Fiori di Malva sylvestris

Tisane

Proprieta malva

Leggi la nostra guida e scopri subito tutte le numerose proprietà della malva, pianta impiegata da millenni nella cura delle mucose infiammate, in grado di mitigare i più comuni disturbi a carico della bocca, della gola e dello stomaco grazie alle sue doti emollienti e lenitive.

di Redazione

04 dicembre 2014

Le numerose proprietà della malva

La malva (Malva spp.) è una pianta antichissima e molto diffusa in tutto il mondo. In particolare, una delle sue specie, la Malva sylvestris, cresce spontaneamente ai margini delle strade, ai bordi delle siepi e nei giardini. Proprio la sua facile reperibilità rende la malva una delle erbe più adoperate in campo erboristico, anche grazie alle sue numerose indicazioni d'uso. E' una piccola pianta alta non più di un metro, dotata di foglie pentalobate a margine seghettato, con fiori di colore violaceo formati da petali a caratteristica forma cuoriforme. I principi attivi utilizzati a scopo salutistico si ritrovano essenzialmente nei fiori e, in minore quantità, nelle foglie. E' un'erba ricca di mucillagini, ossia di sostanze vischiose in grado di formare una barriera protettiva nei confronti di composti ad azione infiammatoria. Per questo, la malva possiede una importante azione emolliente e bechica, capace, cioè, di placare i sintomi della tosse.

La malva nella cura delle malattie delle vie respiratorie

Quando ci troviamo di fronte a infiammazioni acute delle prime vie respiratorie, è molto utile adoperare come rimedio erboristico delle piante mucillaginose, che liberano sostanze utilissime per combattere il mal di gola e, soprattutto, calmare la tosse. Gli estratti di malva devono essere preparati a freddo, perchè è necessario che solo le mucillagini passino in acqua e non le altre componenti della pianta. Allo scopo, si dovranno porre 1-2 cucchiaini di foglie e soprattutto fiori di malva essiccati in acqua fredda, lasciando macerare per alcune ore. Alternativamente, sono utili anche i gargarismi a base di fiori di malva e, in questo caso, è consigliabile preparare un decotto questa volta in acqua calda. L'assunzione di questi rimedi per 2-3 volte al giorno, garantisce una rapida risoluzione dello stato infiammatorio, con scomparsa totale dei sintomi della tosse e del mal di gola.

Cura delle dermatiti

La malva accorre in nostro aiuto anche nella cura delle malattie dermatologiche, come la dermatite e l'eczema. In questi casi, le foglie e i fiori di malva saranno utilizzati per la preparazione di particolari impacchi, chiamati cataplasmi, da applicare sulla zona dove è presente l'essudato o l'infiammazione. Si procede così: si fanno bollire 1-2 cucchiai di malva essiccata in mezzo litro d'acqua per circa 15 minuti; dopo aver filtrato, si lascia raffreddare. A questo punto, si imbeve un telo di lino o una garza con il preparato freddo e si copre la parte infiammata per circa 10-20 minuti fino a riscaldamento, dopodiché si imbeve il tessuto con nuovo estratto, ripetendo l'applicazione. Si può effettuare il trattamento 3 volte al giorno, per circa un'ora ciascuno. Non bisogna mai utilizzare tessuti impermeabili e, nell'intervallo tra le applicazioni, la parte infiammata potrà essere coperta con un panno umido legato non troppo stretto.

Ulteriori proprietà della malva

La malva può essere utilizzata con successo anche nella cura delle malattie che colpiscono la mucosa della bocca, come le stomatiti e le gengiviti. Sciacqui, gargarismi e spennellature del decotto di malva sulle mucosa infiammate e doloranti potranno essere validi rimedi per far scomparire definitivamente queste fastidiose affezioni. Anche in caso di problemi gastrici, la malva può essere utilizzata, sotto forma di decotto, per le sue proprietà emollienti. Inoltre, la mucillagine liberata durante la preparazione del decotto a freddo, rivestirà la parete della mucosa gastrica formando uno strato protettivo nei confronti degli agenti infiammatori. Per questi motivi, il decotto di malva è indicato in caso di bruciori di stomaco, acidità, reflusso gastro esofageo e indigestione da sola o miscelata assieme a piante antispasmodiche come la camomilla o la menta. Infine, il decotto di malva può essere utilizzato anche come lassativo meccanico, sempre grazie all'azione delle mucillagini che aumentano il volume della massa fecale, facilitandone anche la progressione lungo il tratto intestinale.

Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente l'infuso di malva per le vie respiratorie?
    Per preservare le mucillagini, essenziali per l'azione emolliente, è fondamentale preparare l'infuso a freddo. Inserisci 1-2 cucchiaini di fiori e foglie secche in acqua fredda e lascia macerare per diverse ore prima di consumare. Questa tecnica evita che le alte temperature distruggano i principi attivi benefici. Per i gargarimi contro il mal di gola, invece, puoi optare per un decotto caldo, bollendo brevemente i fiori per ammorbidire i tessuti infiammati della bocca e della gola.
  • In che modo la malva aiuta le dermatiti e gli eczemi?
    La malva agisce grazie alla sua potente azione lenitiva e protettiva sulle pelle irritata. Per trattare dermatiti ed eczemi, prepara un decotto bollendo 1-2 cucchiai di malva secca in mezzo litro d'acqua per 15 minuti. Dopo aver filtrato e lasciato intiepidire, imbevi garze o tela di lino e applicale come cataplasmi sulla zona interessata per 10-20 minuti. Ripeti il trattamento tre volte al giorno, sostituendo il tessuto quando si riscalda, per ridurre infiammazione e essudato cutaneo.
  • La malva è efficace contro i problemi gastrici e il reflusso?
    Sì, la malva è indicata per bruciore di stomaco, acidità e reflusso gastroesofageo. Le mucillagini contenute formano un film protettivo sulla mucosa gastrica, isolandola dagli agenti infiammatori. Puoi assumere il decotto di malva da solo o miscelarlo con piante antispasmodiche come camomilla o menta per potenziarne l'effetto. Questo rimedio naturale aiuta anche l'indigestione, favorendo il benessere digestivo attraverso la protezione meccanica delle pareti dello stomaco e dell'esofago.
  • Può la malva essere usata come lassativo?
    Certamente, la malva ha un'azione lassativa meccanica dovuta all'elevato contenuto di mucillagini. Queste sostanze assorbono liquidi aumentando il volume della massa fecale e ne facilitano la progressione lungo l'intestino. Il decotto di malva è quindi utile per contrastare la stitichezza in modo delicato, senza stimolare eccessivamente l'intestino come farebbero lassativi chimici. È un rimedio adatto a chi cerca un sollievo graduale e naturale dai disturbi intestinali legati al transito rallentato.

Scheda Tecnica

Malva spp., Malva sylvestris

Nome scientificoMalva spp., Malva sylvestris
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaEracea annuale/biennale
OrigineSpontanea, diffusa globalmente
EsposizioneSoleggiata/semiombreggiata
TerrenoQualsiasi, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaNon necessaria, eliminare parti secche
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiResistente, raramente soggetta a parassiti specifici
Difficoltà di coltivazioneFacile