Fiore potunia

Piante annuali

Potunia

La potunia è una pianta dalla fioritura ricca e variopinta. Grazie a questa sua caratteristica, è molto amata per la decorazione degli ambienti.

di Redazione

05 gennaio 2017

Come irrigare

Per quanto riguarda la corretta irrigazione della potunia, è bene procedere piuttosto frequentemente. La pianta infatti non sopporta assolutamente la siccità, anche per poche ore e tende ad appassire immediatamente. È consigliato irrigare la potunia una volta ogni 2 o 3 giorni circa con abbondanti dosi di acqua. Queste bagnature potranno essere più frequenti in estate piuttosto che in inverno. Inoltre, prima di procedere con una nuova irrigazione è bene controllare il terreno. Qualora risultasse ancora umido dalla bagnatura precedente, non è necessario irrigare la pianta rischiando solamente di sommergere le radici e causare la loro asfissia e conseguente marcitura. Il marciume radicale è una delle cause principali di morte della pianta. La potunia non sembra avere delle necessità particolari per quanto riguarda il tipo di acqua utilizzata per l'irrigazione.

Come curarla

L'esposizione corretta delle potunie è in pieno sole. La pianta infatti ha bisogno di ricevere direttamente la luce solare per almeno 6 ore al giorno. Un'esposizione semi-ombreggiata può causare delle scarse fioriture. La potunia può resistere piuttosto bene al caldo, ma al contrario è molto sensibile alle temperature rigide. È bene porre la pianta in un ambiente riparato durante i mesi più freddi. Inoltre, i suoi fusti sottili vengono facilmente danneggiati dai venti e quindi è consigliato sempre scegliere un luogo riparato dagli agenti atmosferici. Per quanto riguarda la moltiplicazione, si procede con la semina tra febbraio e marzo in letto caldo. Quando le piantine hanno raggiunto un'altezza di circa 10 cm possono essere messe a dimora. È bene asportare periodicamente i fiori e le foglie appassite della pianta.

Come concimare

Per quanto riguarda la concimazione della potunia, viene effettuata tra maggio e settembre, periodo di attività vegetativa della pianta. Si utilizza un concime liquido specifico per piante da fiore che contenga i macroelementi chimici fondamentali quali: azoto, fosforo e potassio in parti uguali. Questo fertilizzante deve essere diluito con l'acqua di irrigazione e viene fornito alla pianta una volta ogni 15-20 giorni circa. Solitamente le dosi di concime da utilizzare sono leggermente inferiori di quelle riportate sulla confezione. Il terreno che la potunia predilige deve essere ricco di sostanze organiche, fresco e profondo. Al fine di ottenere un substrato di questo tipo si può utilizzare un terriccio universale addizionato di corteccia sminuzzata e della sabbia, utile per aumentare il drenaggio.

Malattie e cure

La potunia può essere attacca da parassiti quali il ragnetto rosso. Questo insetto si diffonde specialmente durante periodi con clima più caldo e afoso. Quando la pianta viene infestata, le foglie assumono un colore grigio-giallastro e talvolta anche rugginoso. Se vengono notate delle colorazioni di questo tipo è bene procedere con degli antiparassitari appositi. Inoltre, la potunia può essere attaccata dagli afidi, o pidocchi delle piante. Anche in questo caso, per contrastare i parassiti, si procede utilizzando dei prodotti specifici. La pianta è anche molto sensibile ai modi di coltivazione. Se irrigata eccessivamente, la potunia può andare incontro al marciume radicale che causa anche la morte della pianta. Inoltre, i vari agenti atmosferici potrebbero danneggiare la nostra potunia. In particolare, il vento potrebbe spezzare i rami ed il freddo gelido seccare la chioma.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la potunia?
    La potunia richiede irrigazioni frequenti perché non tollera la siccità, appassendo rapidamente anche per poche ore. È consigliabile bagnare la pianta ogni 2-3 giorni con abbondanti quantità d’acqua, aumentando la frequenza in estate rispetto all’inverno. Prima di ogni nuovo intervento, verifica sempre l’umidità del terreno: se risulta ancora umido, evita di irrigare per prevenire il marciume radicale, causa principale di morte della pianta. L’uso di acqua piovana o demineralizzata è indicato, ma la pianta non mostra esigenze specifiche riguardo al tipo di acqua.
  • Qual è l’esposizione ideale per la potunia?
    La potunia necessita di un’esposizione in pieno sole, ricevendo luce diretta per almeno sei ore al giorno. Questa condizione è fondamentale per garantire una fioritura abbondante e colorata. Un’esposizione semi-ombreggiata può portare a scarse fioriture. La pianta resiste bene al caldo, ma è molto sensibile alle basse temperature e ai venti forti. Pertanto, è preferibile collocarla in zone riparate dagli agenti atmosferici, proteggendola soprattutto durante i mesi freddi per evitare danni ai fusti sottili e alla chioma.
  • Come e quando concimare la potunia?
    La concimazione va eseguita durante il periodo di attività vegetativa, ovvero tra maggio e settembre. Utilizza un concime liquido specifico per piante da fiore, contenente azoto, fosforo e potassio in proporzioni uguali. Diluisci il fertilizzante nell’acqua di irrigazione e somministrane una dose ogni 15-20 giorni. Si consiglia di usare dosi leggermente inferiori rispetto a quelle indicate sulla confezione per evitare stress alla pianta. Il substrato ideale deve essere ricco di sostanza organica, fresco e ben drenato, eventualmente migliorato con sabbia e corteccia.
  • Quali malattie e parassiti colpiscono la potunia?
    La potunia può essere attaccata dal ragnetto rosso, che prospera in climi caldi e afosi, causando ingiallimento o colorazione rugginosa delle foglie, e dagli afidi. In entrambi i casi, è necessario intervenire tempestivamente con antiparassitari specifici. Oltre ai parassiti biologici, la pianta soffre molto per errori colturali: l’eccesso di irrigazione provoca marciume radicale, mentre il vento forte può spezzare i rami e il gelo secco può distruggere la chioma. Monitora regolarmente la salute della pianta per identificare precocemente eventuali sintomi.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaAnnua
EsposizionePieno sole (almeno 6 ore)
Temperatura minimaSensibile al freddo, proteggere in inverno
TerrenoRicco di sostanza organica, fresco, profondo e ben drenato
IrrigazioneFrequente, evitare ristagni e siccità
FiorituraEstiva, ricca e variopinta
AltezzaVariabile (dai 10 cm in poi)
ConcimazioneMese-mese: Maggio-Settembre; Tipo: Liquido per piante da fiore (N-P-K uguali); Frequenza: Ogni 15-20 giorni
PotaturaAsportazione periodica di fiori e foglie appassite
MoltiplicazioneSemina in letto caldo (febbraio-marzo)
Malattie e parassitiRagnetto rosso, afidi, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia

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