Albicocche

Frutti Minori

Le albicocche

Le albicocche sono frutti estivi, poveri di calorie, ma estremamente ricchi di sostanze nutritive, di vitamine e minerali. Ottime se consumate fresche, da sole o nella macedonia, possono essere anche utilizzate per la preparazione di dolci, marmellate o succhi di frutta.

di Redazione

17 ottobre 2014

Le albicocche

Le albicocche sono il frutto dell'albero dell'albicocco, Prunus armeniaca, ed appartengono alla stessa famiglia della ciliegia, della prugna e della pesca. Sono originarie della Cina, e sono state introdotte in Europa dai legionari romani. Sono stati proprio questi ultimi a dare il nome al frutto dopo la conquista dell'Armenia. L'Italia è uno dei massimi produttori a livello mondiale di questo frutto, che si differenzia per dimensioni e colore in base alla varietà, ma dal gusto comunque sempre simile. L'albero delle albicocche può raggiungere anche i 10 metri allo stato selvatico, ma nei frutteti viene mantenuto di dimensioni inferiori per facilitare la raccolta dei frutti. E' un albero con foglie caduche, con fiori bianco rosati, che sbocciano in primavera. Fruttifica tra giugno e la fine di luglio.

Le albicocche: caratteristiche nutrizionali

Le albicocche contengono solo 28 calorie ogni 100 grammi, uno dei valori più bassi dell'intera categoria. Sono ricchi di sali minerali (soprattutto di potassio) e di vitamine A e C. Due etti di questo frutto contengono l'intero fabbisogno giornaliero di vitamina A di una persona adulta! Un vero toccasana in estate, quando la nostra pelle è maggiormente esposta ai raggi solari. La vitamina A infatti, tra le altre cose, è in grado di stimolare la produzione della melanina, una sostanza naturalmente presente nel nostro corpo, e che è responsabile dell'abbronzatura e della protezione della pelle. Infine, grazie alla presenza di fibre alimentari e di sorbitolo, le albicocche hanno delle leggere proprietà lassative. Le albicocche sciroppate, essendo cotte, contengono una percentuale minore di vitamina C e sono ricche di zuccheri (quindi con più calorie).

Come si fa la marmellata di albicocche

La confettura di albicocche è sicuramente tra le più vendute ed apprezzate da grandi e piccini. Ideale da spalmare sul pane a colazione è adatta anche da inserire in dolci e brioche, ma soprattutto per farcire le crostate. Ecco come fare la marmellata di albicocche: per 500 gr. di marmellata (un vasetto) occorrono 1 kg di albicocche fresche, 250 gr di zucchero e il succo di mezzo limone. Lavate e asciugate bene le albicocche, dividetele a metà ed eliminate il nocciolo. A questo punto tagliatele a cubetti e mettetele in un recipiente con lo zucchero, il succo di limone e mescolate bene e lasciate riposare una notte. Trasferite il composto in una pentola capiente e portate ad ebollizione mescolando di tanto in tanto. Quando la confettura sarà pronta potrete metterla in un vasetto di vetro che avrete precedentemente sterilizzato.

Le albicocche in cucina

Le albicocche secche conservano tutti i sali minerali che sono presenti nel frutto fresco. In più hanno alti contenuti di fibra alimentare, che aiuta a regolarizzare l'intestino, e ad abbassare i contenuti di zucchero e colesterolo presenti nel sangue. Le calorie apportate da un etto di albicocche secche sono circa 200. Le albicocche, sia fresche che secche vengono molto utilizzate nella preparazione di dolci prelibati. Il più noto sicuramente è la crostata, preparata con una base di pasta frolla e un cuore di morbida confettura. Ma si possono utilizzare anche all'interno di soffici torte, come sfiziose varianti per strudel o tarte Tatin, per farcire delle fresche cheesechake, o nella prelibata clafoutis. Con le albicocche, inoltre, si può preparare anche un ottimo liquore, facile da realizzare anche a casa.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà nutrizionali delle albicocche?
    Le albicocche sono frutti estivi poveri di calorie, contenendo solo 28 kcal per 100 grammi, ma estremamente nutrienti. Sono ricche di sali minerali, in particolare potassio, e di vitamine A e C. Una porzione di due etti soddisfa interamente il fabbisogno giornaliero di vitamina A di un adulto, fondamentale per stimolare la produzione di melanina e proteggere la pelle dai raggi solari. Inoltre, grazie alle fibre e al sorbitolo, esercitano un lieve effetto lassativo.
  • Come si prepara la marmellata di albicocche fatta in casa?
    Per ottenere un vasetto da 500g di confettura, servono 1 kg di albicocche fresche, 250 g di zucchero e il succo di mezzo limone. Dopo aver lavato, asciugato e privato le albicocche del nocciolo, tagliale a cubetti e mettile in un recipiente con zucchero e limone. Lascia riposare il composto tutta la notte. Successivamente, trasferisci tutto in una pentola capiente, porta ad ebollizione mescolando spesso e, una volta pronta, imbottiglia in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati.
  • Quali sono le differenze nutrizionali tra albicocche fresche e secche?
    Le albicocche secche mantengono i sali minerali del frutto fresco e presentano un contenuto elevato di fibre alimentari, utile per regolare l'intestino e ridurre zuccheri e colesterolo nel sangue. Tuttavia, il processo di disidratazione concentra gli zuccheri: mentre le albicocche fresche hanno circa 28 kcal per 100g, quelle secche apportano circa 200 kcal per etto. Entrambe le forme sono ottime per dolci, ma le secche offrono una maggiore densità energetica.
  • Quando fiorisce e fruttifica l'albicocco?
    L'albicocco è un albero deciduo con fiori bianco-rosati che sbocciono durante la primavera. La stagione di raccolta dei frutti avviene tipicamente tra giugno e la fine di luglio. Nei frutteti, la pianta viene mantenuta di dimensioni ridotte rispetto allo stato selvatico (dove può superare i 10 metri) per facilitare le operazioni di raccolta e gestione della chioma.
  • In quali dolci si possono usare le albicocche?
    Le albicocche, sia fresche che secche, sono versatili in cucina. Sono ideali per la classica crostata con pasta frolla e confettura, ma si usano anche in torte soffici, strudel, tarte Tatin, cheesecake e clafoutis. La confettura è ottima per farcire brioches o spalmare sul pane a colazione. Inoltre, le albicocche permettono di preparare un liquore casalingo semplice e gustoso.

Scheda Tecnica

Prunus armeniaca

Nome scientificoPrunus armeniaca
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineCina
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolare, moderata
FiorituraPrimavera
AltezzaFino a 10 metri (selvatico)
ConcimazioneGenerale primaverile
PotaturaDi formazione e produzione
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiMonilia, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia

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