Fiore petunia

Piante annuali

La Petunia

La Petunia è una pianta molto nota e apprezzata: viene coltivata in giardino oppure in vaso sui terrazzi e balconi perché ha fiori davvero decorativi.

di Redazione

27 gennaio 2017

Alcune regole base

La Petunia è una pianta da giardino e da vaso molto apprezzata e diffusa per la bellezza dei fiori. Le specie comprese all'interno del genere Petunia sono 40: si tratta di piante erbacee, perenni oppure annuali, nella maggior parte dei casi provenienti dall'America Meridionale. Gli esemplari di Petunia sono formati da un ampio cespuglio molto ramificato e con fusti ricadenti oppure prostrati. Hanno un'altezza variabile tra i 25 e i 60 cm e foglie profumate, color verde chiaro e leggermente appiccicose al tatto. Queste specie necessitano di ricorrenti e abbondanti innaffiature: infatti in casi di prolungata carenza d'acqua deperiscono fino a morire. In genere riescono a sopportare la siccità soltanto per alcune ore. Di conseguenza la Petunia va innaffiata ogni 2-3 giorni, diminuendo la frequenza tra un apporto d'acqua e l'altro durante i mesi estivi. Al tempo stesso vanno evitati i ristagni idrici.

Caratteristiche della petunia

La Petunia presenta un fiore solitario con corolla tubolare, sostenuto da peduncoli ascellari oppure terminali. I colori dei petali vanno dal bianco al viola, dal rosa al blu e i margini della corolla sono pentalobati e larghi. La Petunia si caratterizza per una fioritura che va dal mese di aprile fino a metà dell'autunno e per avere una resa molto abbondante. In commercio si trovano moltissime cultivar e diverse tipologie di ibridi: in alcuni casi si hanno persino corolle frastagliate, fiori doppi oppure con effetto stropicciato. Tra le specie di petunia ottenute attraverso degli incroci ci sono le tipologie nane, quelle rampicanti, quelle doppie e quelle giganti. I fiori possono anche essere striati, venati, doppi, a margine dentellato, stellati oppure a margine increspato. Tutte la varietà sono molto sensibili agli effetti dei ristagni idrici, che possono far marcire le radici.

Il terreno e e la concimazione

Le Petunie hanno bisogno per svilupparsi in maniera ottimale di un substrato profondo, fresco e ricco di materia organica. La base ideale è rappresentata da un terriccio universale di buona qualità al quale è stata aggiunta corteccia finemente sminuzzata. Inoltre si migliora il drenaggio del terreno mescolandovi un po' di sabbia. Nel caso in cui si coltivi la Petunia in vaso, bisogna ricordarsi si mescolare al terreno al momento del rinvaso una piccola quantità di humus oppure di concime organico: si utilizza soprattutto dello stallatico maturo. La messa a dimora avviene all'incirca nel mese di marzo, tenendo conto anche delle condizioni climatiche. Nel periodo che va da maggio a settembre, ogni 15-20 giorni si deve concimare l'esemplare con prodotti specifici per piante da fiore, da diluire nell'acqua usata per le innaffiature.

Alcuni accorgimenti

La Petunia può essere posta a dimora all'interno di vasi o fioriere, in pieno terreno oppure in ciotole appese. In ogni caso la pianta ha uno sviluppo ottimale se si trova in una posizione soleggiata e molto luminosa: la soluzione ideale sarebbe ricevere la luce del sole per almeno sei ore al giorno. Se viene fatta crescere in posizioni di ombra oppure mezz'ombra, la mancanza di luce solare può provocare scarse fioriture. La Petunia è una pianta caratterizzata da sottili fusti, quindi è molto sensibile all'azione delle raffiche di vento: per proteggere questi esemplari abbastanza fragili, è necessario porli in luoghi riparati. Si tratta di piante da fiore che temono il freddo e che necessitano di un clima temperato-caldo per potersi sviluppare al meglio. Tra i parassiti che attaccano più frequentemente la Petunia ci sono gli afidi e il ragnetto rosso, che fa assumere un colore rugginoso oppure grigiastro alle foglie.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare le petunie?
    Le petunie richiedono irrigazioni frequenti e abbondanti, idealmente ogni due-tre giorni. È fondamentale monitorare l'umidità del terreno poiché queste piante deperiscono rapidamente in caso di siccità protratta, tollerando la mancanza d'acqua solo per poche ore. Tuttavia, devi fare attenzione a non creare ristagni idrici nel sottovaso o nel terreno, poiché le radici sono molto sensibili e potrebbero marcire. Durante i periodi particolarmente caldi, la frequenza potrebbe dover essere aumentata per garantire l'idratazione costante necessaria alla pianta.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare le petunie?
    Per una crescita ottimale, le petunie necessitano di un substrato profondo, fresco e ricco di materia organica. L'ideale è utilizzare un buon terriccio universale integrato con corteccia finemente sminuzzata e sabbia per migliorare significativamente il drenaggio. Se coltivi la pianta in vaso, al momento del rinvaso è consigliabile aggiungere una piccola quantità di humus o stallatico maturo per arricchire il suolo e supportare lo sviluppo vigoroso della pianta durante la stagione vegetativa.
  • Dove posizionare le petunie per avere una buona fioritura?
    Le peturie prosperano meglio in posizioni soleggiate e molto luminose, dove ricevono la luce diretta del sole per almeno sei ore al giorno. Una piena esposizione garantisce una fioritura abbondante e prolungata. Al contrario, se posizionate in ombra o mezz'ombra, le piante rischiano di produrre pochi fiori e di apparire deboli. Inoltre, scegli luoghi riparati dalle forti raffiche di vento, poiché i fusti sottili sono fragili e soggetti a danni meccanici causati dal vento intenso.
  • Come e quando concimare le petunie?
    La concimazione principale si effettua nel periodo compreso tra maggio e settembre. Ogni quindici-venticinque giorni, somministra un prodotto specifico per piante da fiore, diluendolo nell'acqua utilizzata per le annaffiature. Questo apporto regolare di nutrienti sostiene la continua produzione di fiori tipica della specie. Se hai messo a dimora la pianta in primavera, assicurati che il terreno sia già stato arricchito con materiale organico come humus o stallatico maturo durante il rinvaso iniziale.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaErbacea annuale o perenne
OrigineAmerica Meridionale
EsposizionePieno sole (almeno 6 ore)
Temperatura minimaNon specifica (teme il freddo)
TerrenoProfondo, fresco, ricco di materia organica e ben drenato
IrrigazioneAbbondante ogni 2-3 giorni, evitare ristagni
FiorituraDa aprile a metà autunno
Altezza25-60 cm
ConcimazioneOgni 15-20 giorni da maggio a settembre con fertilizzante per piante da fiore
PotaturaAsportazione fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, marciume radicale da ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneMedia

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