fiori azzurro-violetti.
  • Quali sono le proprietà medicinali della genzianella?
    La genzianella è nota principalmente per le sue proprietà digestive, contenendo glucosidi amari che stimolano la secrezione gastrica. Viene utilizzata per preparare tisane post-prandiali, amari e liquori. Storicamente, ha avuto un ruolo importante come antipiretico e febbrifugo, usato prima della scoperta del chinino per trattare le febbri intermittenti. Inoltre, estratti della pianta possono essere impiegati in ambito cosmetico, ad esempio sotto forma di tonico viso, per lenire e distendere la pelle grazie alle sue proprietà calmanti.
  • Come si raccoglie e si conserva la genzianella per uso erboristico?
    Per scopi fitoterapici, si raccolgono tutte le parti della pianta eccetto le radici, preferibilmente durante il periodo di fioritura da maggio ad agosto. Dopo la raccolta, la pianta deve essere fatta essiccare all'aria in un luogo ventilato e ombreggiato. Una volta secche, le parti vegetali vanno conservate in buste di carta o in vasi di vetro lasciati aperti per garantire una corretta circolazione dell'aria e prevenire muffe. Questa procedura preserva le proprietà terapeutiche della pianta per un utilizzo successivo.
  • Dove cresce naturalmente la genzianella?
    La genzianella (Gentiana acaulis) è una specie spontanea tipica delle alte quote, crescendo generalmente tra i 1.700 e i 3.000 metri di altitudine. Il suo areale naturale comprende le Alpi e gli Appennini in Italia, ma si ritrova anche nei Pirenei spagnoli e in gran parte dell'Europa centrale e meridionale. Predilige i terreni di tipo siliceo, distinguendosi dalla Gentiana clusii che, pur simile, cresce su substrati calcarei. Questa distribuzione geografica riflette la sua adattabilità agli ambienti montani freschi.

Scheda Tecnica

Gentiana acaulis

Nome scientificoGentiana acaulis
FamigliaGentianaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea alpina
OrigineAlpi, Appennini, Pirenei, Europa centrale/meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoSiliceo, ben drenato, acido o neutro
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraMaggio-Agosto
Altezza5-15 cm
ConcimazioneRicca di potassio, durante la crescita
PotaturaNessuna, eliminare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina (settembre-maggio) o divisione dei cespi
Malattie e parassitiRischio marciume radicale se terreno troppo umido
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede buon drenaggio e pH adatto)