Un rinfrescante infuso alla menta con more

Infusi

Infuso menta

L'infuso alla menta offre numerosi benefici: rilassante, calmante e ottimo per il raffreddore, se unito al tè verde ricorda i sapori e gli odori di Marocco e Tunisia.Caldo è perfetto per l'inverno, ma può essere una bevanda rinfrescante perfetta per contrastare la calura estiva.

di Redazione

18 dicembre 2014

Proprietà dell'infuso alla menta

Le proprietà dell'infuso alla menta non sono tra le più note, ed è un peccato perché sono veramente utili.Per via delle sue proprietà sedative e spasmodiche, la menta favorisce la digestione rilassando le pareti intestinali, oltre ad aiutare il funzionamento del fegato. La menta favorisce inoltre la secrezione della bile, ed è di aiuto in caso di diarrea.Aiuta inoltre a trattare tosse e raffreddore, e alla menta vengono attribuite proprietà disinfettanti e cicatrizzanti.È possibile consumare fino a mezzo litro di infuso di menta al giorno, preferibilmente però non nelle ore serali perché non concilia il sonno e anzi può addirittura disturbarlo.La menta contiene, oltre naturalmente al mentolo, vitamina C, sostanze antibiotiche, limonene e isovalerianato.

Preparazione infuso alla menta

La preparazione dell'infuso alla menta è semplice: all'acqua a temperatura di ebollizione si aggiunge menta, fresca o secca.Se la menta è fresca, a parità di volume rilascia meno sapore che quando è secca, perché quando è secca il sapore è più concentrato. In caso di menta secca, due cucchiaini per una tazza fanno un infuso mediamente saporito; in caso di menta fresca sarà invece meglio abbondare, tanto si tratta di una pianta infestante e non sarà difficile trovarne dell'altra. Di solito, due o tre rami garantiscono un medio sapore.La menta va lasciata in infusione circa cinque minuti, ma non di più altrimenti diventerà amara.È molto gradevole con un po' di zucchero di canna, dopodiché se non lo si vuole bere caldo si può mettere in frigo.

Tè marocchino alla menta

Il tè marocchino alla menta, in realtà comune anche in Tunisia, non si fa nello stesso modo in cui si fa solitamente il tè.Mentre di solito si aggiunge la menta quando l'acqua bolle e si spegne la fiamma, per questo particolare tipo di tè l'acqua deve continuare bollire per qualche minuto.Il gusto di questo è è del tutto particolare, davvero delizioso, speso addolcito con zucchero di canna.Questo tè viene solitamente accompagnato da dei pinoli particolari: questi pinoli sono probabilmente una varietà tipica del Nord Africa perché, a differenza di quelli che si trovano in Italia, sono pinoli galleggianti.Il tè alla menta marocchino si presenta in bicchieri cilindrici, alti e stretti, con alcuni pinoli in superficie ed eventualmente un ramoscello di menta per guarnizione.

Gelo alla menta

Il gelo, dolce tipico della tradizione siciliana, altro non è che la gelatina.Famoso è il gelo di mellone, ossia la gelatina all'anguria, spesso decorata con foglioline di menta, il gelo alla cannella, decorato con scaglie di cioccolato e granella di pistacchio.Quello che hanno in comune questi due geli è che l'ingrediente principale è liquido: rispettivamente succo di anguria e infuso di cannella.Una volta che si conoscono le proporzioni, dunque, nulla vieta di fare un gelo, o una gelatina, di qualsiasi cosa, e allora perché non un salutare gelo alla menta?Scaldando l'infuso alla menta si aggiunge, poco alla volta, maizena, fecola di patate o amido di riso. Il liquido rapprenderà fino a diventare una gelatina, che a questo punto può essere versata negli stampi.Un gelo alla menta è il dessert perfetto di un pranzo impegnativo: fresco e dalle proprietà digestive, non può che lasciare tutti soddisfatti.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici digestivi dell'infuso di menta?
    L'infuso di menta agisce grazie alle sue proprietà sedative e spasmodiche, favorendo la digestione attraverso il rilassamento delle pareti intestinali. Inoltre, stimola il corretto funzionamento del fegato e promuove la secrezione biliare, risultando utile anche in casi di diarrea. Queste caratteristiche lo rendono un rimedio naturale efficace per alleviare fastidi gastrici e migliorare il benessere digestivo generale dopo i pasti.
  • Quanto menta usare per preparare l'infuso e per quanto tempo lasciarlo in infusione?
    Per un'infusione media, usa due cucchiaini di menta secca o due-tre rametti freschi per ogni tazza. La menta fresca rilascia meno aroma rispetto a quella secca, quindi ne serve di più. Versa acqua bollente sulle foglie e lascia in infusione per circa cinque minuti: superare questo tempo rischia di rendere la bevanda amara. Puoi dolcificarla con zucchero di canna e servirla calda o fredda.
  • In che modo si prepara il tradizionale tè marocchino alla menta?
    A differenza dell'infuso classico, il tè marocchino richiede che l'acqua continui a bollire per alcuni minuti insieme alla menta, anziché spegnere subito la fiamma. Questo metodo estrae un gusto particolare e delizioso, spesso addolcito con zucchero di canna. Viene servito in bicchieri cilindrici e stretti, talvolta decorato con pinoli tipici del Nord Africa e un rametto di menta, creando un'esperienza sensoriale unica.
  • Come si realizza il 'gelo' alla menta come dessert?
    Il gelo alla menta è una variante della gelatina ottenuta solidificando l'infuso. Scalda l'infuso preparato precedentemente e aggiungi gradualmente amido (come maizena, fecola di patate o amido di riso) mescolando bene. Il liquido rapprenderà assumendo consistenza gelatinosa, poi versa il composto negli stampi e lascia raffreddare. Si tratta di un dessert fresco, leggero e dalle proprietà digestive, ideale come chiusura di un pasto importante.
  • Quando è consigliabile assumere l'infuso di menta durante la giornata?
    Si consiglia di consumare l'infuso di menta preferibilmente durante il giorno, evitando le ore serali. La pianta contiene sostanze che possono disturbare il sonno piuttosto che conciliarlo. È possibile berne fino a mezzo litro al giorno, sfruttandone le proprietà rilassanti e digestive nei momenti di maggiore attività, mentre la sera è meglio optare per tisane più adatte al riposo notturno.