Illustrazione botanica della Vinca rosea

Piante annuali

Vinca rosea

La Vinca Rosea è una pianta detta anche pervinca del Madagascar. In passato, in modo erroneo, è stata annoverata tra le piante appartenenti al genere Vinca, anche se in realtà questo specifico fiore appartiene ad un altro genere botanico, quello del Catharanthus.

di Redazione

05 febbraio 2015

La pervinca del Madagascar

I fiori di pervinca sono molto belli da vedere: le piante che li producono appartengono al genere Vinca, della famiglia della Apocynaceae. Il nome botanico Vinca probabilmente viene dal verbo latino vincire, che vuol dire legare, per la capacità che hanno queste piante di ancorarsi saldamente al terreno con le loro robuste radici. La Vinca rosea sembrerebbe appartenere a questo stesso genere, ma in realtà si tratta di un'attribuzione erronea che in passata è stata fatta di una pianta che si può ascrivere ad un altro genere. La Vinca rosea è la denominazione che viene data alla pervinca del Madagascar, pianta originaria di quest'isola africana. La pervinca del Madagascar, in realtà, fa parte del genere Catharanthus, che comprende otto specie. Queste piante, oltre ad essere ornamentali e quindi coltivate nei giardini e sui balconi, hanno anche proprietà medicinali.

Le caratteristiche della Vinca rosea

Nonostante oggi sia nota la sua diversa appartenenza, ancora oggi la pervinca del Madagascar è indicata comunemente come Vinca rosea. Il Catharanthus fa parte della famiglia delle Apocynaceae, ed è originario di tutta la fascia subtropicale, quindi non si trova solo in Madagascar. La pianta si caratterizza per un portamento cespuglioso ed eretto; infatti è una pianta erbacea. Non ha grandi dimensioni, si sviluppa al massimo fino ai 40 centimetri di altezza; presenta foglie opposte, color verde scuro, con una venatura più chiara al centro. I fiori iniziano a sbocciare nel mese di aprile e vengono prodotti fino ad ottobre; si compongono di cinque petali di colore bianco o di colore rosato. Il Catharanthus è una pianta perenne, ma in genere viene coltivata come pianta annuale perché con il tempo tende a perdere la sua bellezza. La specie che si presta maggiormente ad essere coltivata in appartamento o in giardino è il Catharanthus roseus.

Come coltivare la Vinca rosea

Se si desidera mettere una pianta di Vinca rosea in giardino, o sul terrazzo, in vaso, non si devono avere troppe cure per la sua coltivazione. Per quel che riguarda il terreno ideale di piantumazione, sarebbe bene prediligere un terriccio misto di letame e sabbia, quindi molto ricco, ma che dreni bene l'acqua e ne eviti i ristagni. In genere, la Vinca rosea ama i luoghi molto soleggiati, ma può prosperare bene anche in mezzombra. Ciò che conta è che la temperatura non scenda mai sotto ai 15 gradi centigradi, quindi, se si abita in zone con inverni molto freddi, è meglio coltivarla in vaso, per poterla spostare in luoghi più caldi durante i mesi invernali. Le annaffiature devono essere costanti in estate, mentre nel periodo in cui la Vinca rosea non è fiorita si possono diradare, fino a renderle quasi nulle. Infatti, è una pianta che resiste bene alla siccità, per cui, come regola generale, è meglio farle mancare un po' di acqua, che eccedere nella sua somministrazione.

Le proprietà della Vinca rosea

La Vinca rosea è una bella pianta ornamentale, che, come si diceva, non ha bisogno di troppe cure. Anche i parassiti che la possono attaccare possono essere facilmente debellati. Le malattie a cui può essere soggetta sono soprattutto la cocciniglia, che si può eliminare strofinando le foglie con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ed alcool, e gli afidi, che a loro volta vengono eliminati lavando la pianta, ed usando in seguiti gli insetticidi più adeguati. Anche se la Vinca rosea è velenosa, se ingerita, in realtà al suo interno si trovano dei principi attivi che vengono usati in farmacologia. Già in passato, il Catharanthus era usato in fitoterapia, ad esempio, in India, per far sfiammare le punture di insetti, o in Africa, per lenire i dolori reumatici. Oggi è usata come antitumorale, soprattutto per la cura della leucemia, e come rimedio contro il diabete. Al suo interno sono infatti contenuti la vincristina e la vinblastina, alcaloidi usati ampiamente nell'industria farmaceutica.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra la Vinca comune e la Vinca rosea?
    La Vinca rosea, comunemente chiamata pervinca del Madagascar, appartiene al genere Catharanthus, mentre la vera pervinca appartiene al genere Vinca. Nonostante il nome commerciale diffuso, sono due piante distinte. Entrambe fanno parte della stessa famiglia, le Apocynaceae, ma presentano differenze botaniche significative. La Catharanthus roseus ha un portamento cespuglioso ed eretto, mentre le Vinca sono spesso striscianti. È importante distinguere le specie per una corretta identificazione botanica e per comprendere le specifiche esigenze colturali di ciascuna.
  • Come si coltiva correttamente il Catharanthus roseus in vaso?
    Per coltivare il Catharanthus roseus in vaso, utilizza un terriccio ricco ma ben drenante, idealmente misto a sabbia per evitare ristagni idrici. Posiziona la pianta in un luogo molto soleggiato o al massimo in mezzombra. Le innaffiature devono essere costanti durante l'estate, ma ridotte drasticamente quando la pianta non fiorisce, poiché questa specie tollera bene la siccità. Se vivi in zone con inverni rigidi, tienila in vaso per poterla spostare in ambienti protetti dove la temperatura non scenda mai sotto i 15°C.
  • Il Catharanthus roseus è tossico per animali e bambini?
    Sì, il Catharanthus roseus è considerato una pianta velenosa se ingerita. Contiene alcaloidi tossici che possono causare problemi di salute. Tuttavia, questi stessi composti, come la vincristina e la vinblastina, sono fondamentali in farmacologia per la produzione di farmaci antitumorali e per il trattamento del diabete. Nonostante il rischio di ingestione diretta, la pianta è ampiamente utilizzata in medicina. Si consiglia di tenere la pianta fuori dalla portata di bambini piccoli e animali domestici per prevenire incidenti accidentali.
  • Quali parassiti colpiscono comunemente la pervinca del Madagascar?
    I principali nemici della Catharanthus roseus sono la cocciniglia e gli afidi. Per eliminare la cocciniglia, puoi strofinare delicatamente le foglie colpite con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua e alcol. Per gli afidi, è efficace lavare la pianta con acqua corrente per rimuovere gli insetti, seguito dall'applicazione di insetticidi specifici se necessario. Generalmente, la pianta non richiede molte cure e i parassiti sono facili da debellare con interventi tempestivi e semplici metodi meccanici o chimici mirati.
  • Quando avviene la fioritura della Vinca rosea e quanto dura?
    La fioritura della Catharanthus roseus inizia solitamente nel mese di aprile e prosegue fino a ottobre, offrendo una lunga stagione di colori. I fiori, che possono essere bianchi o rosati, sono composti da cinque petti e rendono la pianta molto decorativa. Essendo una pianta perenne coltivata spesso come annuale, tende a perdere bellezza col passare del tempo, motivo per cui molti giardinieri preferiscono rinnovarla ogni anno. Questa prolungata fioritura la rende ideale per abbellire giardini, balconi e terrazzi durante i mesi più caldi.

Scheda Tecnica

Catharanthus roseus

Nome scientificoCatharanthus roseus
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaErbacea perenne (coltivata spesso come annuale)
OrigineMadagascar, fascia subtropicale
EsposizioneSoleggiata o mezzombra
Temperatura minima15°C
TerrenoRicco, ben drenato (misto letame e sabbia)
IrrigazioneCostante in estate, ridotta d'inverno; tollera la siccità
FiorituraAprile - Ottobre
AltezzaFino a 40 cm
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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