pianta da fagiolo

Fitoterapia

Fagiolo

Il fagiolo è una pianta diffusa in cucina ma che ha delle interessanti applicazioni fitoterapiche per tenere a bada i livelli di glicemia e aiutare la diuresi.

di Redazione

25 giugno 2013

Naturalità perduta

La società in cui viviamo in questo tempo presente è molto diversa rispetto anche a quella dei nostri genitori per un numero enorme di cose, ma in questo caso ci riferiamo alla perdita (dolorosa) del concetto di naturalità: infatti molti dei prodotti di cui facciamo uso attualmente non sono più di origine naturale come accadeva trenta anni fa, ma di origine artificiale o comunque soggetti a lavorazioni industriali che li rendono di certo non più naturali. Quando affrontiamo questo discorso non ci rivolgiamo solo ad una determinata classe di prodotti, come potrebbero essere i detersivi che trenta anni fa erano naturali mentre oggi sono intrugli chimici inauditi, ma in generale a molte delle cose che ci circondano: bagnoschiuma, dentifrici (una volta prodotti con gelatina naturale ed estratti di menta ed altre piante), profumi, detersivi, vestiario e chi più ne ha più ne metta, fino ovviamente a giungere al cibo che non essendo più naturale (come i prodotti che usano per produrlo) sta portando gravi danni alla nostra salute, specialmente in termini di aumentata incidenza di alcune malattie. Lo stesso discorso può essere applicato ai farmaci: un tempo essi erano estratti vegetali puri che esperti conoscitori della materia consigliavano e producevano spesso direttamente, mentre oggi sono complicatissimi derivati chimici. Ma ciò forse non è un male, eccezione.

Cure vegetali

Riprendendo proprio i discorsi relativi alle cure medicinali, bisogna notare come il farmaco (anche se questo è un termine attuale, vedremo che non è per nulla affibbiabile alle medicine del passato) si è spostato da una totale naturalità, quando i primi medici erano una sorta di maghi/alchimisti che estrapolavano farmaci da piante ed altri elementi naturali, ad una totale artificialità, ora che nessun farmaco viene prodotto al di fuori di laboratori specializzati e super sofisticati dove pur partendo da qualcosa di naturale, alla fine del processo non ne è di certo rimasto nulla. Per fortuna pare che negli ultimi tempi il percorso sia diventato retrogrado, ovvero si stia tornando dal prodotto totalmente artificiale ad un prodotto molto più vicino alla naturalità. Il fatto però è che questa tendenza è esclusivamente dovuta ad un pensiero di una classe di persone che si definisce esausta di prodotti chimici eccetera e vuole tornare a far colloquiare il proprio corpo con prodotti naturali. Ciò è una tendenza che non tocca solo la salute e la cura attraverso i farmaci, bensì anche il cibario (dove si vanno a ricusare quei cibi inscatolati e /o trattati con conservanti), il vestiario (preferendo le abbondanti fibre naturali a quelle artificiali ricavate dal petrolio) e tanti aspetti della nostra vita.

Il fagiolo

Conoscere le piante che possono essere utilizzate in erboristeria e fitoterapia (alla fine di questo articolo spiegheremo la non diffusa differenza tra queste due discipline) per far bene al nostro corpo non è roba per tutti, anche perché esse sono tantissime ed in continuo aumento, grazie agli studi scientifici che ogni giorno si completano a riguardo. In effetti bisogna pensare che ogni pianta ha una sua azione positiva, così come ogni pianta ha un suo livello di tossicità, e nel gruppo delle piante curative potrebbero anche essercene alcune che sono “insospettabili”. Per esempio, tutti sappiamo che i legumi fanno bene alla salute, ma qualcuno di voi ha mai pensato che il fagiolo possa aiutare dei disturbi dell’organismo anche molto diffusi? Ebbene si, questa pianta originaria dell’America e diffusa in Europa appena dopo la scoperta del nuovo continente, non è solo un ortaggio perfetto da abbinare con la pasta per un piatto caldo e nutriente oppure da servire freddo come contorno, bensì è un organismo vegetale ricco di carboidrati e proteine, preziosi per la nostra alimentazione.

Effetti fitoterapici

Se vogliamo concentrarci sugli effetti specifici del fagiolo in campo fitoterapico, dobbiamo prima chiarire di cosa stiamo parlando e, come preannunciato, indichiamo le definizioni di erboristeria e fitoterapia: l’erboristeria è la disciplina che raccoglie e classifica le piante, insegnando a riconoscerle e conservarle per un futuro utilizzo, mentre la fitoterapia è la disciplina che ci dice quali sono le applicazioni di ogni pianta al nostro corpo, con effetti e modalità. Ebbene, nel caso del fagiolo si è scoperto che esso ha un gran potere diuretico ed antidiabetico, per via del fatto che molte vitamine, enzimi ed altri elementi nutritivi (come il cromo) che esso contiene agiscono delicatamente sia sulla produzione ed espulsione dei liquidi corporei e sia sulla funzionalità del pancreas, evitando in questo caso quegli sbalzi dei valori della glicemia che sono tanto pericolosi. Grazie a queste proprietà il fagiolo è diventato un prodotto molto distribuito in erboristeria, perché la richiesta è alta; in effetti per favorire la diuresi e regolarizzare i livelli della glicemia esistono tanti farmaci, però molte persone desiderano curarsi in maniera naturale, soprattutto quando la situazione non è grave e con questi metodi naturali può essere tenuta agilmente sottocontrollo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fitoterapici del fagiolo?
    Il fagiolo è apprezzato in fitoterapia principalmente per le sue proprietà diuretiche e antidiabetiche. Contiene vitamine, enzimi e nutrienti essenziali come il cromo, che agiscono delicatamente sull'organismo. Queste sostanze favoriscono l'espulsione dei liquidi corporei, supportando la diuresi, e aiutano a regolare la funzionalità del pancreas, contribuendo a stabilizzare i livelli di glicemia ed evitare pericolosi sbalzi glicemici.
  • Come agisce il fagiolo sui livelli di zucchero nel sangue?
    Grazie alla presenza di componenti attivi come il cromo e vari enzimi, il figiolo supporta la funzionalità pancreatica. Questo meccanismo aiuta a controllare la produzione e la gestione degli zuccheri nel sangue, riducendo i picchi glicemici post-prandiali. Per questo motivo viene considerato un valido aiuto naturale per chi desidera mantenere stabili i valori glicemici senza ricorrere immediatamente a farmaci sintetici.
  • C'è differenza tra erboristeria e fitoterapia riguardo al fagiolo?
    Sì, le due discipline hanno focus diversi ma complementari. L'erboristeria si occupa di raccogliere, classificare e conservare le piante, come il fagiolo, preparandole per un uso futuro. La fitoterapia, invece, studia le applicazioni specifiche di queste piante sul corpo umano, analizzando gli effetti terapeutici e le modalità d'uso. Nel caso del fagiolo, la fitoterapia ne conferma l'utilità per diuresi e controllo glicemico.
  • Perché il fagiolo è diffuso nei prodotti naturali per la salute?
    La crescente domanda di rimedi naturali ha reso il figiolo un ingrediente comune in erboristeria. Molte persone preferiscono approcci naturali per gestire condizioni non gravi, come lievi ritenzione idrica o fluttuazioni glicemiche, evitando farmaci chimici complessi. La disponibilità di fagiolo in forme concentrate permette di sfruttare i suoi principi attivi in modo mirato, rispondendo all'esigenza di cure più vicine alla natura.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaErba annuale
OrigineAmerica
EsposizioneSole
TerrenoRicco, drenante
IrrigazioneRegolare
FiorituraEstate
ConcimazioneMedia
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile