Regina delle Alpi

La Regina delle Alpi: una pianta rara

La Regina delle Alpi, il cui nome scientifico è Eryngium alpinum, è una pianta erbacea perenne tipica delle regioni alpine, dai fiori molto particolari che appartiene alla famiglia delle Apiaceae. Cresce su terreni rocciosi, nei cespugli e nelle bordure dei sentieri ad altitudini che superano i 1500 metri, presenta radici robuste e fusti eretti piuttosto privi di foglie, che alla loro sommità originano delle inflorescenze caratteristiche, con un colore di fondo verde brillante. La forma è ovoidale con delle barrette che partono dalla base piuttosto appuntite, spinose e dal colore blu / viola molto intenso. I fiori veri e propri sono molto piccoli e disposti su tutta la struttura ovoidale. Oggi è considerata in Italia una pianta molto rara, infatti è una specie protetta, e si trova principalmente nei giardini botanici.
I caratteristici fiori della Regina delle Alpi

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La Regina delle Alpi in erboristeria

Suggestiva immagine della Regina delle Alpi fiorita La Regina delle Alpi è una pianta dalle notevoli caratteristiche ed utilizzata in erboristeria per la preparazione di tisane, decotti utilizzando sia le foglie che le radici. Le prime vengono raccolte in estate mentre le seconde si raccolgono in autunno. Si assumono soprattutto per le proprietà depurative e disintossicanti per tutto l'organismo tuttavia oggi è una pianta protetta la cui raccolta è vietata e pertanto è possibile utilizzarla se viene coltivata. I suoi effetti possono anche essere potenziati se associati nelle tisane ad altre piante dalle spiccate proprietà curative, depurative e diuretiche, favorendo l'eliminazione delle tossine e delle scorie prodotte dall'organismo umano. Sempre in ambito alimentare la Regine delle Alpi viene utilizzata anche come colorante naturale e non presenta controindicazioni conosciute.

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I principi attivi della Regina delle Alpi

Dettagli dei fiori della Regina delle Alpi Le caratteristiche fitoterapiche della Regina delle Alpi sono date dalla presenza di numerosi principi attivi, tra i quali troviamo oli essenziali, saponine, flavonoidi, curarine, steroidi vegetali, poliacetileni, sali di potassio, mucillagini e sostanze tanniniche che conferiscono alla pianta proprietà sudorifere, diuretiche, lassative ed antiossidanti. Test di laboratorio hanno poi identificato una caratteristica in grado di contrastare l'azione dei veleni di serpenti e scorpioni. Ulteriori proprietà di questa particolare pianta chiamata anche cardo viola riguardano la funzione antiossidante e di contrasto dei radicali liberi, e ipoglicemizzante. Quindi non solo una pianta molto bella ed ornamentale, tanto da venire utilizzata nelle composizioni floreali essiccate, ma anche utile per il benessere del nostro organismo.


Coltivazione

Un'altra bellissima immagine del dettaglio delle infiorescenze della Regina delle Alpi La Regina delle Alpi è una pianta spontanea difficile da coltivare, perché necessita del suo habitat naturale, che è quello montano e di un terreno roccioso e ricco in calcio. Resiste molto bene alle basse temperature mentre soffre il caldo, pur avendo bisogno di luce diretta solare. Non richiede frequenti innaffiature, è infatti sufficiente poca acqua ogni due settimane circa. Per tutti questi motivi viene coltivata soprattutto ad altitudini elevate, dove il clima le è favorevole, per motivi ornamentali e poiché quella che cresce spontaneamente nei boschi e lungo i sentieri è una specie protetta e non si può raccogliere. In primavera è consigliabile una concimazione con prodotti a base di azoto, che ne favoriscono la crescita rigogliosa, tenendo ben presente se la pianta viene coltivata per un utilizzo alimentare, nel qual caso devono essere usati prodotti idonei.




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