Noni

Noni

La Morinda citrifolia è una pianta appartenente alla famiglia delle Rubiaceae originaria del sud – est dell’Asia, zone tropicali con un clima temperato – caldo. Il nome del genere “Morinda” deriva dal latino e dalla fusione di due parole: Morus e India. La parola “Citrifolia” invece indica la forma delle foglie che somigliano a quelle delle piante di limone (citrus). Morinda Citrifolia è il nome scientifico di queste piante ma il nome comune più utilizzato per indicarle è “noni”, il nome ha origini polinesiane. Il noni è un alberello sempreverde di dimensioni non molto grandi, solitamente raggiunge altezze che variano tra i tre ed i sei metri, rari sono gli alberi che arrivano a dieci metri. Le sue foglie sono alquanto grandi (hanno dimensioni che variano tra i 20 e i 45 centimetri) e sono ovate o ellittiche. I suoi fiori sono costituiti da 5 petali (a volte anche 6) e sono ad infiorescenze globose, inoltre, sono costituiti sia dall’apparato maschile che da quello femminile. Il frutto di queste piante è un sincarpo, ovvero la fusione di tanti piccoli frutti messe insieme ed essi nascono su di uno stesso ramo con tempistiche differenti. Il noni è una tra le poche piante che produce i fiori in presenza dei frutti e che produce frutti in qualsiasi periodo dell’anno.
noni con frutti

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Proprietà terapeutiche

fiori di noniAlle piante di Noni sono state riconosciute tantissime proprietà ed, ogni singolo elemento contenuto al suo interno, svolge un’azione beneficiaria per il nostro organismo. Il Noni è ricco di vitamine e Sali minerali, contiene la vitamina A e la vitamina C che sono importantissime per le attività biochimiche, per il sistema immunitario e per attività antiossidanti. Contiene Sali minerali quali calcio, ferro, potassio, magnesio, zolfo, sodio, selenio, zinco e rame. Un altro elemento fondamentale che contiene è la proxeronina, un alcaloide che produce xeronina. La xeronina è una sostanza che funge da regolatore metabolico e favorisce l’assorbimento di minerali, vitamine e aminoacidi nell’intestino. Le piante di Noni contengono anche sostanze antibatteriche come la scopoletina che protegge il sistema cardiocircolatorio normalizzando la pressione del sangue. Tra le proprietà contenute al suo interno troviamo anche i terpeni ed i tepernoidi che hanno un’azione antiossidante, i polisaccaridi che agiscono come immunostimolanti, il damnacantale che aumenta le difese immunitarie producendo macrofagi e la serotonina che svolge azioni importanti come la regolazione dell’umore e lo stimolo della fame a livello del sistema nervoso centrale.

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Benefici del succo

Dai frutti di queste piante si ricavano dei succhi molto conosciuti per le proprietà terapeutiche che contengono e per i benefici che portano al nostro corpo. Il succo ha una consistenza densa, un odore piuttosto forte, un sapore acido ed una colorazione marrone scuro. Questo succo viene utilizzato contro la stanchezza dal momento che da forza ed energie combattendo la debolezza grazie agli enzimi che assimilano aminoacidi, sali minerali e vitamine. Viene utilizzato contro il mal di testa o dolori di altri tipi per le proprietà antidolorifiche che sono contenute nel succo, viene usato contro l’insonnia dato che stimola melatonina e quindi migliora la qualità del sonno. Il succo contiene anche sostanze antiinfiammatorie e antibatteriche, infatti viene utilizzato anche per il miglioramento della pelle. Da alcune ricerche è emerso che questo succo è molto efficace anche contro la pressione del sangue alta e quindi viene utilizzato contro l’ipertensione. Inoltre, il succo di Noni, diminuisce il rischio di cancro nei fumatori di sigarette.


Assunzione ed effetti collaterali

Il succo di Noni va bevuto a digiuno e almeno 30 – 40 minuti prima di mangiare in modo tale che non si creano interferenze con gli alimenti e si garantisce una massima efficacia del prodotto. Per quanto concerne le dosi da assumere, si consiglia di stare alle indicazioni fornite dal produttore ma, solitamente, basta assumere due cucchiai di succo al giorno. Evitare di bere questo succo insieme al caffè, latte, te o dell’alcool perché si rischia di compromettere le sue azioni di assorbimento. Il succo non va abbinato nemmeno insieme al fumo e quindi alla nicotina. Se il succo viene utilizzato nelle giuste quantità non si rischiano effetti collaterali, solo alle prime assunzioni potrebbe capitare di avere dei disturbi allo stomaco. Nonostante sia un prodotto sicuro ed affidabile, in alcuni casi, va sconsigliato il suo utilizzo. Va evitata l’assunzione di questo succo durante la gravidanza e l’allattamento, si dice che fu utilizzato per provocare aborti. E’ sconsigliato l’utilizzo per persone affette da patologie renali dato che il Noni è ricco di potassio, è sconsigliato l’utilizzo anche a coloro che soffrono di malattie epatiche. L’uso del succo di Noni è particolarmente consigliato per coloro che superano con difficoltà dei particolari momenti causati allo stress, è indicato per migliorare e, magari, aumentare la concentrazione e l’umore, anche se se ne sconsiglia l'abuso in quanto l'effetto può rivelarsi troppo "forte" e provocare danni nell'altro senso.




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