foglie tiglio

Fitoterapia

Tiglio

Il tiglio è una pianta dalla lunga storia culinaria, ma di recente sono state scoperte tante sue proprietà fitoterapiche la portano in primo piano nella cura del corpo.

di Redazione

30 settembre 2014

Tiglio

Appartenente alla famiglia delle Tiliaceae ed al genere Tilia, il Tiglio, è una pianta utilizzata a scopi terapeutici. E’ originaria dell’Europa e del Caucaso, è molto diffusa nelle zone di collina ma non molto in montagna. Il tiglio, generalmente, non supera mai i 25 metri di altezza ed è costituita da un fusto breve ma robusto, liscio in età giovanile e fessurato e spaccato in età adulta. Le sue ramificazioni sono compatte e dense. Le foglie dal colore verde scuro sono lucide e terminano con una forma a punta. La particolarità è che, nella parte inferiore della foglia, sono provviste di una lieve peluria rossiccia agli angoli delle nervature. Inoltre, esse sono alterne ed asimmetriche, sono picciolate ed hanno un margine seghettato. I fiori di questa pianta sono di colore bianco – giallastro, sono profumatissimi e sono riuniti in piccoli mazzetti che nascono dai peduncoli. Il peduncolo parte dalla brattea laterale ed, il suo compito, è quello di favorire la disseminazione dei frutti, attraverso il vento, una volta maturati. Sono costituiti da un calice formato da 5 sepali e da un corolla formata da 5 petali. I frutti sono di dimensione simile ai piselli e hanno la forma di una capsula ovale.

Proprietà

Già precedentemente abbiamo preannunciato che, il Tiglio, è una pianta utilizzata per fini terapeutici. Nelle foglie e nei fiori di tiglio sono presenti degli oli essenziali, tannini, zuccheri, mucillagini, flavonoidi e cumarine. Queste proprietà svolgono un azione rilassante sul sistema circolatorio del nostro organismo e fanno abbassare la pressione. Infatti, il Tiglio, in fitoterapia, è utilizzato contro l’insonnia, il nervosismo, la tachicardia ed i mal di testa causati da uno stato di ansia e di stress. I suoi effetti hanno un efficacia anche nei bambini e nelle donne in stato di gravidanza o di allattamento. Il Tiglio è una pianta adatta anche nel caso in cui si soffre di disturbi alle vie aeree, le mucillagini contenute per la maggior parte dai fiori, garantiscono l’efficacia di proprietà antinfiammatorie e mucolitiche in caso di tosse e catarro.Anche dalle gemme fresche si ottiene un derivato che viene utilizzato come antispasmodico per l’apparato intestinale in caso di sindrome dell’intestino irritabile. Inoltre, svolge un azione ansiolitica e sedativa per quanto riguarda il sistema neurovegetativo e una ipotensiva per il sistema cardiocircolatorio.

Usi e preparazioni

Le proprietà del Tiglio la rendono una pianta adatta per la preparazione di tisane calde e gustose. Grazie alle sue proprietà contenute all’ interno, una tisana di Tiglio, viene consigliata a coloro che soffrono di sintomi influenzali. Utilizzatissima è anche la preparazione di una tisana prima di andare a dormire, ha un effetto rilassante e calmante proprio come la camomilla. La tisana di questa pianta non è utile solo per un uso interno ma anche per usi esterni, Infatti, vengono preparati degli impacchi per gli occhi che servono per ridurre il gonfiore delle palpebre oppure per calmare pruriti ed irritazioni. La tisana di Tiglio viene utilizzata anche come tonico per la pulizia del viso e per ottenere una buona depurazione della pelle. Inoltre, è utile anche per distendere le rughe del viso e calmare i disturbi dati da arrossamenti cutanei. L’infuso di Tiglio va aggiunto anche all’acqua prima di fare un bagno caldo. Il fatto che è ricco di oli essenziali funge da sedativo contro il nervosismo e l’insonnia. Per preparare una tisana di Tiglio vanno utilizzate le parti della pianta più ricche di proprietà, ovvero le foglie. Essendo il tiglio una pianta molto diffusa nelle nostre zone, è possibile preparare una tisana anche in casa. Ciò che serve sono le foglie, i fiori e massima attenzione per quanto riguarda dosi e somministrazioni. I fiori e le foglie vanno raccolti nel periodo primaverile e a inizio estate e vanno lasciati seccare, in modo lento, al sole ed all’aria aperta. Una volta essiccati, vanno macinati e ridotti in una polverina non molto fine da porre in dei filtrini. Successivamente vanno immersi in acqua bollente e vanno lasciati per qualche minuto in modo tale da scaricare e dare colore e sapore all’acqua.

Cosa sapere

In alternativa a quanto espresso nel paragrafo precedente, in commercio, esistono delle bustine con un preparato pronto all’uso. Basterà immergere il contenuto in acqua calda, lasciarlo riposare per pochi minuti e filtrarlo, in questo modo la nostra gustosissima tisana sarà pronta in pochissimi minuti. Nonostante la tisana sia un prodotto preparato con solo elementi naturali, se consumata in modo irregolare, può comportare delle controindicazioni. La prima cosa sul quale porre attenzione è controllare che, chi la consuma, non sia allergico agli elementi contenuti dalla pianta e quindi dalla tisana. Un consumo esagerato o prolungato, per i più sensibili, può provocare delle reazioni cutanee. Un consumo eccessivo di questo prodotto potrebbe portare dei disturbi all’apparato gastrointestinale e causare diarrea. Il consiglio è quello di rispettare delle determinate dosi e di usare la tisana per periodi non troppo lunghi.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche del tiglio?
    Il tiglio è noto per le sue spiccate proprietà rilassanti, sedative e ansiolitiche. Grazie alla presenza di oli essenziali, flavonoidi e cumarine, agisce positivamente sul sistema nervoso, aiutando a contrastare insonnia, nervosismo, stress e tachicardia. Inoltre, esercita un'azione ipotensiva sul sistema cardiovascolare. Nell'apparato respiratorio, le mucillagini contenute nei fiori mostrano efficacia antinfiammatoria e mucolitica, risultando utili contro tosse e catarro. Infine, le gemme fresche possono essere impiegate come antispasmodici per alleviare i disturbi intestinali, come la sindrome dell'intestino irritabile.
  • Come si prepara correttamente una tisana di tiglio fatta in casa?
    Per preparare la tisana, raccogliete foglie e fiori in primavera o inizio estate, facendoli essiccare lentamente al sole e all'aria aperta. Una volta secchi, riduceteli in una polvere grossolana e inseriteli in filtrini. Versate acqua bollente sulle erbe e lasciate in infusione per alcuni minuti fino a quando l'acqua non assume colore e aroma. È fondamentale rispettare le dosi indicate e limitare l'uso a periodi brevi per evitare effetti indesiderati. In alternativa, potete acquistare bustine già pronte, basterà immergerle in acqua calda per pochi minuti.
  • Esistono utilizzi cosmetici o topici del tiglio oltre all'ingestione?
    Sì, la tisana di tiglio offre numerosi benefici estetici e topici. Può essere utilizzata come tonico rinfrescante per la pulizia del viso, favorendo la depurazione della pelle. Gli impacchi freddi o tiepidi preparati con l'infuso aiutano a ridurre il gonfiore delle palpebre e a calmare pruriti o irritazioni cutanee. Inoltre, l'aggiunta dell'infuso all'acqua del bagno sfrutta gli oli essenziali per un effetto sedativo generale, mentre l'applicazione locale può contribuire a distendere le rughe e attenuare i rossori della pelle.
  • Chi può assumere il tiglio e quali sono le controindicazioni?
    Il tiglio è generalmente sicuro e efficace anche per bambini, donne in gravidanza e durante l'allattamento, grazie alla sua natura blanda. Tuttavia, è necessario prestare attenzione ad alcune controindicazioni. Chi soffre di allergie specifiche verso i componenti della pianta dovrebbe evitarne l'uso. Un consumo eccessivo o protratto nel tempo può provocare reazioni cutanee, disturbi gastrointestinali o diarrea, specialmente negli individui più sensibili. Si consiglia sempre di non superare le dosi raccomandate e di interrompere l'assunzione se compaiono sintomi avversi.
  • Quali parti della pianta di tiglio contengono i principi attivi?
    I principi attivi del tiglio si concentrano principalmente nelle foglie e nei fiori. Entrambe le parti contengono oli essenziali, tannini, zuccheri, mucillagini, flavonoidi e cumarine, responsabili degli effetti rilassanti e digestivi. In particolare, le mucillagini antinfiammatorie e mucolitiche sono abbondanti soprattutto nei fiori. Anche le gemme fresche sono sfruttate in ambito fitoterapico, poiché da esse si ottengono derivati utilizzati come antispasmodici per l'apparato digerente. Per la preparazione di infusi, si preferiscono solitamente foglie e fiori raccolti nel periodo giusto.

Scheda Tecnica

Tilia spp.

Nome scientificoTilia spp.
FamigliaTiliaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa e Caucaso
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-inizio estate
AltezzaFino a 25 metri
Difficoltà di coltivazioneFacile