fiore di centaurea

Fitoterapia

Centaurea

La centaurea è una pianta indicata per la cura delle malattie dello stomaco. E' difficile da bere per il suo sapore amaro, ma è un valido rimedio per chi ha una digestione difficile e laboriosa causata dalla mancanza di succhi gastrici, inoltre stimola l'appetito.

di Redazione

30 gennaio 2015

Descrizione della centaurea

La centaurea prende il nome dal personaggio mitologico Chirone, un centauro con il corpo mezzo uomo e mezzo animale, che durante uno scontro con Ercole si ferì a un piede e usò questa pianta per curarsi la lesione. La centaurea è reperibile in tutte le zone d'Europa, prevalentemente nei campi. La pianta raggiunge appena 50 centimetri di altezza, appartiene alla famiglia delle Genzianacee, ha le foglie lunghe dove alla base formano una rosetta, i fiori sono raggruppati fra loro, di colore viola. La specie utilizzata in fitoterapia è la centaurea minore, viene chiamata così per distinguerla dalla centaurea maggiore non utilizzata in campo erboristico. La centaurea è una pianta poco frequente, non si trova facilmente nei prati, in alcuni paesi è stata dichiarata pianta protetta, per questo va raccolta con parsimonia.

La centaurea: proprietà

La centaurea ha un sapore amaro, tanto da essere soprannominata fiele della terra. Svolge un'azione tonificante, facilita i processi digestivi, è indicata per la cura di gastriti croniche, velocizza lo svuotamento dello stomaco, stimola l'appetito, infatti viene utilizzata per curare casi di inappetenza e contrasta le fermentazioni intestinali e i coniati di vomito. Inoltre è un toccasana per contrastare le malattie legate alla funzionalità del fegato. Aiuta ad abbassare il contenuto di zuccheri nel sangue, mostrandosi un valido alleato per chi soffre di glicemia, inoltre per uso esterno gli impacchi di centaurea puliscono e accelerano la guarigione di ferite, piaghe, ulcerazioni ed eczemi della pelle. Le parti utilizzate della pianta sono le infiorescenze. Si consiglia di bere la tisana aggiungendo un cucchiaino di miele.

Preparazione per uso interno e esterno

Per preparare l'infuso di centaurea si utilizzano le infiorescenze reperibili in erboristeria. Occorrono 30 grammi di infiorescenze per un litro di acqua. Si fa bollire l'acqua in un recipiente e si versa la centaurea, si lascia riposare per qualche minuto, non troppo, altrimenti il sapore diventa troppo amaro, si filtra e si versa in una tazza, da bere a piccoli sorsi prima dei pasti. Si consiglia di non dolcificare l'infuso. Per uso esterno occorre preparare il decotto. In questo caso si prendono 50 grammi di infiorescenze e si versano in un recipiente dove è contenuto un litro di acqua. Si mette sulla fiamma e si lascia bollire per qualche minuto, si filtra il liquido, si impregna la garza nel decotto e si applica localmente sulla pelle ammalata. La ferita o l'eczema trattati guariscono più facilmente.

La centaurea pianta per lo stomaco

La centaurea è molto indicata per la cura delle malattie dello stomaco. E' adeguata per contrastare la mancanza di succhi gastrici, la dispepsia, la gastrite cronica. Il succo gastrico è necessario per la digestione, la sua mancanza procura pesantezza di stomaco, fermentazioni intestinali e anemia. La centaurea stimola le ghiandole che secernono succhi gastrici, aumentandone la funzionalità. La dispepsia riguarda la digestione difficile, si avverte con dolore allo stomaco, fraudolenza, bruciore, riscontrabile di solito dopo i pasti. I motivi che provocano questo disturbo sono molti, una volta diagnosticata la causa, l'uso della centaurea può ristabilire il corretto processo digestivo. In tutti i casi è necessario correggere le abitudini alimentari. La centaurea è appropriata per contrastare la gastrite gastrica, rigenerando la mucosa gastrica atrofizzata.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche della centaurea?
    La centaurea è nota principalmente per le sue proprietà digestive e toniche. Stimola la produzione di succhi gastrici, facilitando la digestione e combattendo la dispepsia, la gastrite cronica e la mancanza di appetito. Grazie al suo sapore amaro, favorisce lo svuotamento dello stomaco e riduce le fermentazioni intestinali. Inoltre, supporta la funzionalità epatica e aiuta a regolare i livelli di glucosio nel sangue. Esternamente, gli impacchi accelerano la guarigione di ferite, piaghe ed eczemi grazie alle sue azione cicatrizzante e antisettica.
  • Come si prepara correttamente l'infuso di centaurea per uso interno?
    Per preparare l'infuso, utilizza 30 grammi di infiorescenze secche per ogni litro di acqua. Porta l'acqua a ebollizione, versa le piante e lascia riposare per pochi minuti; evita tempi prolungati per non rendere il preparato eccessivamente amaro. Filtra il liquido e bevilo a piccoli sorsi prima dei pasti. È sconsigliato aggiungere miele o zucchero, poiché l'effetto terapeutico dipende proprio dall'amarezza della pianta. Questa preparazione è ideale per stimolare l'appetito e migliorare la digestione.
  • In che modo si utilizza la centaurea per trattamenti esterni della pelle?
    Per uso esterno, è necessario preparare un decotto piuttosto che un semplice infuso. Prendi 50 grammi di infiorescenze e falle bollire in un litro d'acqua per alcuni minuti. Dopo aver filtrato il liquido, imbevi una garza sterile nel decotto tiepido e applicala direttamente sulla zona interessata. Questo trattamento è efficace per pulire e accelerare la guarigione di ferite, piaghe, ulcerazioni cutanee ed eczemi. L'applicazione locale sfrutta le proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie della pianta.
  • È sicura l'assunzione di centaurea per chi soffre di diabete?
    Sì, la centaurea può essere un valido alleato per chi soffre di problemi glicemici. La pianta ha dimostrato capacità di aiutare ad abbassare il contenuto di zuccheri nel sangue, rendendola utile come supporto nella gestione della glicemia. Tuttavia, dato che agisce anche sui succhi gastrici e sulla digestione, è fondamentale consultare un medico prima di iniziare qualsiasi integrazione, specialmente se si assumono farmaci specifici per il diabete o altre patologie, per evitare interazioni indesiderate.

Scheda Tecnica

Centaurea cyanus (o Centaurium erythraea)

Nome scientificoCentaurea cyanus (o Centaurium erythraea)
FamigliaGenzianacee
Tipo di piantaErba annuale/biennale
OrigineEuropa
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato, povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraEstate (giugno-agosto)
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneNon necessaria, terreno povero
PotaturaAsportare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiResistente, raramente colpita
Difficoltà di coltivazioneFacile