fumaria

Fitoterapia

Fumaria

La Fumaria è una pianta dalle dimensioni piccole ma dalle proprietà importanti, conosciute già nell'antichità e concentrate sull'effetto calmante e coadiuvante per stomaco ed intestino.

di Redazione

28 novembre 2013

Fumaria

Appartenente alla famiglia delle Fumariaceae e originaria dell’Asia e dell’Europa, la Fumaria è una pianta erbacea annuale e spontanea. Il suo nome deriva dal latino “fumus” che equivale a “fumo”, secondo alcune credenze popolari essa provoca lacrimazioni nel momento in cui il suo succo entra in contatto con gli occhi. Inoltre il suo nome è una conseguenza dell’odore acre ed acido (molto simile al fumo) che emanano le sue radici quando vengono estirpate. La Fumaria può raggiungere un’altezza pari ai 20 – 30 centimetri, in alcuni casi rari anche i 50 centimetri. I suoi fusti sono eretti e di un colore tra il verde e l’azzurro; le sue foglie lunghe e sottili sono picciolate e suddivise in segmenti; i suoi fiori sono ad infiorescenza racemosa. Questi somigliano quasi ad un calzino e sono de colore rosa porpora. Il frutto che ne deriva da questa pianta è la noce. I natura ne esistono oltre 500 specie che si dividono in 16 generi. Questo tipo di pianta si adatta facilmente a terreni e ambienti, può essere coltivata in prati, giardini, vasi e in piena terra.

Proprietà

La Fumaria contiene proprietà rilassanti, essa è consigliata a persone con carattere forte, focoso e dominante e per le persone soggette a malattie biliari, epidermiche ed epatiche. E’ un ottimo rimedio per coloro che soffrono di problemi intestinali a causa di disfunzione delle vie biliari. L’amaro di questa pianta garantisce proprietà toniche per lo stomaco. La Fumaria è molto diffusa come coleretica, proprio perché stimola la produzione di bile. Questa svolge un’azione regolatrice, se le bile sono in carenza ne stimola la produzione, se invece le bile sono in eccesso le diminuisce. Ma le sue proprietà non finiscono qui, essa è ottima per le azioni diuretiche, non solo viene utilizzata nelle cure depurative del fegato ma viene usata anche per le cure depurative delle vie urinarie. La maggior parte di queste proprietà sono date dalla “fumarina”, un alcaloide che insieme ai Sali minerali, mucillagini e flavonoidi regolano la pressione e seguono la composizione del sangue. Per una cura le parti interessanti della pianata sono le sommità e le zone aeree. Secondo alcuni studi, l’azione svolta dalla Fumaria dipende molto dalle dosi che vengono assunte e dalla durata del trattamento in quanto, all’inizio, otterremo un’azione tonica mentre successivamente avremmo un’azione anti pletorica.

Come effettuare la cura

L’assunzione della Fumaria avviene sotto forma di tisana o infuso per ottenere un effetto depurativo. Gli infusi possono essere preparati aggiungendo a 100 millilitri di acqua due grammi di Fumaria. L’assunzione è consigliabile effettuarla prima dei pasti, per quanto riguarda le dosi possono bastare due o tre tazzine al giorno. Si consiglia di fare uso degli estratti di questa pianta sotto la sorveglianza di un medico dati gli effetti collaterali che può provocare. Se facciamo un uso eccessivo di queste sostante potremmo ottenere come risultato l’azione contraria a quanto previsto. Tra gli effetti collaterali persiste anche la sonnolenza e quindi è consigliabile non assumere la Fumaria mentre si è impegnati in lavori al quale bisogna prestare attenzione oppure non porsi alla guida dopo l’assunzione. La Fumaria può essere utilizzata anche sotto forma di estratto fluido in quantità pari ad 1 grammo al giorno, e sotto forma di estratto secco in quantità pari a 2,5 grammi al giorno. Inoltre può essere assunta in sotto forma di gocce, bisogna prendere 20 gocce due volte al giorno e prima dei pasti. Le proprietà contenute nella Fumaria vengono utilizzate anche per la preparazione di creme, gel ed emulsioni per la cura e la protezione del corpo.

Fitoterapia

La fitoterapia è quel processo che prevede l’uso di piante o degli estratti di piante per mantenere il benessere fisico e per curare i disturbi e le malattie. Fin dai tempi antichi l’utilizzo terapeutico delle piante coincide con i sistemi terapeutici degli uomini. Le piante sono considerate tra le principali fornitrici di sostanze medicamentose, sono veri e proprio produttori di sostanze chimiche. Le preparazioni fitoterapiche vengono ottenute attraverso l’uso di materiale vegetale sia fresco che essiccato unito a solventi differenti. Alcune preparazioni sono frutto di estratti di singole piante, altre invece sono frutto di combinazioni con i vari estratti. Utilizzare le piante ed i loro estratti e derivati per la cura di malattie può essere una cosa utile e positiva ma, spesso queste sostanze vengono utilizzate in modo anomalo senza essere a conoscenza dei rischi e pericoli al quale si va incontro. Solitamente chi prepara queste combinazioni di estratti sono i farmacisti, i medici si occupano solo di prescrivere il prodotto. C’è da dire che non tutti i prodotti hanno bisogno di una ricetta medica ma si può procedere direttamente all’acquisto, che sia in farmacia o in erboristeria. L’unica attenzione è che ogni cosa che viene assunta può favorire degli effetti collaterali, quindi è giusto farsi seguire da un medico e dosare ogni singola cosa che assumiamo.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della Fumaria?
    La Fumaria è nota per le sue spiccate proprietà coleretiche, ovvero stimola la produzione di bile, regolandone la quantità in base alle necessità dell'organismo. È inoltre un efficace diuretico e depurativo, utile per il fegato e le vie urinarie. Grazie alla presenza di fumarina, sali minerali e flavonoidi, agisce come tonico gastrico e regola la pressione sanguigna. Inizialmente ha un'azione tonica, per poi diventare anti-pletorica durante trattamenti più lunghi, offrendo benefici contro disturbi biliari, epatici e intestinali correlati.
  • Come si prepara e si assume la tisana di Fumaria?
    Per preparare l'infuso, versare 100 ml di acqua bollente su 2 grammi di erba secca di Fumaria. Lasciare in infusione per qualche minuto, filtrare e consumare. Si consiglia di assumere la tisana prima dei pasti, limitandosi a due o tre tazze al giorno. Questa modalità d'uso è ideale per ottenere un effetto depurativo generale. È fondamentale rispettare le dosi indicate per evitare effetti contrari a quelli desiderati e per minimizzare il rischio di sonnolenza post-assunzione.
  • Esistono effetti collaterali o controindicazioni nell'uso della Fumaria?
    Sì, l'uso eccessivo può invertire gli effetti previsti e causare sonnolenza significativa. Pertanto, è sconsigliato guidare o operare macchinari pericolosi dopo l'assunzione. Data la potenza dei suoi principi attivi, l'utilizzo di estratti fluidi, secchi o gocce deve avvenire sotto stretto controllo medico. Non tutte le preparazioni richiedono ricetta, ma l'automedicazione prolungata o ad alte dosi è rischiosa. Consultare sempre un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi cura fitoterapica, specialmente in caso di patologie pregresse.
  • In quali forme farmaceutiche si trova la Fumaria?
    Oltre alla classica tisana o infuso, la Fumaria è disponibile in diverse formulazioni galeniche. Si trovano in commercio estratti fluidi (da assumere circa 1 grammo al giorno), estratti secchi (circa 2,5 grammi al giorno) e gocce (solitamente 20 gocce, due volte al giorno prima dei pasti). Inoltre, i suoi principi attivi sono impiegati nella cosmesi per la creazione di creme, gel ed emulsioni destinate alla cura e protezione della pelle, sfruttando le sue proprietà depurative e calmanti.

Scheda Tecnica

Fumaria officinalis

Nome scientificoFumaria officinalis
FamigliaFumariaceae
Tipo di piantaEracea annuale spontanea
OrigineAsia ed Europa
TerrenoAdattabile a diversi tipi di terreno e ambienti
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza20-30 cm (fino a 50 cm)
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile