Piselli

Fitoterapia

Piselli

I piselli sono una preziosa risorsa per la prevenzione cardiovascolare e nella dieta dei soggetti diabetici: da semplice alimentano diventano quindi cura

di Redazione

20 gennaio 2013

Caratteristiche nutrizionali

I piselli sono tra i più preziosi legumi della dieta mediterranea, presenti da secoli nella dieta e largamente utilizzati per via dei loro valori nutrizionali. In quanto legumi, i piselli sono notevolmente ricchi di fibre, vitamine e proteine, garantendo un elevato apporto di importanti elementi nutritivi ad una bassissima concentrazione di calorie. Queste caratteristiche, insieme all'ottimo sapore e alla facilità di coltivazione nei nostri territori, rendono i piselli particolarmente indicati nella dieta quotidiana, rivelandosi una preziosa risorsa in caso di alimentazione vegana o vegetariana, proprio per via dell'apporto di vitamine e proteine, ma anche in caso di regimi alimentari dimagranti, grazie alla completezza degli elementi nutritivi combinata con la scarsa concentrazione di calorie. I piselli offrono inoltre un alto contenuto di sali minerali e di acido folico: questa particolare vitamina è importante nello sviluppo del feto per le donne in dolce attesa, ma anche per la prevenzione di malattie cardiovascolari: una generale analisi dei valori nutrizionali dei piselli è dunque sufficiente per individuare in essi una preziosa risorsa, versatile e adatta a curare diversi tipi di disturbi, per garantire il massimo benessere a persone di tutte le età.

Proprietà ed effetti benefici

Come visto, l'elevata presenza di vitamine e di proteine rende i piselli degli elementi importanti nella lotta alle malattie cardiovascolari: non si tratta, tuttavia, degli unici ambiti nei quali è possibile riscontrare il benefico effetto del consumo di piselli. Una caratteristica peculiare dei piselli è quella di essere difficilmente digeribili se consumati crudi, ma in grado di favorire la digestione e la corretta motilità intestinale in caso di consumo previa cottura. Ai piselli è possibile riconoscere anche proprietà toniche, diuretiche e depurative che vengono spesso sfruttate in fitoterapia in combinazione con altri elementi dotati di simili proprietà, anche se gli effetti benefici sono riscontrabili in breve tempo anche con il semplice consumo alimentare regolare. I piselli sono inoltre ricchi di carboidrati: la loro presenza varia a seconda del grado di maturazione dei piselli stessi, che gradualmente perdono acqua in favore di tali sostanze nutritive. E' proprio la presenza dei carboidrati, così come della vitamina b in notevoli quantità a rendere questo alimento particolarmente indicato per la sostituzione della carne nelle diete che ne sono prive.

Utlizzo in fitoterapia

Le proprietà nutritive dei piselli fanno sì che essi vengano largamente impiegati in fitoterapia anche sotto forma di semplici legumi da introdurre in modo regolare nella dieta. Un consumo quotidiano per un periodo di tempo limitato è considerato una valida terapia per problemi cardiovascolari, oppure per la depurazione dell'organismo. Ancora, nelle diete dimagranti frequenti consumi di piselli permettono la perdita di peso senza incorrere nel rischio dell'assenza di importanti elementi nutritivi per la salute. Mantenendo ottimali i livelli di colesterolo nel sangue, i piselli sono in grado di prevenire ictus e infarti, rivelandosi utili risorse anche in caso di diabete e, più in generale, per problemi legati alla glicemia. Le proprietà dei piselli fanno sì che il consumo più diffuso sia quello alimentare, anche se non sono rari i composti fitoterapici che contengono piselli uniti ad estratti di altri elementi, a seconda della funzione ultima del prodotto. I piselli sono quindi di facile reperibilità, sia freschi che surgelati, oppure sotto forma di prodotti a lunga conservazione o ancora all'interno di preparati di vario tipo: va ricordato che i piselli freschi sono quelli che meglio conservano tutte le proprietà nutritive e i piaceri di un sapore fresco e naturale.

Coltivazione

Tra i vantaggi dei piselli non ci sono soltanto la facile reperibilità e il facile consumo, ma anche la possibilità di coltivare senza troppe difficoltà le proprie piantine, per avere il prodotto a disposizione e la certezza della sua qualità. I piselli possono essere coltivati in spazi aperti; sono piante che crescono naturalmente nei nostri territori e ben si adattano alle caratteristiche climatiche. Il periodo ideale per la messa a dimora è quello primaverile, poiché il clima favorirà la crescita rigogliosa della pianta, che comunque non patisce temperature anche prossime allo zero, né periodi di siccità, purché non troppo prolungati. In seguito alla messa a dimora primaverile sarà possibile raccogliere i primi frutti già nell'agosto successivo. In estate, quando si provvederà ad innaffiature più frequenti, è importante evitare i ristagni d'acqua, che possono essere molto dannosi per la pianta e portare alla marcescenza della parte radicale. La siccità può invece essere responsabile di uno sviluppo rapido, ma con frutti di scarsa qualità. I semi possono essere messi a dimora direttamente nel terreno, ma non devono essere posti troppo ravvicinati, per poter dare sufficiente spazio alle radici di svilupparsi e alla parte superiore di crescere sulle strutture di sostegno appositamente posizionate.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dei piselli per la salute cardiovascolare?
    I piselli rappresentano una risorsa preziosa per la prevenzione delle malattie cardiovascolari grazie al loro profilo nutrizionale unico. Sono ricchi di fibre, vitamine e sali minerali, mentre hanno una bassa concentrazione calorica. Questo mix aiuta a mantenere ottimali i livelli di colesterolo nel sangue, riducendo significativamente il rischio di ictus e infarti. Inoltre, l'alto contenuto di acido folico contribuisce alla salute generale del sistema circolatorio, rendendoli ideali non solo per la dieta quotidiana ma anche come supporto terapeutico naturale per chi soffre di problemi cardiaci.
  • I piselli sono adatti ai diabetici? Come influenzano la glicemia?
    Sì, i piselli sono altamente raccomandati per i soggetti diabetici e per la gestione della glicemia. Nonostante siano ricchi di carboidrati, questi aumentano gradualmente durante la maturazione e vengono accompagnati da un'elevata quota di fibre e proteine vegetali. Questa combinazione rallenta l'assorbimento degli zuccheri nel sangue, evitando picchi glicemici improvvisi. Il loro consumo regolare permette di sostituire parzialmente la carne nelle diete, fornendo nutrienti essenziali senza compromettere il controllo glicemico, rendendoli un alimento funzionale e sicuro per chi deve monitorare attentamente i propri livelli di zucchero.
  • Quando e come si coltivano i piselli in orto?
    Il periodo ideale per la semina dei piselli è la primavera, poiché il clima favorisce una crescita rigogliosa. I semi vanno interrati direttamente nel terreno, assicurandosi che non siano troppo ravvicinati per permettere lo sviluppo delle radici e la salita sui sostegni. La pianta tollera bene temperature vicine allo zero e non soffre eccessivamente la siccità, purché non protratta. È fondamentale evitare i ristagni d'acqua, specialmente in estate, per prevenire la marcescenza radicale. Con una cura adeguata, è possibile raccogliere i primi frutti già ad agosto.
  • Che differenza c'è tra mangiare piselli crudi e cotti riguardo alla digestione?
    C'è una distinzione netta nella digeribilità: i piselli consumati crudi sono difficili da digerire e possono causare fastidi intestinali. Al contrario, dopo la cottura diventano facilmente assimilabili e favoriscono la corretta motilità intestinale. Oltre agli effetti digestivi positivi, la cottura preserva le proprietà toniche, diuretiche e depurative tipiche della pianta. Per sfruttare appieno i benefici fitoterapici e nutrizionali, è quindi sempre consigliabile consumarli cotti, preferibilmente freschi per mantenere intatto il sapore naturale e il valore vitaminico.

Scheda Tecnica

Pisum sativum

Nome scientificoPisum sativum
FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaErba annuale rampicante
OrigineMedio Oriente / Asia occidentale
EsposizioneSoleggiata
Temperatura minimaVicino allo zero (tollerante al freddo leggero)
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (da 30 cm a oltre 2 m)
ConcimazioneMedia, ricca di potassio e fosforo
PotaturaNessuna, rimuovere solo parti secche
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiMarcescenza radicale (da ristagni), afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile