Infiorescenze di Lobelia cardinalis

Piante acquatiche

Lobelia cardinalis

Tra le piante acquatiche la specie di Lobelica cardinalis si contraddistingue per le numerose infiorescenze di colore rosso intenso, prodotte abbondantemente durante la stagione estiva. Le principali indicazioni sulle tecniche colturali e di propagazione, delle diverse varietà di Lobelia cardinalis.

di Redazione

14 gennaio 2015

Caratteristiche pricipali delle piante di Lobelia cardinalis

La specie di piante denominata Lobelia cardinalis è anche detta Lobelia acquatica, per la capacità di crescere in prossimità di laghetti o piccoli stagni e in terreni costantemente umidi. Inoltre, la Lobelia cardinalis viene utilizzata anche come pianta ornamentale per acquari. Può essere coltivata in vaso ma l'umidità del terreno deve essere garantita e costante. Appartenente alla famiglia delle Campanulaceae, questa pianta è originaria del continente americano. Il fogliame è di forma lanceolata oppure oblunga, di colore verde scuro e dai margini dentellati. Il periodo della fioritura, inizia con la stagione estiva e si contraddistingue per l'acceso colore rosso delle infiorescenze raggruppate su lunghi steli. I fiori della Lobelia cardinalis hanno il petalo superiore bilobato mentre quello inferiore è trilobato.

Cure e tecniche colturali della Lobelia cardinalis

La coltivazione delle piante di Lobelia cardinalis non richiede eccessive e particolari attenzioni. Può vivere e crescere sia in piena terra che in vaso, l'importante è che non manchi mai la giusta dose di umidità nel terreno. L'ideale è un terriccio universale mescolato con una porzione di sabbia. Queste piante gradiscono posizioni molto soleggiate ma crescono anche a mezz'ombra. Le Lobelia cardinalis resistono molto bene sia al caldo che al freddo ma durante i periodi di gelo è importante proteggere le radici con una buona pacciamatura, realizzata con delle foglie secche e materiali organici. Hanno bisogno di molta acqua, soprattutto gli esemplari coltivati in vaso, in estate è opportuno irrigare anche due volte al giorno per mantenere bilanciato il microclima radicale della Lobelia cardinalis.

Propagazione degli esemplari di Lobelia cardinalis

Una tecnica per riprodurre le piante di Lobelia cardinalis è la cosiddetta propaggine. Occorre scegliere un ramo laterale della pianta sano e flessibile, incurvato verso il terreno; deve essere inciso per aiutare la nascita delle radici nuove. Viene ricoperto con del terriccio e solo dopo l'avvenuta radicazione è possibile staccare il ramo dalla pianta madre e successivamente può essere messo a dimora. Un'altra modalità di moltiplicazione delle piante di Lobelia cardinalis è attraverso la divisione dei cespi, da effettuare in primavera o in autunno. Con l'aiuto di un coltello ben affilato è possibile suddividere i cespi basali, ottenendo nuovi esemplari di Lobelia cardinalis. Riporre le nuove piante in contenitori riempiti da torba e sabbia, in luoghi riparati e miti, l'attecchimento avviene con l'emissione di nuovi germogli.

Le diverse varietà della specie di Lobelia cardinalis

La pianta acquatica perenne della specie di Lobelia cardinalis, comprende differenti varietà, similari nelle caratteristiche e nel portamento. Tra le più diffuse ed impiegate a scopo ornamentale è la Lobelia cardinalis Queen Victoria, i piccoli fiori prodotti sono di colore rosso scarlatto, composti da cinque petali semplici. Il periodo della fioritura ha inizio nel mese di agosto e si protrae fino al mese di ottobre. Fogliame cangiante di forma lanceolata per la selezione di Lobelia cardinalis Elmfeuer, di colore rosso scuro durante il periodo vegetativo, diventa violaceo in autunno e inverno. I fiori sono di colore rosso scarlatto. La Lobelia cardinalis Russian Princess si contraddistingue per il fogliame dal colore bronzeo mentre le infiorescenze prodotte sono di tonalità violacee.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Lobelia cardinalis per evitare che appassisca?
    La Lobelia cardinalis richiede un terreno costantemente umido, poiché è una pianta igrofila originaria di zone vicine all'acqua. In piena terra, assicurati che il substrato non si asciughi mai completamente. Se coltivata in vaso, l'esigenza idrica aumenta notevolmente: d'estate potrebbe essere necessario irrigare fino a due volte al giorno per mantenere un microclima radicale ottimale e prevenire lo stress idrico. È fondamentale evitare il ristagno idrico prolungato nelle piattine del vaso, ma il terreno deve rimanere saturo di umidità.
  • Quali sono le migliori condizioni di luce per farla fiorire abbondantemente?
    Questa pianta gradisce posizioni molto soleggiate, condizione ideale per garantire una fioritura rigogliosa e colorata. Tuttavia, mostra una discreta adattabilità e riesce a crescere bene anche in mezz'ombra. Sebbene possa sopravvivere in ombra parziale, l'esposizione diretta ai raggi solari favorisce uno sviluppo vegetativo più vigoroso e una produzione maggiore di infiorescenze rosse intense. Valuta il clima locale: nelle aree estremamente calde, un po' di ombra pomeridiana può prevenire stress termici.
  • Come posso moltiplicare la Lobelia cardinalis in casa mia?
    Esistono due metodi principali efficaci. Il primo è la propaggine: scegli un ramo laterale sano, incidilo leggermente, curvalo verso il terreno coprendolo con terriccio finché non emette radici, poi separalo dalla pianta madre. Il secondo metodo è la divisione dei cesbi, da eseguire in primavera o autunno. Utilizzando un coltello ben affilato, dividi i cespi basali e riponi le nuove porzioni in contenitori con miscela di torba e sabbia, tenendoli in luogo riparato fino all'emissione di nuovi germogli.
  • Come devo proteggere la pianta durante l'inverno?
    La Lobelia cardinalis resiste generalmente bene al freddo, ma le sue radici necessitano di protezione durante i periodi di gelo intenso. È consigliabile applicare una buona pacciamatura intorno alla base della pianta utilizzando foglie secche o altri materiali organici. Questo strato isolante aiuta a mantenere stabile la temperatura del suolo, proteggendo il apparato radicale dal congelamento diretto. Una volta passata la stagione fredda, potrai rimuovere gradualmente la pacciamatura per favorire la ripresa vegetativa primaverile.

Scheda Tecnica

Lobelia cardinalis

Nome scientificoLobelia cardinalis
FamigliaCampanulaceae
Tipo di piantaPerenne acquatica/igrofila
OrigineAmerica settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo (proteggere radici)
TerrenoCostantemente umido, fertile, misto a sabbia/torba
IrrigazioneAbbondante e costante, anche 2 volte/die in estate
FiorituraEstate-Autunno (agosto-ottobre)
MoltiplicazionePropaggine, divisione dei cespi
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche