Rosa selvatica

Descrizione della rosa selvatica

La rosa selvatica è conosciuta con il nome di "rosa canina". Si può trovare ai margini dei sentieri e nei boschi, è diffusa in Europa e in America. E' una Rosacea, l'arbusto raggiunge i tre metri di altezza, le foglie sono collocate lungo il fusto spinoso disposte in maniera alterna. I fiori hanno cinque petali di colore rosa e bianco. Il frutto non è altro che il "calice floreale", ossia la base dove sono saldati i petali. Della pianta vengono utilizzati i fiori, i frutti, le foglie e la radice. I frutti della rosa selvatica sono ricchi di vitamina C, più del limone e del kiwi. La rosa selvatica viene adoperata per la preparazione di infusi e decotti per uso interno e uso esterno. Per di più viene impiegata in cosmesi nella produzione dell'acqua di rose per detergere e purificare la pelle.
fiore rosa selvatica

La rosa selvatica

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Rosa selvatica: proprietà

rosa selvatica Le proprietà della rosa selvatica non sono conosciute a tutti, visto che la maggior parte delle persone considera la pianta solo un fiore ornamentale da giardino. In realtà la pianta è un naturale concentrato di vitamine e combatte diversi tipi di infezioni. I frutti della rosa selvatica sono un ottimo ricostituente per chi è ammalato, per gli anziani e i bambini. L'alto contenuto di vitamina C contrasta influenze e raffreddori. I frutti della rosa selvatica sono tonificanti, aiutano l'organismo a riprendere vigore in caso di esaurimento fisico e astenia causata da affaticamento stagionale. Stimolano le difese immunitarie, sono diuretici e depurativi. I petali si usano per preparare l'acqua di rose, che è molto benefica per lavare gli occhi colpiti da congiuntivite. Le foglie e le radici sono impiegate per curare le diarree e le gastroenteriti.

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Preparazione e uso della rosa selvatica

frutti di rosa selvatica La rosa selvatica è impiegata per uso interno ed esterno preparando dei decotti, mangiando freschi i frutti o praticando dei lavaggi oculari. Per sfruttare tutte le proprietà contenuti nei frutti, occorre raccoglierli quando sono ben maturi, aprirli e pulirli sotto l'acqua. Si possono consumare freschi ingerendone un pò ogni giorno. Il decotto di frutti si prepara facendo bollire 50-60 gr di frutti in un litro di acqua e se ne prendono 4/5 tazze al giorno. Il decotto di radice e foglie si ottiene facendo bollire 100 gr di radice oppure di foglie, in un litro e mezzo d'acqua per mezz'ora e se ne prendono 2/3 tazze al giorno. Per uso esterno si fa macerare un pò di petali di fiori in un bicchiere d'acqua. Successivamente con il liquido ottenuto si fa il lavaggio oculare.


La rosa selvatica in cucina

fiori e frutti rosa selvatica Sono molte le ricette dove protagonista è la rosa selvatica. Una fra tutte è la marmellata cruda. Per ottenerla bisogna raccogliere i frutti quando sono ancora maturi. Si lavano bene eliminando i pelucchi e i semi, poi si pestano fino a ridurli a una polpa. Si aggiunge un uguale peso di zucchero e si continua a triturare. A differenza di una normale marmellata, questa di rosa selvatica non va cotta, perché altrimenti si perderebbero le vitamine contenute, per questo si preferisce tenere la poltiglia in frigorifero. La rosa selvatica è l'ingrediente principale nella preparazione di un liquore dalle proprietà digestive. Non solo ma il suo sapore leggermente acidulo e fresco, si presta in cucina per la realizzazione di vellutate, sorbetti e addirittura di un buon vino da servire in tavola come dessert.



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