Fitoterapia

Melo

Il melo è una coltivazione tra le più diffuse in Europa e i suoi frutti sono elementi preziosi e ricchi di benefici nell'alimentazione quotidiana

di Redazione

24 giugno 2013

Caratteristiche del melo

Il melo è una pianta conosciuta e sfruttata sin dall'antichità nelle aree del Mediterraneo, dove è una coltivazione diffusissima. Le varietà esistenti sono moltissime e si differenziano, in modo più o meno netto, anche per tecnica colturale e per proprietà. La mela è un frutto presente in tutte le cucine italiane, nelle sue tante varianti, ma è anche utilizzata come rimedio fitoterapico per curare alcuni piccoli disagi che possono essere risolti in modo naturale. Appartenente alla famiglia delle Rosaceae, il melo è un albero da frutto classificato all'interno del genere Malus. Il melo è una pianta ad alto fusto che necessita di spazio per crescere: può raggiungere i 12 metri di altezza e le sue radici si estendono in profondità nel terreno. Il melo è facilmente riconoscibile anche dalle sue foglie, che si presentano come picciolate e disposte in modo alterno, con apice molto appuntito e margini seghettati. I fiori sono decorativi e si sviluppano in grandi quantità se la pianta è sana, con i loro cinque petali bianchi e dall'aspetto delicato, che rendono il melo affascinante non solo nel periodo della maturazione dei frutti, ma anche durante la primavera e il periodo di ripresa del ciclo vegetativo.

Proprietà

Le proprietà benefiche della mela sono note sin dall'antichità e in larga misura hanno contribuito all'ampia diffusione della pianta, nonché all'inclusione del suo succoso frutto all'interno della dieta quotidiana delle aree del Mediterraneo. In effetti, tra le parti ricche di principio attivo si riconoscono proprio i frutti, di sapore piacevole e quindi facili da assumere volentieri. La mela ha innanzitutto un ottimo effetto depurativo, in quanto composta prevalentemente di acqua, ma è anche ricca di sostanze benefiche per l'organismo e nutrienti. E' un frutto ricco di vitamine dei gruppi A, B e C, ma è anche ricca di zuccheri e quindi è sconsigliata ai diabetici. La mela, però, è un frutto molto ricco di pectina e per questo è considerato un valido aiuto naturale nella lotta contro il colesterolo. Combattendo il colesterolo “cattivo” e riducendo la sua presenza nel sangue, la mela attenua gli effetti legati all'arteriosclerosi, previene l'infarto e le malattie cardiache, favorendo una corretta circolazione sanguigna e migliorando la pressione arteriosa. La mela è preziosa nell'alimentazione di chi tende ad avere il ferro basso, proprio perché si tratta di un frutto che favorisce l'assorbimento del ferro.

Tisane e decotti

La mela può essere assunta anche sotto forma di tisana e di decotto, che permette di sfruttare al meglio tutti i principi attivi di questa preziosa risorsa naturale attraverso un preparato estremamente semplice da fare in casa. La tisana o il decotto di mela conservano il buon sapore che caratterizza questa pianta e la ricchezza dello spettro fitoterapico, per un prodotto finale benefico ma anche nutriente. Il decotto di mela è molto facile da preparare, partendo dalle parti aeree della pianta, per recuperare energia e concentrazione. Può essere preparato partendo dalla mela intera, messa a bollire all'interno di un litro d'acqua. La mela dovrà bollire per circa 40 minuti: in questo modo si avrà la sicurezza del fatto che i principi attivi presenti si sono davvero trasferiti dal frutto all'acqua. In seguito, il preparato viene messo a riposare e poi a raffreddare in frigorifero, pronto per essere bevuto qualche ora dopo. Assunto la sera, il decotto di mela può favorire il riposo nei casi di insonnia. Tisane e decotti possono essere assunti con cadenza quotidiana o anche più volte al giorno, mentre se si preferisce acquistare prodotti già pronti è possibile provvedere reperendoli senza particolari difficoltà.

Mela e digestione

La mela è un prodotto benefico che però, purtroppo, non è alla portata di tutti: si tratta infatti di un frutto che in molti casi può generare intolleranza e difficoltà di digestione. E' sconsigliata, naturalmente, ai soggetti sensibili, mentre per tutte le altre persone può svolgere una funzione diametralmente opposta ed essere consigliata proprio in caso di problemi legati alla digestione. In questi casi, mangiare una mela dopo i pasti favorirà la digestione, anche grazie al fatto che la mela è uno dei pochi frutti che dopo l'ingestione non tende a fermentare nell'intestino. Anche se il consumo di frutta è consigliato lontano dai pasti, quindi, la mela può essere mangiata al termine di essi per favorire invece la digestione e limitare l'acidità, senza particolari controindicazioni, con l'assunzione che può avvenire anche a cadenza quotidiana. La mela aiuta anche a regolarizzare l'intestino: mangiata cruda è utile nei casi di diarrea per ridurre il disturbo, magari in concomitanza con l'assunzione di farmaci in caso di disturbi gravi, mentre preparata cotta può avere effetto contrario e favorire l'attività intestinale nelle persone stitiche. Grazie alla presenza della pectina, l'effetto depurativo sarà molteplice, perchè la mela aiuta anche ad eliminare scorie e tossine, così come vere e proprie sostanze tossiche per l'organismo, come piombo ed arsenico.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali e terapeutici della mela?
    La mela è un frutto ricco di acqua, vitamine (gruppi A, B e C) e sali minerali. La sua componente principale, la pectina, svolge un'importante azione depurativa: riduce il colesterolo LDL, migliora la circolazione e protegge il cuore. Inoltre, favorisce l'assorbimento del ferro ed elimina tossine come piombo e arsenico. È indicata per chi soffre di anemia lieve e per mantenere la salute cardiovascolare, agendo anche sulla pressione arteriosa.
  • Come preparare e usare il decotto di mela per l'insonnia?
    Per preparare il decotto, fai bollire una mela intera in un litro d'acqua per circa 40 minuti, così da trasferire tutti i principi attivi nel liquido. Lascia raffreddare e riponi in frigorifero. Bere questo decotto la sera può favorire il riposo e contrastare l'insonnia. Puoi consumarlo quotidianamente o più volte al giorno, sfruttando sia il sapore gradevole sia le proprietà rilassanti e nutrienti estratte dalla frutta.
  • Quando è meglio mangiare la mela: prima o dopo i pasti?
    A differenza di altri frutti che tendono a fermentare, la mela non crea problemi digestivi se consumata dopo i pasti. Anzi, è consigliata proprio in quel momento perché aiuta la digestione, limita l'acidità gastrica e regola l'intestino. Mangiarla a fine pasto è quindi una scelta ottimale per la maggior parte delle persone, permettendo di beneficiarne quotidianamente senza rischi di gonfiore o fermentazione.
  • La mela cruda o quella cotta è migliore per la stipsi?
    L'effetto della mela sull'intestino varia a seconda della preparazione. Se mangiata cruda, la mela è utile per combattere la diarrea grazie alle sue proprietà astringenti. Al contrario, se consumata cotta, la mela ha un effetto lassativo e favorisce l'attività intestinale, risultando quindi la scelta ideale per chi soffre di stitichezza. La cottura modifica la struttura della fibra, rendendola più efficace nel regolare il transito in caso di carenza di movimento.

Scheda Tecnica

Malus domestica

Nome scientificoMalus domestica
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto ad alto fusto
OrigineArea mediterranea/asiatica
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 12 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaInvernale (di formazione e produzione)
MoltiplicazioneInnesto su portainnesto specifico
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, ticchiolatura, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia