raccolta mele

Frutti Minori

Raccolta mele

Nel nostro articolo vi forniremo le informazioni utili alla raccolta mele e raccolta meloni. Dopo la raccolta è possibile conservare a lungo questi frutti per godere della loro bontà per molto tempo. Mele e meloni oltre ad essere frutti esteticamente accattivanti, sono un concentrato di salute.

di Redazione

07 novembre 2014

Raccolta mele

La raccolta mele ha inizio verso la metà del mese di Settembre e si protrae sino ai primi giorni di Novembre. Il melo predilige i climi freschi tipici del Trentino e i frutti prodotti in questa zona sono così pregiati da essere esportati anche fuori dall'Italia. Molti di voi conosceranno le mele della "Val di Non", una delle valli più ampie della zona dove gli alberi regalano un bellissimo scenario. Ma torniamo alla raccolta mele, per cui servono due figure: raccoglitore e cernitore. Il raccoglitore servendosi di scale raccoglie i frutti direttamente dall'albero, avendo cura di non danneggiare i rami. Una volta raccolte, le mele vengono messe in casse di plastica che vengono selezionate dal cernitore. Le mele vengono giudicate in base alla loro grandezza e alla presenza di piccoli difetti per dividerle in prima scelta da destinare ai mercati per la vendita, o seconda scelta per diventare marmellate o succhi di frutta. La raccolta mele è un'operazione molto delicata.

Varietà di mele

Dopo avervi parlato della raccolta mele, conosciamo insieme alcune delle varietà che si trovano sui banchi del mercato e il loro impiego in cucina. La prima mela di cui vi vogliamo parlare è la "fuji" che proviene dal Giappone ed è molto croccante, la buccia ha dei colori che vanno dal giallo al rosso, passando per il verde. Come tutti sappiamo, le mele vengono utilizzate soprattutto per le torte, soprattutto quelle della qualità "golden delicious" dalla buccia gialla e la polpa molto dolce succosa. Un'altra varietà di mele utilizzata per i dolci è la "pink lady", molto speziata e aromatica, e proprio per questo ottima cotta al forno. Una varietà classica è la pregiata "renetta" coltivata nella Val di Non dalla tenerissima polpa poco zuccherina adatta da servire grattugiata ai bambini.

Raccolta meloni

La raccolta meloni inizia nel mese di giugno e prosegue per tutti i mesi estivi. Nelle zone del sud Italia, dove il clima è più mite, la raccolta meloni termina ad ottobre. Per capire quando un melone può essere raccolto si deve analizzare il colore e la composizione della buccia. Inoltre si può fare un piccolo test esercitando una leggera pressione con le dita. Per raccogliere i meloni si effettua un taglio netto sul peduncolo e si conservano in grandi cassoni per facilitare le operazioni di trasporto ed evitare che possano rotolare. I meloni si possono conservare in luoghi freschi e asciutti come cantine e garage e alcune varietà, come quelli gialli, durano molto a lungo. Una volta aperto un melone è consigliabile consumarlo subito o conservarlo in frigo coperto da una pellicola trasparente.

Varietà di meloni

Le varietà di meloni sono moltissime ma generalmente vengono divisi in meloni estivi e invernali. I meloni estivi sono quelli con la polpa rossa succosa, i semini neri e la buccia verde striata (conosciuti anche con il nome di anguria); altri meloni estivi sono quelli a forma ovale (che ricordano una palla da rugby) con la polpa gialla tendente all'arancio e la buccia ruvida sempre gialla. I meloni invernali si presentano sempre con una forma ovale, ma la buccia è verde scuro e la polpa bianca e molto dolce. Altre varietà di meloni sono tondi e con la polpa color arancio, della varietà "cantalupo", che di solito vengono tagliati a fette e serviti con il prosciutto crudo come antipasto. Negli ultimi anni nei mercati ortofrutticoli, grazie alle importazioni, ha fatto la sua comparsa anche il melone giapponese che è tondo e con la buccia verde, la polpa è gialla, poco dolce e molto compatta.

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Domande frequenti

  • Quando avviene la raccolta delle mele?
    La raccolta delle mele inizia solitamente verso la metà di settembre e si protrae fino ai primi giorni di novembre. Questo periodo varia leggermente in base alla varietà coltivata e al clima della zona geografica, con le regioni del nord Italia, come il Trentino, che offrono condizioni ideali per frutti pregiati.
  • Come si distinguono le mele per la vendita?
    Durante la fase di cernitura, le mele vengono classificate in base alla grandezza e alla presenza di eventuali piccoli difetti estetici. Vengono divise in 'prima scelta', destinate alla vendita diretta nei mercati per il consumo fresco, e 'seconda scelta', che vengono impiegate per la trasformazione industriale in marmellate, succhi di frutta o altri derivati.
  • Quali sono le migliori varietà di mele per i dolci?
    Per la preparazione di torte e dolci, le varietà più indicate sono la Golden Delicious, apprezzata per la polpa dolce e succosa, e la Pink Lady, nota per il suo aroma spezziato che risalta bene se cotta al forno. Anche la Fuji, di origine giapponese e molto croccante, è spesso utilizzata nelle preparazioni culinarie.
  • Come capire quando raccogliere i meloni?
    Per determinare il momento ottimale della raccolta dei meloni, bisogna osservare il colore e la consistenza della buccia. Un metodo pratico consiste nell'esercitare una leggera pressione con le dita sulla parte opposta al peduncolo: se il frutto cede leggermente, è maturo. La raccolta avviene effettuando un taglio netto sul peduncolo.
  • Qual è la differenza tra meloni estivi e invernali?
    I meloni estivi hanno solitamente polpa rossa succosa, semi neri e buccia verde striata, oppure polpa gialla-aranciata e buccia ruvida. I meloni invernali, invece, presentano una forma ovale, buccia verde scuro e polpa bianca molto dolce. Esistono anche varietà tonde come il Cantalupo, con polpa aranciosa, ideali per antipasti con prosciutto.
  • Come si conservano correttamente le mele dopo la raccolta?
    Una volta raccolte, le mele possono essere conservate a lungo mantenendo le loro proprietà organolettiche. È fondamentale riporle in ambienti freschi e asciutti, come cantine o frigoriferi, evitando che siano colpite dalla luce diretta del sole. Una corretta conservazione permette di gustarne la bontà per molti mesi dopo la raccolta.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia centrale (coltivazione diffusa globalmente)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo, leggermente acido
IrrigazioneRegolare, soprattutto in estate e durante l'allegagione
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza3-8 metri (dipende dalla potatura e portainnesto)
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno; azotata in primavera
PotaturaInverno (di formazione e produzione)
MoltiplicazioneInnesto su portinnesti specifici
Malattie e parassitiTafani, pidocchi, ticchiolatura, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia

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