Teucrio: caratteristiche generali
Il teucrio, forse maggiormente conosciuto col nome di camedrio, è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiacee. Si tratta di un arbusto perenne e sempreverde, suffruticoso. Si dice che il nome teucrio derivi da Teucro mitico re di Troia. Le radici sono costituite da un esile rizoma che si dirama in piccole radichette. Il fusto è legnoso, con andamento ascendente e ricoperto da peli; essendo una pianta cespitosa i fusti sono in numero variabile. La pianta raggiunge un'altezza modesta e non arriva a superare i 30 cm. Le foglie sono opposte, ovate o oblunghe, con i margini dentati. La parte superiore delle foglie è di colore verde brillante e lucida, quella inferiore è molto più pallida e opaca. I fiori sono situati nell'incavo delle foglie superiore della pianta e hanno andamento peduncolare.
Le proprietà del Teucrio per la medicina popolare
La medicina popolare attribuiva al teucrio proprietà miracolose, e utilizzava questa pianta per trattare e combattere alcuni disturbi. Andando a controllare i principi attivi del teucrio notiamo in effetti che questa pianta contiene: tannini, flavonoidi e oli essenziali, sostanze cioè davvero benefiche per l'organismo umano. Proprio per questo, in passato, il teucrio era considerata una pianta officinale molto potente, e i suoi estratti erano impiegati principalmente nella lotta ai disturbi intestinali, dal momento che si riteneva possedesse proprietà lassative. La tradizione attribuiva a questa pianta anche proprietà antiinfiammatorie del cavo orale, e si utilizzava quindi contro mal di denti, gengiviti e stomatiti. Pare, infine, che il teucrio venisse considerato addirittura un depurativo del fegato.
Teucrio: perché non va utilizzato?
In realtà sebbene, in effetti, il teucrio contenga alcune sostanze la cui azione benefica per l'organismo umano è stata da lungo tempo comprovata; e sebbene inoltre la tradizione popolare che è spesso veicolo di antica saggezza, considerasse il teucrio una valida pianta officinale, recentemente è stata dimostrata la pericolosità di alcuni suoi componenti. L'alta tossicità di questa pianta, che la rende in tutto e per tutto assimilabile a un veleno, deriva dalla presenza di sostanze dannose quali gli acidi-fenoli, i diterpeni lattonici e soprattutto quelli neoclerodanici. Questi ultimi in particolare, vengono utilizzati dalla pianta come potenti pesticidi e quindi sono potenzialmente mortali per l'uomo. Si raccomanda dunque di non utilizzare prodotti a base di teucrio, evitando ogni sorta di prodotti fai-da-te.
Teucrio: controindicazioni e divieto di vendita
Ma cosa potrebbe accadere al nostro organismo nel caso in cui assumessimo teucrio? In questo caso non si può parlare di effetti indesiderati ma di effetti mortali o comunque gravissimi. Lungi dall'essere un depurativo del fegato, come voleva la medicina popolare, il teucrio danneggia quest'organo fino anche a procurarne la necrosi. I diterpeni, infatti, sono sostanze che danneggiano e uccidono gli epatocidi, cioè le cellule che compongono il fegato. In caso di assunzione di teucrio, possono dunque verificarsi due scenari: l'insorgenza di epatiti acute, o addirittura quella di epatiti fulminanti che conducono immediatamente alla morte il soggetto. La tossicità del teucrio è stata riconosciuta ufficialmente solo qualche anno fa: nel 1996 infatti il governo ha inserito questa pianta nella lista dei veleni e ne ha vietato la vendita.