Fiore di malva

Tisane

Fiori di malva

I fiori di malva vengono coltivati per le loro particolari caratteristiche ornamentali, ma anche per le loro peculiari proprietà benefiche. Per riuscire a coltivarli adeguatamente è opportuno conoscere le corrette tecniche colturali per un migliore sviluppo della pianta.

di Redazione

30 gennaio 2015

Fiori di malva

La malva è un genere di piante erbacee che appartengono alla famiglia delle Malvaceae. La pianta ha origine in Europa e in Asia ed ha avuto una larga diffusione nell'area del bacino del Mediterraneo e nelle regioni montane fino ad una quota di 1300 metri. Riesce a crescere spontaneamente sia nei campi sia in aree erbose, ma anche lungo le strade. La malva presenta un fusto eretto, molto robusto, completamente ricoperto da una peluria. L'altezza della pianta è variabile tra i 30 centimetri e il metro, con una radice solida a fittone. Le foglie presentano dei margini seghettati con una copertura di peluria su entrambe le pagine. I fiori di malva sono caratterizzati dall'avere 5 petali a forma bilobata, con una colorazione rosa che ha tendenze verso il viola. La malva, come il girasole è eliotropica, quindi si muove seguendo l'andamento del sole.

Proprietà della malva

La malva viene utilizzata grazie alle proprietà calmanti e rilassanti, grazie alla presenza delle mucillagini che sono presenti nelle foglie e nei fiori. La malva infatti viene spesso utilizzata per preparare tisane, oppure i suoi estratti potrebbero essere utilizzati per realizzare compresse, sciroppi o caramelle. La malva potrebbe essere sfruttata anche per le sue proprietà emollienti ed antinfiammatorie. L'attività emolliente è in grado di agire sui tessuti ricoprendoli di mucillagine e proteggendoli dagli agenti che potrebbero risultare irritanti, favorendo così la guarigione. L'azione antinfiammatoria agisce più profondamente nei tessuti favorendo l'azione calmante. L'azione della malva potrebbe favorire anche la funzionalità dell'intestino grazie ad un'azione rilassante e favorendo in questo modo la lubrificazione dei canali intestinali e l'espulsione delle feci.

Coltivazione della malva

I fiori di malva sono in grado di crescere adeguatamente in moltissimi ambienti, anche se preferiscono un'esposizione in pieno sole, oppure in mezz'ombra. La malva potrebbe resistere correttamente sia con alte sia con basse temperature, però sarebbe opportuno posizionarla in una zona lontana da correnti d'aria oppure in aree non troppo ventose. Il terreno ideale per la coltivazione della malva dovrebbe essere ricco di sostanze organiche, profondo e con un adeguato drenaggio, ma potrebbe essere anche sabbioso e addirittura asciutto, assolutamente da evitare, però, terreni troppo compatti e argillosi. La malva andrebbe innaffiata regolarmente soprattutto nei periodi più caldi dell'anno, mentre in inverno e in autunno sarebbe opportuno diradare la frequenza. Da evitare comunque i ristagni idrici.

Cura dei fiori di malva

La messa a dimora dei fiori di malva dovrebbe avvenire alla fine dell'estate, o alla fine dell'inverno, cercando di evitare comunque i periodi più freddi dell'anno. Il rinvaso, invece, andrebbe effettuato in primavera e solamente quando le piantine abbiano raggiunto un'altezza di circa 10 centimetri. La malva non necessita di abbondante fertilizzazione, sarebbe opportuno provvedere a fornire un concime granulare a cessione lenta, con una frequenza di una volta ogni 4 mesi, evitando però il periodo primaverile che risulta quello più adatto alla raccolta dei fiori e delle foglie. La malva non andrebbe potata, sarebbe necessario provvedere ad eliminare solamente le parti che risultino secche o danneggiate, oppure accorciare i rami alla fine della fioritura. La fioritura inizia in primavera e procede per tutta l'estate.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche della malva?
    La malva è nota per le sue proprietà calmanti, rilassanti, emollienti e antinfiammatorie, grazie all'alto contenuto di mucillagini. Queste sostanze formano uno strato protettivo sui tessuti, lenendo le irritazioni e favorendo la guarigione. Inoltre, agisce a livello più profondo riducendo l'infiammazione e supportando la funzionalità intestinale, favorendo la lubrificazione dei canali e l'espulsione delle feci. Viene comunemente utilizzata sotto forma di tisane, estratti, compresse, sciroppi o caramelle per sfruttare questi effetti benefici.
  • Come si coltiva la malva nel giardino?
    La malva è una pianta resistente che cresce bene in molti ambienti, preferendo esposizioni in pieno sole o mezz'ombra. Tollera sia alte che basse temperature, ma va posizionata lontano da correnti d'aria forte. Il terreno ideale deve essere ricco di sostanza organica, profondo e ben drenato; può adattarsi anche a terreni sabbiosi o asciutti, ma vanno assolutamente evitati quelli troppo compatti e argillosi. La messa a dimora è consigliata alla fine dell'estate o dell'inverno.
  • Quando e come annaffiare la malva?
    Le irrigazioni devono essere regolari, specialmente durante i periodi più caldi dell'anno per sostenere la crescita e la fioritura estiva. In inverno e in autunno, è opportuno ridurre significativamente la frequenza delle annaffiature. È fondamentale evitare sempre i ristagni idrici, poiché possono danneggiare l'apparato radicale. La pianta possiede una radice a fittone solida, ma non tollera eccessiva umidità stagnante nel substrato.
  • Come si concimano i fiori di malva?
    La malva non richiede fertilizzazioni abbondanti. Si consiglia l'uso di un concime granulare a cessione lenta, somministrato con una frequenza di una volta ogni quattro mesi. Un aspetto cruciale da ricordare è evitare la concimazione durante il periodo primaverile, dato che questa stagione coincide con il momento ottimale per la raccolta di fiori e foglie destinate all'uso erboristico o culinario.
  • Quando avviene la fioritura e come si pota?
    La fioritura della malva inizia in primavera e prosegue per tutta l'estate. La pianta non richiede potature vere e proprie. L'unica manutenzione necessaria consiste nell'eliminare tempestivamente le parti secche o danneggiate. Al termine del periodo di fioritura, è possibile accorciare i rami per mantenere la pianta ordinata. Il rinvaso, se necessario, va effettuato in primavera solo quando le piantine raggiungono circa 10 centimetri di altezza.

Scheda Tecnica

FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaErbacea annuale o biennale
OrigineEuropa, Asia e bacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoRicco di humus, ben drenato, anche sabbioso; evita argilloso compatto
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in inverno/autunno; no ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza30 cm - 1 m
ConcimazioneConcime granulare a cessione lenta ogni 4 mesi (evitare primavera)
PotaturaNessuna, solo rimozione parti secche/danneggiate o accorciamento post-fioritura
MoltiplicazioneSemina (fine estate/inizio inverno)
Difficoltà di coltivazioneFacile