Semi di lino

I semi di lino: utilizzi principali e proprietà

I semi di lino si estraggono dalla pianta omonima (linum usitatissimum). Appartenente alla famiglia delle Linaceae, il lino è stato coltivato fin da tempi remotissimi, grazie al largo utilizzo che si è sempre fatto della sua fibra. Dal lino, difatti, si ricavano molti derivati, come tessuti naturali di pregio, carta, medicinali persino. I semi variano a seconda della tipologia di pianta: generalmente sono di piccola dimensione e di colore marrone, ma esistono anche semi di lino bianchi. Anch'essi vantano numerose applicazioni nei campi più svariati: medicina e cosmetica beneficiano delle proprietà emollienti, protettive e nutrienti di questi semi in grado di proteggere l'organismo e svolgere finanche un'azione preventiva e curativa in molteplici e disparati disturbi. Nella gestione della casa, invece, l'olio che si estrae dai semi è utilizzato per lucidare il legno. Facilmente reperibili nei negozi specializzati come erboristerie e supermercati biologici, i semi di lino si possono trovare senza sforzo anche nella grande distribuzione. Per mantenerne inalterate le proprietà, si consiglia la conservazione in luoghi asciutti e non esposti a fonti dirette di luce e calore.
I semi di lino hanno un colore marrone

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I semi di lino nell'alimentazione

Si consiglia di consumare giornalmente i semi di lino I semi di lino trovano un largo utilizzo nelle nostre tavole. Ricchi di sostanze e proprietà che ne fanno dei veri e propri integratori alimentari naturali, possono essere ingeriti anche per lungo tempo senza causare danni o disturbi. Ciò avviene poiché, al loro interno, contengono una grandissima varietà di minerali ed Omega 3, oltre a sostanze importanti come acidi e grassi, indispensabili al nostro organismo. Per questo l'ingerimento, anche giornaliero, dei semi di lino non può che essere un bene, anzi: è un vero toccasana. La dose consigliata è di tre cucchiai al giorno. Ma come consumarli? Possiamo mescolarli, crudi, a ricche insalate o aggiungerli ai vari cibi, ad esempio macedonie di frutta o altri cereali, lasciando che la fantasia ci trascini: l’unico accorgimento è di fare attenzione a non cuocerli: in tal caso, difatti, perderemmo gran parte delle loro proprietà. In alternativa, i semi possono essere consumati soli, dopo averli lasciati in ammollo nell'acqua. Non sono stati riscontrati problemi legati al loro consumo sul lungo periodo, anzi: grazie all'elevato valore nutritivo, i semi di lino sono indicati particolarmente nelle diete vegetariane e vegane.

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L'uso in cosmetica dei semi di lino

I semi di lino hanno anche proprietà antiossidanti I semi di lino trovano un larghissimo campo di applicazione nel mondo della cosmetica. L'attenzione sempre crescente a soluzioni eco sostenibili e la ricerca, in costante aumento, di prodotti naturali, ha permesso che fossero lanciati sul mercato numerosi articoli a base di tali semi, sia per il corpo che per la pelle. In particolare, l'olio che si estrae dai semi di lino è un toccasana per i capelli: applicato sulle chiome, specialmente sulle punte, non solo rende la capigliatura più lucente, ma toglie il crespo. L'utilizzo dell'olio di semi di lino sui capelli può avvenire prevalentemente in due modi: come impacco prima dello shampoo, per rendere più luminosa e morbida la chioma, nutrendola in profondità, o dopo il lavaggio e prima dell'asciugatura, per evitare l'effetto crespo e proteggere le punte. La versatilità dell'olio di semi di lino trova applicazione anche in altri campi della cosmetica odierna: spesso, infatti, viene utilizzato come struccante per occhi e viso e, grazie alle sue proprietà emollienti e idratanti, combatte efficacemente problematiche epidermiche come secchezza e disidratazione: ciò avviene perché oltre a nutrire in profondità, i semi di lino migliorano sensibilmente l’elasticità della pelle, prevenendo in tal modo la formazione di rughe.


Semi di lino: Gli usi nella fitoterapia

Semi di lino L'uso dei semi di lino a scopi medici è antico e assai noto. In particolar modo, la medicina naturale riconosce a questi chicchi proprietà antinfiammatorie e regolatrici delle normali funzioni intestinali, ma non solo: le proprietà emollienti dei semi di lino vengono sfruttate per lenire irritazioni dovute alle emorroidi, per alleviare cistiti e proteggere l'apparato cardiocircolatorio, prevenendo i disturbi ad esso collegato. Anche tosse, reumatismi e problemi relative all'apparato urinario in generale, possono essere curati grazie alle numerose proprietà benefiche di questi semi. Ciò è possibile grazie all'effetto depurante, oltre che sfiammante, da attribuire loro. Consigliati in gravidanza (migliorerebbero lo sviluppo della corteccia cerebrale del bambino), in menopausa contro l'osteoporosi, non possiamo ignorare l'importante ruolo preventivo svolto dai semi di lino contro i tumori, in special modo a colon, prostata e seno. L'intero sistema immunitario, quindi, risulta rafforzato e protetto. I benefici dei semi di lino per l'organismo sono a tutto tondo e basta la semplice assunzione costante per poterne usufruire.


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