La cappuccina: caratteristiche della specie
La cappuccina appartiene al genere delle Tropaeolum, molto ornamentale. La cappuccina oltre ad essere coltivata diffusamente nei giardini e sui terrazzi, è una pianta che offre anche innumerevoli altre utilizzazioni. La cappuccina brasiliense ha un apparato fogliare dal sapore acre-piccante, le foglie si consumano con gli aperitivi. Le due specie di cappuccina edule e cappuccina tuberosum producono tuberi commestibili e coltivati per questo scopo nell'America meridionale. I boccioli fiorali non ancora dischiusi della cappuccina majus si conservano e si consumano come gli squisiti capperi di cui ricordano il sapore. La cappuccina, anche chiamata nasturzio, è molto comune nei giardini e nei terrazzi. La cappuccina più comune è la majus, originaria del Perù e della Colombia. E' una specie perenne e rampicante coltivata come annuale.
La cappuccina o tropaeolum
La cappuccina è una pianta vigorosa e generosa di fioritura, ha colorazioni dal giallo oro all'arancio. I semi della cappuccina sono reperibili e sono di numerose varietà orticole con fiori di colori diversi. La cappuccina minus è una specie di taglia ridotta, perenne, anch'essa coltivata come annuale. I fiori di questa varietà sono profumati, di colore giallo arancio, numerosi, ravvicinati. I petali inferiori, invece, sono macchiati di rosso-carminio. La fioritura è più precoce delle altre varietà. La cappuccina peltophorum è una specie perenne nei climi caldi, dove le sue ramificazioni possono raggiungere anche oltre 4 metri di lunghezza, ricoperte di fiori rossi. Questa varietà di cappuccina è possibile ritrovarla nelle nostre regioni più calde e può essere coltivata appoggiata ad un muro, in posizione soleggiata.
Cappuccina: semina, trapianto e moltiplicazione
Il tropeolo detto anche nasturzio o cappuccina è una pianta erbacea annuale e perenne, tuberosa, di facile coltura, ma che richiede posizioni semiombreggiate e umide. Non si creda che la cappuccina perchè pianta facile si possa coltivare senza particolari accorgimenti. La cappuccina ama vivere al margine dei corsi d'acqua, in posizioni ombreggiate e in terreni fertili. Nella flora italiana è facile incontrare specie spontanee come la cappuccina majus che assume svariati nomi volgari. La cappuccina peregrinum è anche chiamata cardamindo molle. La cappuccina si semina in terra o in vasetti di torba per poi trapiantarla a dimora appena i semi vegetando avranno formato almeno due foglioline. L'epoca migliore per la semina è marzo in vasetti o nei mesi di aprile e maggio in piena terra. I colori della cappuccina spesso possono essere inconsueti.
La cappuccina: concimazione e fioritura
Un terriccio favorevole allo sviluppo delle piante di cappuccina si può preparare mescolando del terriccio di foglie, letamino ben maturo, torba e sabbia silicea di fiume. Questo composto è molto indicato per la coltivazione dei nasturzi in contenitori sul terrazzo o sul balcone, dove la posizione più idonea è quella a levante. Le piante di cappuccina richiedono annaffiature parsimoniose sin quando lo sviluppo vegetativo non è completo. All'apparizione dei primi boccioli bisognerà aumentare gradatamente la frequenza e le dosi delle annaffiature. La cappuccina ama fertilizzanti a base di fosforo. Tutte le specie di cappuccina fioriscono d'estate. Le piante ottenute dalla semina in serra calda effettuata all'inizio dell'anno fioriranno tra aprile e maggio. Il colore dei fiori varia secondo le specie e le varietà, dal giallo, al rosso, al salmone.
Domande frequenti
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Quali parti della cappuccina sono commestibili?La cappuccina è una pianta interamente edibile. Le foglie hanno un sapore acre e piccante, simile alla rucola o al crescione, e si usano in insalate o come contorno per aperitivi. I boccioli fiorali non aperti, specialmente della varietà Majus, possono essere conservati sotto aceto e consumati come sostituti economici e saporiti dei capperi. Inoltre, alcune specie come il Tropaeolum tuberosum producono tuberi commestibili, coltivati tradizionalmente in Sud America.
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Quando e come si seminano i semi di cappuccina?La semina avviene principalmente in primavera. Per anticipare la fioritura, si possono seminare i semi in vasetti di torba o in serra calda a marzo, trapiantando a dimora dopo la formazione di due foglioline vere. Per la coltivazione diretta in piena terra, il periodo ideale va da aprile a maggio, quando le temperature notturne si stabilizzano. I semi germinano rapidamente in terreno fertile e ben drenato.
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Che tipo di esposizione e irrigazione preferisce?La cappuccina predilige posizioni semiombreggiate o a levante, evitando il sole cocente del pomeriggio che può stressare la pianta. Ama l'umidità ambientale ma teme i ristagni idrici. Durante la fase vegetativa iniziale, le annaffiature devono essere parsimoniose per favorire l'attecchimento. Una volta comparsi i primi boccioli fiorali, è necessario aumentare gradualmente la frequenza e la quantità di acqua per sostenere la produzione floreale estiva.
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Come si prepara il terreno ideale per la coltivazione?Il substrato ottimale deve essere ricco di sostanza organica e ben drenante. Una miscela efficace include terriccio di foglie, letame ben maturo, torba e sabbia silicea di fiume. Questo composto garantisce la fertilità necessaria per una crescita rigogliosa e previene i problemi legati al marciume radicale. È particolarmente indicato per la coltivazione in vaso su balconi o terrazzi, garantendo nutrienti costanti durante la stagione.
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Esistono varietà nane o rampicanti specifiche?Sì, il genere Tropaeolum offre diverse opzioni morfologiche. La varietà 'Minus' è una specie perenne (spesso coltivata come annuale) di piccola taglia, ideale per aiuole o bordure, con fiori gialli-arancio macchiati di rosso. Al contrario, il Tropaeolum peltophorum è una specie perenne nei climi miti che può superare i 4 metri di lunghezza, adatta per coprire muri o pergole in posizioni soleggiate, producendo fiori rossi abbondanti.





