Viole

Piante annuali

Viole fiori

I fiori delle viole sono coltivati per la bellezza delle infiorescenze e per realizzare ottimi giardini e terrazzi. Per poter ottenere dei fiori sani e rigogliosi sarebbe opportuno apprendere le corrette tecniche colturali in modo da evitare comportamenti scorretti.

di Redazione

28 gennaio 2015

Fiori della viola

La viola è un genere di piante che appartiene alla famiglia delle Violaceae con una larga diffusione in Europa, nelle aree tropicali e nel continente americano. Il genere della viola raggruppa circa 400 specie diverse di piante con caratteristiche differenti: erbacee sia annuali sia perenni oppure suffruticose. La viola presenta una fioritura primaverile,mentre in estate solitamente le piante la bloccano e viene invece stimolata la produzione dei semi, in questo modo viene concluso il periodo vegetativo. L'altezza delle piante è variabile tra i 10 e i 20 centimetri e presenta fusti semplici o ramificati. Le foglie hanno una forma lanceolata o arrotondata a seconda della specie. I fiori sono composti da petali rivolti verso l'alto e presentano una colorazione variabile tra il giallo, il viola e il blu.

Coltivazione delle viole

I fiori delle viole sono piante che non soffrono particolarmente il freddo, riuscendo a resistere anche a gelate prolungate. Le viole invece temono solitamente il caldo e i periodi siccitosi, infatti in caso di messa a dimora delle piante in aree in cui le estati siano caratterizzate da temperature elevate, sarebbe opportuno provvedere ad esporle in una zona semi-ombreggiata in modo che non soffrano l'esposizione diretta ai raggi del sole. Le viole andrebbero riparate dal vento che potrebbe portare a danneggiamenti. Il terreno ideale per la coltivazione delle viole dovrebbe essere soffice, adeguatamente fertile e con un corretto drenaggio che eviti pericolosi ristagni d'acqua. Sarebbe opportuno mescolare della sabbia al terreno, in modo che l'acqua venga drenata in modo migliore, e della torba.

Cura delle viole

I fiori di viola dovrebbero essere messi a dimora a partire dalla fine dell'autunno fino all'inizio della primavera. Il rinvaso dovrebbe essere effettuato con cautela per evitare che le radici si rovinino. Il vaso dovrebbe avere una dimensione che consenta il contenimento corretto delle radici, ma che non sia troppo grande per evitare che l'eccessivo sviluppo delle radici provochi una minore crescita delle foglie e dei fiori. Il rinvaso dovrebbe essere eseguito in primavera. Le viole dovrebbero essere innaffiate con regolarità evitando di farlo frequentemente. Nel periodo estivo si dovrebbe provvedere ogni 3 giorni, diminuendo la frequenza in inverno. Le viole andrebbero fertilizzate con un concime che sia formato principalmente da azoto, da fosforo e da potassio, procedendo ogni 20 giorni.

Riproduzione e potatura delle viole

La moltiplicazione dei fiori delle viole potrebbe avvenire tramite seme, che dovrebbe essere messo in un contenitore contenente del terreno fertile e soffice. Successivamente il vaso andrebbe ricoperto con un telo di plastica e posizionato in un luogo riparato. Una volta che i semi inizino a germogliare si dovrebbe scoprire il vaso e porlo in una zona con maggiore illuminazione. Le piantine potranno essere trapiantate quando avranno raggiunto una adeguata robustezza. Le viole non necessitano di eccessive potature, dovrebbe essere necessario eliminare le parti che abbiano subito danneggiamenti, i fiori che risultino appassiti e le foglie che si siano seccate. Come ogni intervento di potatura sarebbe opportuno provvedere ad effettuare l'operazione con degli strumenti affilati e disinfettati per evitare infezioni sulla pianta.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per mettere a dimora le viole?
    Le viole vanno messe a dimora preferibilmente a partire dalla fine dell'autunno fino all'inizio della primavera. Questo periodo permette alle piante di stabilizzarsi prima della fioritura primaverile. Se si effettua il rinvaso in vaso, è consigliabile farlo in primavera, facendo molta attenzione a non danneggiare le radici delicate durante la manovra.
  • Quale esposizione solare e temperatura richiedono le viole?
    Le viole non soffrono il freddo e resistono bene alle gelate, ma temono fortemente il caldo estremo e la siccità. In zone con estati calde, è fondamentale esporle in una posizione semi-ombreggiata per proteggere le foglie dall'esposizione diretta ai raggi solari intensi. Inoltre, bisogna ripararle dai venti forti che potrebbero causare danni meccanici alla struttura della pianta.
  • Come si deve annaffiare correttamente una viola?
    L'annaffiatura deve essere regolare ma non eccessiva, poiché le viole temono i ristagni idrici. In estate, si consiglia di irrigare ogni tre giorni per mantenere l'umidità necessaria senza saturare il terreno. Durante l'inverno, la frequenza va drasticamente ridotta per evitare marciumi radicali. È utile mescolare sabbia al terreno per garantire un drenaggio ottimale dell'acqua.
  • È necessaria la potatura delle viole? Quando farla?
    Le viole non richiedono potature complesse. L'intervento principale consiste nell'eliminare manualmente i fiori appassiti, le foglie secche e qualsiasi parte della pianta che abbia subito danni fisici. Questo aiuta a mantenere la pianta sana ed esteticamente gradevole. Qualsiasi taglio va eseguito con strumenti affilati e preventivamente disinfettati per prevenire l'insorgenza di infezioni batteriche o fungine.
  • Come si riproducono le viole da seme?
    La riproduzione avviene seminando i semi in un contenitore riempito con terreno soffice e fertile. Dopo la semina, coprire il vaso con un telo di plastica per creare un microclima umido e posizionarlo in un luogo riparato. Non appena i semi germogliano, rimuovere la copertura e spostare il vaso in una zona più luminosa. Trapiantare le piantine solo quando saranno sufficientemente robuste.

Scheda Tecnica

FamigliaViolaceae
Tipo di piantaErbacea annuale o perenne, talvolta suffruticosa
OrigineEuropa, aree tropicali e America
EsposizioneSemi-ombreggiata, riparata dal vento. Teme il caldo intenso.
Temperatura minimaResiste a gelate prolungate
TerrenoSoffice, fertile, ben drenato (miscela con sabbia e torba)
IrrigazioneRegolare. Ogni 3 giorni in estate, ridotta in inverno. Evitare ristagni.
FiorituraPrimavera
Altezza10-20 cm
ConcimazioneOgni 20 giorni con concime NPK (azoto, fosforo, potassio)
PotaturaEliminare fiori appassiti, foglie secche e parti danneggiate con strumenti disinfettati
MoltiplicazionePer seme (semina in autunno/inverno, germinazione in luogo riparato)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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