Infiorescenze delle piante di Epilobium

Piante acquatiche

Epilobium

Le piante acquatiche del genere Epilobium, vengono coltivate anche a scopo ornamentale per decorare le sponde dei laghetti o degli specchi d'acqua. Vegetali resistenti e adatti ai terreni poco drenati e pesanti, sono tante le specie presenti naturalmente in diversi contesti territoriali italiani.

di Redazione

26 gennaio 2015

Le piante acquatiche del genere detto Epilobium

Il genere di piante acquatiche denominate Epilobium, comprende un centinaio di specie adatte sia ai climi freddi che a quelli temperati, appartenente alla famiglia delle Onagraceae. Sono erbacee perenni o annuali che si adattano a contesti climatici impervi e vengono impiegate a scopo ornamentale, per decorare le rive di laghetti o degli specchi d'acqua. L'apparato radicale cresce velocemente e in maniera vigorosa, il fogliame si dispone a rosetta, è semplice, opposto e di forma lanceolata oppure ovale. Il periodo della fioritura, inizia con la stagione estiva e vengono prodotti piccoli fiori a quattro petali, bilobati che in base alle differenti specie possono essere di colore rosso oppure rosa. Terminata la fioritura si succedono i frutti che contengono i semi delle piante di Epilobium.

Tecniche colturali delle piante acquatiche di Epilobium

Gli esemplari di Epilobium, sono piante acquatiche che sopportano senza alcuna difficoltà i ristagni d'acqua e i terreni poco drenati. Vegetali molto resistenti alle temperature fredde invernali, devono essere protetti dalle forti correnti. Hanno bisogno di umidità costante, per crescere e svilupparsi in maniera rigogliosa. Un'esposizione ben soleggiata aiuta ad aumentare la produzione fiorale durante la stagione estiva. Possono venire coltivati anche in vaso ma l'apporto idrico deve essere frequente e regolare, infatti sono piante che non sopportano assolutamente i periodi siccitosi. Per apportare tutti gli elementi nutritivi, occorrenti per la crescita delle piante di Epilobium, è opportuno somministrare all'inizio delle stagioni autunnali e primaverili, un concime organico a lenta cessione.

Metodi di propagazione delle piante acquatiche di Epilobium

In natura oppure coltivate in piena terra, le piante di Epilobium tendono a propagarsi molto facilmente, attraverso l'autosemina. Il robusto apparato radicale si allarga, crescendo velocemente e dando vita a nuovi esemplari dalle caratteristiche identiche rispetto alla pianta madre. Inoltre, un metodo per ottenere nuovi esemplari di Epilobium è con la divisione dei cespi. Il periodo migliore in cui effettuare l'intervento, è poco prima della ripresa vegetativa primaverile. Utilizzando un coltello ben affilato e pulito, viene sezionato verticalmente il rizoma sotterraneo. Le piante, così ottenute, possono essere messe a dimora subito, in contenitori singoli, riempiti di terriccio torbato. Successivamente dopo l'emissione di nuove gemme fogliari, è possibile trapiantare definitivamente in luoghi spaziosi e umidi.

Le differenti specie delle piante acquatiche di Epilobium

Tra le numerose specie comprese nel genere denominato Epilobium, la più diffusa e facile da reperire è l'Epilobium angustifolium, detto anche camenèrio. Pianta adatta alla coltivazione in terreni sassosi, limitrofi ai corsi d'acqua. Il periodo della fioritura inizia in estate, durante il mese di luglio. I piccoli fiori sono raggruppati e di colore rosa. I rizomi carnosi, caratterizzano la specie di Epilobium hirsutum, più comunemente detto Epilobio maggiore. Il portamento è eretto e possono raggiungere il metro e mezzo di altezza. La fioritura estiva, dischiude piccole infiorescenze dai petali bilobati, di colore rosa. Piante acquatiche spontanee in diverse zone dell'Italia, sono gli esemplari di Epilobium montanum. Le foglie sono più grandi rispetto alle altre specie e si adattano ai climi pedemontani e montani.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e terreno per coltivare l'Epilobium?
    L'Epilobium richiede un'esposizione a pieno sole per massimizzare la produzione fiorale estiva. È fondamentale garantire un'umidità costante del substrato, poiché queste piante non tollerano la siccità. Il terreno ideale è quello acquatico, pesante e poco drenato, tipico delle sponde di laghetti o specchi d'acqua. Sopporta perfettamente i ristagni idrici. Se coltivato in vaso, l'apporto idrico deve essere frequente e regolare per evitare stress da carenza d'acqua. Proteggere le piante da forti correnti d'aria può essere utile per preservarne l'integrità.
  • Come si moltiplica correttamente l'Epilobium in giardino?
    La moltiplicazione avviene principalmente per autosemina, dato che il robusto apparato radicale si espande rapidamente producendo nuovi esemplari identici alla pianta madre. Un metodo artificiale efficace è la divisione dei cespi. L'operazione va eseguita poco prima della ripresa vegetativa primaverile. Si utilizza un coltello pulito e affilato per sezionare verticalmente il rizoma sotterraneo. Le porzioni ottenute si impiantano immediatamente in contenitori singoli con terriccio torbato. Dopo l'emissione di nuove gemme fogliari, le piante possono essere trasferite definitivamente in posizioni spaziose e umide.
  • Quando e come concimare l'Epilobium per favorirne la crescita?
    Per fornire tutti gli elementi nutritivi necessari alla crescita rigogliosa, è consigliabile intervenire due volte l'anno. Somministra un concime organico a lenta cessione all'inizio della primavera e nuovamente all'inizio dell'autunno. Questo approccio garantisce un rilascio graduale di nutrienti che supporta lo sviluppo radicale e la successiva fioritura estiva. Non sono necessarie concimazioni azotate eccessive durante l'estate, poiché la pianta ha già accumulato le risorse necessarie per produrre i suoi caratteristici fiori rosa o rossi a quattro petali.
  • Quali sono le principali specie di Epilobium disponibili per il giardino?
    Le specie più comuni includono l'Epilobium angustifolium (camenerio), adatta a terreni sassosi vicino all'acqua, con fiori rosa in luglio. L'Epilobium hirsutum (epilobio maggiore) presenta rizomi carnosi, portamento eretto e può raggiungere 1,5 metri di altezza, con infiorescenze rosa bilobate. L'Epilobium montanum è spontaneo nelle zone pedemontane e montane italiane, caratterizzato da foglie più grandi rispetto ad altre specie. Tutte condividono la resistenza al freddo e la preferenza per ambienti umidi, rendendole versatili per la decorazione di bordure acquatiche.

Scheda Tecnica

Epilobium spp.

Nome scientificoEpilobium spp.
FamigliaOnagraceae
Tipo di piantaErbacea perenne o annuale
OrigineSpecie diffuse in vari contesti territoriali italiani e climi freddi/temperati
EsposizionePieno sole (favorisce la fioritura)
Temperatura minimaResistente al freddo invernale
TerrenoAcquatico, poco drenato, pesante, umido costante; adatto anche vaso con irrigazione frequente
IrrigazioneCostante e abbondante; mai lasciare asciugare il terreno
FiorituraEstiva (da giugno/luglio)
AltezzaVariabile, fino a 1,5 m (es. E. hirsutum)
ConcimazioneConcime organico a lenta cessione in primavera e autunno
PotaturaNon richiesta specificamente, gestione tramite divisione cespi
MoltiplicazioneAutosemina, divisione dei cespi/rizomi in primavera
Malattie e parassitiNessuna menzione specifica; attenzione a forti correnti e siccità
Difficoltà di coltivazioneFacile, piante molto resistenti e vigorose

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