Il Giacinto d'acqua può essere coltivato attraverso poche accortezze: la sua fioritura maestosa deve tutto al concime adatto e all'orientamento.
Il loto, chiamato anche Nelumbo, è una pregiatissima pianta acquatica dall'intenso profumo e dalla straordinaria bellezza dei suoi fiori
Il fiore di loto è una pianta acquatica che regala splendidi fiori; per ottenere una buona fioritura occorre seguire le corrette tecniche colturali.
Sono diverse le specie, dall'aspetto e dai fiori simili, delle piante acquatiche appartenenti al genere detto Epilobium. Si caratterizzano per le ...
Originaria del continente americano la specie di piante acquatiche di Lobelia cardinalis si adatta a più contesti ambientali e può essere coltivata ...
Le piante perenni della specie di Hibiscus moscheutos, dal portamento arbustivo, sono originarie del continente americano ed asiatico. Possono ...
La castagna d'acqua è una pianta particolarmente decorativa che viene utilizzata per decorare i laghetti o gli stagni dei giardini. Non ha fioriture ...
Utilizzate a scopo ornamentale le Castagne d'acqua sono piante galleggianti adatte a crescere in climi miti e temperati. Resistenti, semplici da ...
L'Hibiscus palustris è una varietà di ibisco tra le più coltivate nei giardini italiani, per via dei grandi fiori a forma di campana che produce. In ...
La lenticchia d'acqua è una pianta acquatica di piccole dimensioni particolarmente adatta per decorare piccoli specchi d'acqua stagnante. E' semplice ...
Il giacinto d'acqua è diffuso in tutte le zone temperate del mondo. In primavera regala splendide fioriture nei colori del bianco e violetto ...
La Sagittaria latifolia è una pianta acquatica alta un metro, nota per i suoi fiori bianchi e le foglie a forma di freccia. Resistente e facile da ...
La Caltha palustris è una pianta palustre resistente al freddo, ideale per bordure acquatiche. Fiorisce da marzo a giugno con piccoli fiori gialli su ...
La bacopa è una pianta acquatica affascinante, nota per la straordinaria capacità evolutiva di adattarsi all'immersione. Oltre all'uso ornamentale, ...
La Calla palustris è una pianta acquatica perenne rizomatosa, originaria di Europa, America e Asia, nota per le sue foglie carnose e l'elegante ...
Le piante sommerse, coltivate integralmente sott’acqua in laghetti e acquari, producono ossigeno e offrono rifugio alla fauna. Richiedono substrato ...
L'Echinodorus tenellus rappresenta un affascinante esempio di adattamento evolutivo verso la vita subacquea, sviluppando caratteristiche specifiche ...
Le piante marginali prosperano nei terreni fangosi ai confini tra terra e acqua, creando una cornice verde continua per laghetti e specchi d'acqua.
La Colocasia appartiene al gruppo delle piante acquatiche, capaci di sopravvivere estraendo ossigeno dall'acqua. Questa specializzazione evolutiva le ...
L’acquisto di piante acquatiche richiede attenzione alle esigenze climatiche e spaziali per garantire la convivenza delle specie. La selezione deve ...
Per abbellire un laghetto o le aree circostanti, è fondamentale selezionare specie vegetali resistenti all'elevata umidità ambientale. Tra le opzioni ...
La Marsilea è una pianta acquatica che vive immersa parzialmente o totalmente in acqua, sviluppando radici e mostrando una scarsa presenza di fiori.
Le piante acquatiche si sviluppano esclusivamente in ambienti ricchi di acqua. Hanno radici che crescono sommerse nell’acqua e altri apparati vegetativi che possono vivere galleggiando su laghetti naturali o artificiali. Conosciute fin dall’antichità, le piante acquatiche venivano considerate dei simboli sacri. In epoca moderna, invece, sono state scarsamente considerate e valutate come infestanti o inquinanti, forse confondendole erroneamente con le alghe che non rientrano nella classificazione delle piante acquatiche.
Le piante acquatiche sono dette idrofite per via del loro eccessivo e talvolta esclusivo bisogno di acqua. Proprio per la capacità di riprodursi in ambienti acquatici, queste specie hanno sviluppato caratteristiche di adattamento ambientale davvero estreme: basti pensare che le loro radici sottilissime riescono ad assorbire una inimmaginabile quantità di acqua. Altra caratteristica delle suddette piante è la delicatezza della loro struttura , morbida, quasi impercettibile, ma ricca di colori, forme e suggestioni naturali in grado di decorare magnificamente un giardino d’acqua composto da laghetti artificiali. Queste piante possono essere perenni, rizomatose, tappezzanti o stolonifere, cioè con fusti lunghi, a cespuglio o con fiori.
Le piante acquatiche più conosciute sono le ninfee, i fiori di loto e le piante palustri. Tra queste ultime ricordiamo le canne, i giunchi, gli iris, la felce, l’equiseto e l’ibisco. Le specie palustri sono dette anche elofite perché si sviluppano in acque basse, lasciando all’esterno parte del fusto e delle foglie. Le ninfee sono molto simili ai fiori si loto e si presentano con un unico fiore a petali lamellari e dai colori sgargianti. Tra le piante acquatiche rientrano anche i nuphar, che sono simili alle ninfe, ma con fiore più piccolo, le piante sommerse e le piante galleggianti che vivono sospese sulla superficie dell’acqua. Tra le galleggianti più note ricordiamo il giacinto.
Anche nella scelta delle piante acquatiche bisogna considerare il clima dell’area in cui sorge il giardino con laghetto. Le piante acquatiche dovranno avere la funzione di decorare proprio lo specchio d’acqua, trasformandolo in un laghetto ornamentale. In giardino meglio evitare le piante sommerse che sono invece adatte per gli acquari. Nel laghetto artificiale vanno bene le piante galleggianti. Ulteriori consigli per scegliere le piante acquatiche da coltivare nel vostro giardino, nella sezione del sito opportunamente dedicata.