L'Origanum vulgare, insieme all'Origanum majorana, è una delle specie del genere Origanum più utilizzata nella cucina italiana e greca. Infatti, si ...
La tisana allo zenzero è un rimedio estremamente benefico per il trattamento di alcuni disturbi. In questa guida tutte le informazioni sulle ...
Se soffrite di mal di testa o se avete molte difficoltà ad essere efficienti nel lavoro, ma nessun farmaco riesce a farvi stare meglio, potrebbe ...
La cannella è una corteccia che si ricava dall'albero del Cinnamomo: la si estrae dal sughero, che si trova nella parte più esterna, per poi ...
Fin dal Medioevo la pianta della salvia, appartenente alla famiglia delle lamiaceae, è conosciuta per le sue virtù officinali. In fitoterapia le ...
Le bacche di rosa canina, frutto dell'omonimo arbusto che cresce rigoglioso in tutta Italia, sono molto conosciute ed apprezzate da tutti coloro che ...
La rosa canina ha controindicazioni che possono essere tranquillamente superate se si osservano le indicazioni ricevute in erboristeria e se si ...
Insonnia, pressione arteriosa alta, problemi digestivi e molto altro sono ciò che aiuta a curare la buona abitudine di bere l'infuso di lavanda. ...
Dalle innumerevoli proprietà terapeutiche, la polvere di zenzero è facilmente reperibile nel supermercato, molto probabilmente è già presente in ...
La rosa canina è una pianta considerata un toccasana per i malanni invernali, assunta come di infuso, tintura madre o macerato cura mal di gola, ...
Ottimo per la digestione o per i tipici malanni della stagione invernale, l'alloro non è un semplice condimento da cucina, ma un vero e proprio ...
Tra le proprietà della rosa canina, quella antinfiammatoria è quella più apprezzata e richiesta in erboristeria. Per la preparazione di infusi di ...
In erboristeria le bacche di rosa canina sono una vera e propria risorsa che nasce nei nostri boschi, così come in quelli di buona parte dei ...
L'alloro è una pianta rustica sempreverde appartenete alla famiglia delle Lauracee. Per via delle sue particolari proprietà, la sua foglia verde ...
Per riuscire a realizzare degli infusi di frutta in modo corretto e sapere quali disturbi curare o in quali particolari circostanze berli, sarebbe ...
La malva appartiene alla famiglia delle malavacee ed è una pianta molto cespugliosa. E' adatta per gli ornamenti e la leggenda narra che venisse ...
Conosciuta come pianta aromatica per insaporire i piatti, il rosmarino è molto apprezzato in cucina grazie soprattutto al suo contenuto calorico ...
Per riuscire a preparare adeguatamente un infuso di camomilla sarebbe opportuno conoscere perfettamente la pianta in modo da sfruttarne al meglio le ...
L'infuso di zenzero viene utilizzato per sfruttare adeguatamente le proprietà della pianta per curare problemi digestivi, di nausea e di vomito, ...
Se adorate gli infusi e i loro profumi e siete alla ricerca di un infuso con proprietà benfiche per la vostra salute ma che sia allo stesso tempo ...
La foglia di alloro, messa in infusione, risolve molti piccoli fastidi. L'infuso di alloro è espettorante, ad azione antinfiammatoria, contro la ...
L'infuso di finocchio si prepara mettendo i semi di finocchio in acqua bollente. Dopo qualche minuto la tisana va filtrata ed è pronta per essere ...
Gli infusi sono sempre delle varianti erboristiche delle tisane, dove l’estrazione dei principi attivi vegetali avviene immergendo una miscela di piante sminuzzate o di parti di esse, all’interno di acqua bollente. Con questo procedimento, la miscela non viene portata in ebollizione, ma semplicemente indotta, dal calore, a rilasciare lentamente i suoi principi attivi. Anche gli infusi rappresentano una pratica molto antica di fitoterapia. Questi rimedi, a differenza dei decotti, resistono ancora oggi, poiché l’infusione consente di avere a disposizione tutti i principi attivi della miscela vegetale utilizzata.
L’infuso può essere usato sia a scopo fitoterapico che cosmetico. Numerose sono le specie vegetali che si prestano alla preparazione di questo rimedio. Alcune piante possono servire a preparare infusi digestivi, altre a preparare infusi disintossicanti o dimagranti, altre ancora per favorire il sonno e combattere l’ansia. Gli infusi non vanno però considerati dei rimedi miracolosi, ma solo dei coadiuvanti in determinate condizioni fisiologiche o patologiche. Alcuni infusi si usano anche per combattere i dolori mestruali o per lenire i fastidi del raffreddore. Si tratta però sempre di rimedi naturali e casalinghi che aiutano in casi non particolarmente gravi e per fastidi comuni che possono comunque risolversi senza l’ausilio di farmaci specifici.
Gli infusi si preparano aggiungendo in acqua bollente una miscela di piante sminuzzate. L’acqua si fa riscaldare o bollire per qualche minuto e dopo aver spento il fornello, si aggiunge la miscela di piante sminuzzate. Questa miscela viene solitamente fornita dall’erborista, ma si può acquistare in bustine anche nei supermercati. Le miscele erboristiche sono comunque indicate per infusi con effetti più specifici. Lasciata in infusione per 5, 10 minuti, la miscela erboristica rilascia in acqua tutti i suoi principi attivi. Tolta la bustina ed eventualmente filtrando il liquido, si potrà bere una tazza di infuso, magari dolcificandolo con miele. L’infuso si può conservare in un recipiente ben chiuso ed essere bevuto come bevanda dissetante o rinfrescante.
Gli infusi si possono preparare con diverse erbe officinali. L’infuso comunemente più usato è certamente quello del tè. Il tè, nelle sue varianti nero, verde e bianco, viene usato come bevanda dissetante, depurativa e persino dimagrante. Altri infusi famosi sono quelli di camomilla e melissa, preparati per combattere l’ansia e l’insonnia. Il dosaggio dell’infuso a scopo fitoterapico deve essere sempre valutato da un medico erborista perché le piante, al pari dei farmaci, possono avere anche degli effetti indesiderati. Ulteriori approfondimenti sugli infusi, nella sezione del nostro sito.