pianta di efedra

Fitoterapia

Comprare efedrina

La pianta di efedra è nota in campo erboristico come decongestionante ed antiasmatico, il suo estratto è conosciuto come "ma huang" nella medicina popolare cinese. L'efedrina è estratta da alcune piante del genere efedra, si può comprare efedrina ma occorre fare attenzione nell'uso.

di Redazione

10 febbraio 2015

Comprare efedrina sue applicazione fitoterapiche e farmaceutiche

L'efedrina deve essere assunta per via orale, questa agisce a livello periferico e centrale. Tra gli effetti terapeutici si può evidenziare una vasocostrizione con relativo aumento della pressione sanguigna, un aumento della forza e della frequenza cardiaca, ed in infine una bronco dilatazione. La pianta di efedra da cui è ottenuta l'efedrina è una pianta curativa, nella pratica fitoterapica è considerata una pianta importante ed efficace nel trattamento dell'asma e delle sinusiti. L'efedrai i cui rami si presentano di un bel colore verde, ha rami sottili e nocchiosi con foglie grigio scure. I principi attivi dell'efedra, per le sue proprietà ipertensive, e tensivo-muscolare, sono estratti industrialmente e vengono utilizzati sia nell' erboristeria che nella farmacologia. Per le sue specifiche proprietà il suo uso avviene dietro prescrizione medica.

Struttura chimica dell'efedrina sue proprietà farmacologiche

L'efedrina a tutti gli effetti è un alcaloide, ha struttura chimica simile alle anfetamine anche per gli effetti stimolanti viene prescritta e utilizzata anche per curare l'obesità perché inibisce la fame mentre stimola il metabolismo. L'efedrina la troviamo in alcuni prodotti dimagranti perché questa sostanza ha caratteristiche anche più potenti della caffeina, stimola la secrezione delle catecolamine (ormoni rilasciati dalle ghiandole surrenali). A causa delle sue potenti attività a carico del sistema cardiocircolatorio, dell'apparato respiratorio e del cuore, l'utilizzo dell'efedrina deve avvenire sotto controllo medico, non si dovrebbe comprare efedrina senza prima consultare uno specialista. Anche coloro che soffrono di allergie possono usare efedrina poiché ha un effetto simile ad un antistaminico ed essere utilizzato per esempio da chi soffre di febbre da fieno, perchè agendo sul respiro migliora l'asma allergica.

Utilizzo dell'efedrina nello sport sue regolamentazioni

Al contrario dell'adrenalina che viene prodotta naturalmente dal nostro corpo, l'efedrina deve essere introdotta esternamente, la sua assunzione stimola una risposta muscolare migliorando così l'efficenza e la tonicità dei muscoli. Gli atleti e coloro che praticano il body building ne fanno uso per ridurre la massa grassa a favore della massa muscolare. Non deve essere utilizzata durante gare perché considerato a tutti gli effetti un prodotto della categoria dei dopanti e degli stupefacenti. Anche se l'efedra non altera le percezioni neuro sensoriali, non altera il sonno o la percezione della realtà e soprattutto non da assuefazione o dipendenza, è uno stimolante soggetto a restrizioni e cautele, motivo per cui è legale ma deve essere assunto dietro controllo medico e da lui prescritta.

Comprare efedrina senza possibili controindicazioni

Come tutte le piante con grandi capacità fitoterapiche, anche l'efedra ha delle controindicazioni: i bambini, le persone anziane, le donne in gravidanza o i cardiopatici, non possono farne uso a causa dei possibili effetti sulla pressione o sul cuore. Sono proprio le sue proprietà farmaceutiche vasocostrittrici ed eccitanti, che se associate a particolari sostanze o farmaci, possono risultare potenziate e di conseguenza nocive. Non deve essere fatto un uso superficiale e casalingo dell'efedrina, non bisognerebbe mai associarla ad esempio a sostanze come: la caffeina, la teofillina (spesso utilizzata dagli asmatici), la sinefrina ( utilizzata nelle diete dimagranti), la reserpina ( sostanza ad azione antipertensiva). Come sempre quando ci troviamo con potenti elementi fitoterapici l'attenzione deve aumentare, solo cosi la natura viene in soccorso e non ci danneggia.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali applicazioni terapeutiche dell'efedra?
    L'efedra è utilizzata principalmente come decongestionante e antiasmatico, grazie alla sua capacità di provocare broncodilatazione. Viene impiegata nel trattamento dell'asma, delle sinusiti e della febbre da fieno, poiché agisce sulle vie respiratorie migliorando la respirazione. Inoltre, possiede effetti vasocostrittori che aumentano la pressione sanguigna e stimolano il cuore. Nella medicina popolare cinese, il suo estratto 'ma huang' è noto per queste proprietà. Tuttavia, il suo uso richiede cautela e supervisione medica a causa della potenza dei suoi effetti fisiologici.
  • Perché l'efedrina è vietata nelle competizioni sportive?
    L'efedrina è classificata come sostanza dopante e stupefacente dalle autorità sportive internazionali. Sebbene non alteri le percezioni neurosensoriali né causi dipendenza, essa stimola la risposta muscolare, migliorando efficienza e tonicità, e favorisce la riduzione della massa grassa a vantaggio di quella muscolare. Questi effetti prestazionali sono considerati sleali. Di conseguenza, il suo utilizzo è rigorosamente proibito durante le gare. Gli atleti che necessitano di questa sostanza per motivi terapeutici devono ottenere autorizzazioni specifiche e seguire protocolli medici stretti per evitare sanzioni.
  • Chi non deve assumere efedrina per motivi di salute?
    L'assunzione di efedrina è sconsigliata o vietata per categorie vulnerabili a causa dei suoi effetti stimolanti sul sistema cardiovascolare. In particolare, bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con patologie cardiache non dovrebbero utilizzarla. Il farmaco può causare aumenti pericolosi della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Inoltre, chi soffre di allergie deve fare attenzione, sebbene l'efedrina abbia un effetto simile agli antistaminici. È fondamentale consultare un medico prima dell'uso per valutare i rischi specifici legati alla propria condizione fisica.
  • Con quali farmaci o sostanze non va associata l'efedrina?
    L'efedrina non deve essere mai associata ad altre sostanze stimolanti o farmaci che interagiscono con il sistema nervoso o circolatorio. In particolare, è pericoloso combinarla con caffeina, teofillina (usata dagli asmatici), sinefrina (presente in molte diete dimagranti) e reserpina (antipertensivo). Queste associazioni possono potenziare negativamente gli effetti dell'efedrina, rendendoli nocivi per l'organismo. L'uso casalingo o superficiale è fortemente sconsigliato; l'integrazione con altri principi attivi deve avvenire esclusivamente sotto stretto controllo medico per prevenire reazioni avverse gravi.

Potrebbe interessarti anche