La Morinda citrifolia, nota come noni, è una pianta tropicale asiatica ricca di vitamine, sali minerali e principi attivi benefici per la salute ...
La lenticchia è una pianta annuale erbacea della famiglia delle Papilionaceae, originaria della Mezzaluna Fertile. Ricca di proteine, fibre e sali ...
Il Finocchio (Foeniculum vulgare), delle Apiaceae, include specie spontanee perenni e varietà coltivate annuali o biennali. Pianta aromatica ...
Il Porro, ortaggio antico ricco di vitamine, è utile per rafforzare le difese immunitarie e curare la gola. Coltivabile in tutto il territorio ...
La Vicia faba, diffusa nel Mediterraneo, offre semi ricchi di proteine e fibre. Le fave fresche favoriscono il drenaggio, mentre quelle secche ...
La Brassica oleracea, famiglia Brassicaceae, è una pianta erbacea biennale resistente al freddo. Coltivabile in autunno-inverno, richiede terreni ...
Originaria dello Sri Lanka, la Cannella è un albero sempreverde della famiglia delle Lauraceae, coltivato per la sua corteccia aromatica. Richiede ...
La liquirizia, pianta erbacea perenne della famiglia delle Fabaceae, richiede radici profonde e spazi ampi. Predilige climi miti, sole diretto e ...
Originaria di Asia ed Europa, la Fumaria è una pianta erbacea annuale nota per i fiori rosa porpora e le proprietà depurative e coleretiche dovute ...
La camomilla è una pianta diffusa globalmente, nota per le sue proprietà rilassanti sul corpo e sulla mente. Il suo infuso caldo è ideale per ...
L'Artemisia rientra nella tradizione fitoterapica, disciplina che utilizza le piante per prevenire e curare i disturbi dell'organismo.
L'Ananas, originaria del Sud America, è una bromeliacea dalle foglie seghettate e dal frutto ricco di bromelina. Coltivata in climi tropicali, ...
Il melone è una pianta antica diffusa globalmente, apprezzata per le sue proprietà fitoterapiche e nutrizionali. Ricco di vitamine, ferro e ...
Fiori di Bach Rescue sono una particolare tipologia che può essere impiegata quando si ha bisogno di qualcosa che contrasti le conseguenza di ...
Originario dell’America del Sud, il peperoncino è diffuso globalmente per la semplicità colturale e le proprietà benefiche digestive, dimagranti ed ...
Originaria dell’Asia centrale, la carota è un ortaggio ricco di fibre, vitamine e minerali. Le sue proprietà nutrizionali variano in base alla ...
Il fagiolo è un legume coltivato per i suoi semi commestibili, ampiamente diffuso nell'agricoltura mondiale.
Pianta ad alto fusto della famiglia delle Rosaceae, il melo produce frutti ricchi di vitamine, pectina e principi attivi utili per la salute ...
La cipolla rientra nelle pratiche fitoterapiche, disciplina che utilizza estratti vegetali per i loro principi attivi benefici.
Diffuso in Italia, il castagno cresce spontaneamente tra 300 e 1000 metri. Frutti, foglie, corteccia e gemme offrono proprietà benefiche per ...
Il carciofo rientra tra le piante officinali studiate dall'erboristeria per i suoi benefici sulla salute umana.
Originaria della Mesopotamia, questa pianta rustica offre turioni ricchi di sali minerali e vitamine. Utilizzato in cucina e fitoterapia, favorisce ...
La fitoterapia è quella scienza che cura le malattie usando le piante o parti di esse trasformate in estratti vegetali contenenti i principi attivi delle piante stesse. Abbiamo definito la fitoterapia come “quella scienza” e non come una scienza, perché la qualificazione di questa branca della conoscenza umana non è ancora specificamente definita. Allo stato attuale, la fitoterapia viene considerata una medicina alternativa, una risorsa a cui ricorrere per ricavare benessere e superare dei disturbi momentanei da non curare necessariamente con farmaci. In molti Paesi, come l’Ue e gli Stati Uniti, la fitoterapia viene considerata anche complementare alla medicina tradizionale e lo dimostra il fatto che molti estratti di piante sono validamente usati nella pratica medica ufficiale. Basta pensare che la comune Aspirina contiene acido aceltisalicilico, ottenuto dal salice bianco.
La fitoterapia serve a curare alcune affezioni del nostro corpo e della nostra mente migliorando il nostro benessere. Per curarci, la fitoterapia si serve degli estratti di alcune piante, non di tutte le piante, ma solo di quelle a cui si attribuiscono o vengono riconosciute delle proprietà curative dette “officinali”. Non tutte le piante sono officinali, cioè utili alla nostra salute e al nostro benessere e questo la fitoterapia lo sa, tanto da studiare e classificare attentamente le specie vegetali con proprietà terapeutiche. In natura esistono piante tossiche e molto velenose il cui uso sconsiderato può provocare anche la morte. Le sostanze “velenose” di alcune piante vengono, invece, sfruttate dall’omeopatia, un’altra medicina alternativa a cui, invece, viene riconosciuto il rango di scienza medica. Fitoterapia e omeopatia, spesso, si intrecciano tra loro per via degli estratti vegetali usati, anche se cambiano le modalità dei dosaggi e i tempi di cura. Molti prodotti fitoterapici vengono in realtà definiti “integratori” alimentari, mentre i prodotti dell’omeopatia vengono chiamati farmaci omeopatici. Il perché di questa differenza non è ancora noto, ma vi consigliamo di approfondirlo leggendo gli articoli della nostra sezione.
Le piante officinali possono avere effetti benefici sugli apparati del nostro organismo e possono migliorare alcune condizioni patologiche. Questo, almeno, secondo la classificazione della stessa ricerca fitoterapica. La fitoterapia, infatti, nel corso dei suoi studi, ha classificato, centinaia di piante officinali raggruppandole in base alle loro proprietà e ai loro effetti sui diversi apparati del corpo umano e su svariate malattie. Esistono piante officinali con effetti sull’apparato digerente, cardiocircolatorio, respiratorio, urogenitale, osteoarticolare, sul metabolismo e su malattie dermatologiche, nervose, ematologiche e altre.
Tra le piante officinali di uso comune si ricordano la camomilla, la valeriana e la melissa, i cui estratti vengono usati per preparare infusi e tisane che aiutano a combattere l’insonnia e l’ansia. Le piante officinali vengono suddivise dalla fitoterapia, in principali, secondarie e tossiche. Quelle principali sono circa 70, tra cui rientrano quelle che abbiamo appena citato.