Carota

Fitoterapia

Carota

Parte dell'alimentazione mediterranea ormai da migliaia di anni, la carota è una preziosa risorsa di minerali e vitamine importanti per la salute

di Redazione

24 luglio 2013

Proprietà della carota

La prima forma di medicina è quella che deriva in modo diretto dalla natura e dai suoi prodotti: molti di essi sono diffusi per uso decorativo ma vengono utilizzati anche come rimedi naturali, erboristici o fitoterapici; in altri casi le proprietà benefiche sono talmente evidenti che la pianta entra a far parte della dieta pressoché quotidiana dei luoghi nei quali la coltivazione è possibile. E' il caso della carota, un alimento immancabile sulle nostre tavole, ricco di effetti benefici oltre che di elementi nutritivi. La carota è originaria dell'Asia centrale, ma si è diffusa anche in Europa sin dai tempi antichi: era già nota e ampiamente utilizzata dalla popolazione della Grecia antica in cucina e come rimedio fitoterapico. La carota è un alimento prezioso perché povero di grassi, ma ricco di fibre, vitamine e minerali: è una fonte di zinco, calcio, magnesio, rame, ma anche di vitamina B e C, nonché di beta-carotene, che il nostro corpo è in grado di trasformare in vitamina A. Esistono poi diverse specie di carote, ognuna delle quali con caratteristiche specifiche leggermente diverse, anche se le principali proprietà benefiche si possono considerare comuni a tutte le varietà di carote.

La carota in cucina

La carota è facile da coltivare, buona da mangiare e ricca di elementi importanti per la salute: non stupisce che la sua diffusione sia così vasta e che essa sia entrata a far parte dell'alimentazione pressoché quotidiana in tutta Europa. La carota può venire assunta cotta oppure cruda e la sua assunzione regolare ha funzione preventiva, poiché è ricca di vitamine e di minerali benefici e, anzi, indispensabili per l'organismo umano e la sua salute. Le proprietà della carota possono però variare a seconda del metodo di preparazione: cotte o crude, possono rispondere ad esigenze non solo culinarie, ma anche salutistiche molto differenti tra loro. La vitamina C e gli importanti minerali che rendono questo alimento ricco e prezioso rischiano di andare persi durante la cottura, o comunque la loro concentrazione diminuisce e, di conseguenza, l'assunzione sarà meno efficace. Per assumere tutti i minerali e la vitamina B e C, si consiglia quindi l'assunzione cruda. Di contro,una corretta bollitura permetterà di favorire la presenza di beta-carotene, che il nostro corpo potrà trasformare in vitamina A: bollendo la carota, infatti, queste sostanze diventano più facilmente assimilabili dal nostro organismo, per una maggiore efficacia.

La carota in fitoterapia

Le proprietà benefiche della carota non si limitano al mantenimento di un buono stato di salute attraverso l'apporto di sostanze nutritive: al contrario, questo alimento può svolgere funzioni preventive e curative riguardo a diversi tipi di disturbi, in particolare relativi all'apparato gastrointestinale. L'assunzione di carote è utile per contrastare coliche, gastriti, stitichezza e problemi intestinali. Le carote aiutano a regolarizzare l'intestino e a ridurre l'eccesso di acidità che può rendere difficoltosa la digestione. La combinazione di fibre e minerali presenti in questo tubero favoriscono il riequilibrio intestinale, contrastando le infiammazioni ulcerose e le infiammazioni di fegato e reni. Le carote, consumate regolarmente, aiutano anche a contrastare la degenerazione di chi presenta problemi di vista, grazie alla presenza di beta-carotene, convertito in vitamina A dal nostro corpo. Anche in questo caso, quindi, a seconda del tipo di disturbo che si intende curare, sarà più o meno utile mangiare la carota cotta oppure cruda; per facilitare l'assunzione nel secondo caso si può ricorrere a concentrati e centrifughe. Le carote possono essere utilizzate anche all'interno di prodotti naturali e creme per la pelle, che risulta più luminosa e sana grazie alle vitamine presenti nella carota.

Coltivazione della carota

Tra i vantaggi principali offerti dalla carota non ci sono solo le proprietà benefiche, ma anche il fatto che la carota può essere facilmente coltivata anche in modo autonomo, per avere a disposizione piantine sempre naturali. Il terreno deve essere soffice, fertile e ben drenante, per permettere all'acqua di filtrare e non ristagnare e per favorire lo sviluppo delle radici in profondità. Una esposizione solare non eccessiva e innaffiature regolari e non troppo abbondanti saranno le uniche condizioni richieste dalle carote per crescere, dopo la semina effettuata direttamente nel terreno. La semina dovrà tenere conto delle dimensioni future delle carote e deve avvenire mantenendo un adeguato spazio tra una piantina e l'altra. Per seminare occorrerà fare dei piccoli solchi nel terreno, profondi qualche centimetro, da ricoprire poi con del terreno umido in attesa che la piantina inizi a crescere. Nei territori dal clima mediterraneo, con temperature non troppo fredde, la maturazione delle carote può avvenire per tutto l'anno, purché il terreno non geli: si può quindi provvedere alla messa a dimora dei semi in più fasi successive, per avere continuità nella produzione, tenendo conto del fatto che le prime carote saranno pronte all'incirca due mesi dopo la semina.

Domande frequenti

  • È meglio mangiare la carota cruda o cotta?
    La scelta dipende dall'obiettivo nutrizionale. Per assorbire integralmente la vitamina C e i minerali come zinco e magnesio, è preferibile il consumo crudo, poiché la cottura ne riduce la concentrazione. Al contrario, per massimizzare l'assorbimento del beta-carotene (precursore della vitamina A), la bollitura è più efficace: il calore rende questa sostanza più facilmente assimilabile dall'organismo. Quindi, usa le carote crude per le vitamine idrosolubili e quelle cotte per la vitamina A.
  • Quali sono i principali benefici della carota per la salute?
    La carota è ricca di fibre, vitamine (B, C, A tramite beta-carotene) e minerali (zinco, calcio, magnesio, rame). I suoi principali benefici includono il supporto alla salute visiva grazie alla vitamina A, la prevenzione dei problemi gastrointestinali come coliche, gastriti e stitichezza, e l'aiuto nel riequilibrio intestinale. Inoltre, le sue proprietà antinfiammatorie possono contrastare le infiammazioni di fegato e reni, mentre l'uso topico in creme migliora la luminosità della pelle.
  • Come si coltiva correttamente la carota in orto?
    La carota richiede un terreno soffice, fertile e ben drenante per permettere alle radici di svilupparsi in profondità senza ristagni d'acqua. Si semina direttamente nel suolo creando piccoli solchi profondi alcuni centimetri, coprendoli poi con terra umida. È fondamentale mantenere uno spazio adeguato tra le piantine per consentire la crescita. L'esposizione ideale prevede sole non eccessivo e irrigazioni regolari ma moderate, evitando l'accumulo di acqua nelle radici.
  • Quando è il periodo migliore per seminare le carote?
    Nei climi mediterranei, dove il terreno non gela, la maturazione può avvenire quasi tutto l'anno. Questo permette di effettuare la semina in più fasi successive per garantire una produzione continua. In generale, le prime carote sono pronte circa due mesi dopo la semina. La chiave è adattare i tempi alle condizioni climatiche locali, assicurandosi che il terreno rimanga lavorabile e non subisca gelate intense che potrebbero danneggiare le giovani piantine.

Scheda Tecnica

FamigliaApiaceae
Tipo di piantaOrtaggio radice
OrigineAsia Centrale
EsposizioneSoleggiatura non eccessiva
TerrenoSoffice, fertile, ben drenante
IrrigazioneRegolari, non troppo abbondanti
MoltiplicazioneSemina diretta nel terreno
Difficoltà di coltivazioneFacile