Piante ed erbe per l'uomo
La natura messa a disposizione dell’essere umano è pressoché totale, infatti l’uomo è da sempre cresciuto prendendo quanto più poteva dalla natura ed al giorno d’oggi questa situazione è diventata talmente “estrema” che l’uomo sta cercando mezzi incredibili per poter avere altre risorse da sfruttare. Un tempo si prendeva un’erba o una pianta con frutti per mangiare, un’altra volta veniva ucciso un animale sempre per mangiarne la carne o anche per avere la pelle come vestiario, ed era tutto semplice perché parte del meccanismo auto sostenuto della natura. Ma ora noi abbiamo cominciato a scavare nel suolo per ottenere più acqua potabile, per ottenere gas, petrolio e simili per alimentare tutto quanto abbiamo creato; è chiaro che l’evoluzione dell’intelligenza umana e della civiltà scientifica è probabilmente andato oltre il confine “naturale”. Per fortuna l’uomo odierno resta ancora attaccato alla natura ed ha imparato sia a coltivare e sia a scegliere quali sono le piante migliori per poter sia mangiare e nutrirsi e sia per poterle sfruttare per migliorare le condizioni del proprio corpo. Non a caso è nata una disciplina ormai consolidata come l’erboristeria, con lo scopo di raccogliere e classificare tutte le piante utili al benessere ed alla salute dell’organismo umano.
Le tisane
La scienza che sta dietro l’erboristeria è fatta di una tradizione lunghissima, in termini di anni definibile come “millenaria”: in effetti la ricerca di piante ed erbe dal carattere curativo per i malanni umani è stata la base della prima medicina, la quale già nelle prime civiltà ma ancora fino al diciannovesimo secolo intero si basava esclusivamente su questo per curare disfunzioni dell’organismo umano, dato che non c’erano né medicinali né laboratori. Oggigiorno il tutto è tornato in auge perché una bella fetta della società si è resa conto di come l’artificialità sia ormai troppo inserita nelle nostre abitudini, tant’è che noi continuiamo a mangiare e bere cose di origine naturale (del resto è l’unica fonte che abbiamo) ma trattate industrialmente a tal punto da essere irriconoscibili e da perdere gran parte di quella naturalità che le caratterizza all’origine; la conseguenza di ciò è stata una ferma intenzione di voler tornare ad utilizzare cose naturale poco trattate, con i vari mezzi che l’erboristeria offre: estratto secco, filtri, oli essenziali, estratto liquido concentrato, tintura madre e compresse ottenuto solo per “compressione” di estratto secco, quindi senza alcuna aggiunta nemmeno di leganti per tenerne insieme la forma.
Tisana di ortica
Il mondo erboristico è a tratti sorprendente proprio perché spesso estrapola sostanze altamente positive da specie vegetali insospettabili, quali perché le mangiamo quotidianamente per cultura culinaria ma senza sapere delle sue qualità e quali perché ritenute erbe da fiore senza importanza alcuna per l’organismo. Ciò di cui parliamo in questo articolo potrebbe essere classificato proprio sotto questo ultimo nome, perché parliamo delle proprietà benefiche della pianta di ortica. Si, avete letto bene: l’ortica. Questo arbusto cespuglioso è conosciutissimo per essere probabilmente il più fastidioso delle erbe spontanee che crescono nei climi temperati, per via del potere urticante abbastanza forte che si ha al solo contatto con la sua superficie. Per questo motivo riteniamo che leggere di una tisana fatta con l’ortica, ed in particolar modo con le sue foglie urticanti, possa sorprendere una moltitudine di nostri lettori. Però in realtà è assolutamente così, ed anzi l’ortica è anche positivissima e molto nutriente sia in termini di vitamine che di proteine ed anche di altri elementi minerali nutritivi. Essa viene utilizzata molto nelle diete integrative di minerali e povere di calorie, dove prevale la sua dotazione nutritiva rispetto ad un numero irrisorio di proprietà caloriche.
Specifiche e preparazione
Facciamo qui una sorta di elenco commentato di tutto quanto l’ortica contiene di interesse per il nostro benessere. Innanzitutto è bene citare i flavonoidi, agenti naturali antiossidanti (e questa parola è ormai famosissima perché “abusata” in molti spot pubblicitari) la cui funzione è quella di aiutare le cellule a rinnovarsi senza perdere quelle qualità originarie, in breve è utile contro l’invecchiamento funzionale dell’organismo. Oltre a ciò si nota una grande presenza di minerali, che vanno dai macro-elementi come fosforo, potassio fino ai micro-elementi integrativi molto richiesti come il manganese, lo zinco, il titanio; a ciò si aggiunge una buona quantità di ferro che risulta utile soprattutto nelle anemie momentanee (ed in particolare ci riferiamo alle donne in menopausa o nel ciclo mestruale normale). Detto questo possiamo passare al nutrito elenco di vitamine: D, C, K, B6, B2, B1 con in più acido folico (importante in gravidanza per prevenire malformazioni al bambino) ed acido pantotenico. Da questo corposo elenco viene fuori un ritratto bellissimo dell’ortica, tanto disprezzata ed evitata come erba urticante quanto ricca di nutrienti ottimi per la salute dell’uomo. Per preparare la tisana all’ortica vanno raccolte le foglie (stando attenti ad utilizzare guanti in plastica per non subire l’orticaria) più tenere, vanno accuratamente lavate e poi poste a bollire in acqua dove facilmente scaricheranno tutte le ottime sostanze di cui dispone la pianta.
Domande frequenti
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Quali sono i principali benefici nutrizionali e terapeutici della tisana all'ortica?La tisana di ortica è un potente integratore naturale ricco di vitamine (D, C, K, B6, B2, B1, acido folico e pantotenico), proteine, minerali e flavonoidi antiossidanti. I suoi benefici includono il supporto al rinnovo cellulare, contrastando l'invecchiamento organico. È particolarmente indicata per reintegrare ferro in caso di anemia, specialmente durante il ciclo mestruale o la menopausa femminile. L'acido folico presente la rende utile in gravidanza per prevenire malformazioni fetali. Inoltre, grazie al basso contenuto calorico, è adatta alle diete ipocaloriche mirate alla perdita di peso.
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Come si preparano correttamente le foglie di ortica per la tisana?Per preparare la tisana, raccogliete le foglie più tenere della pianta facendo attenzione a usare guanti protettivi per evitare l'effetto urticante. Lavatele accuratamente per rimuovere impurità. Successivamente, ponetele a bollire in acqua: il calore permetterà alle foglie di rilasciare tutte le sostanze nutritive e i principi attivi contenuti nella pianta. Una volta pronta, la bevanda può essere consumata come infuso caldo per godere dei suoi effetti benefici sul benessere generale dell'organismo.
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È sicura assumere tisana all'ortica durante la gravidanza?Sì, l'ortica è considerata sicura e benefica in gravidanza, purché assunta con moderazione e preferibilmente sotto controllo medico. Contiene infatti acido folico, una vitamina fondamentale per prevenire malformazioni congenite nel feto. Tuttavia, poiché si tratta di una pianta attiva con molteplici effetti fisiologici, è sempre consigliabile consultare il proprio ginecologo prima di includere tisane erboristiche nella dieta quotidiana durante il periodo gestazionale per garantire la massima sicurezza.
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L'ortica è efficace contro l'anemia? Quale componente agisce in questo senso?Assolutamente sì, l'ortica è molto efficace come coadiuvante contro l'anemia, in particolare quella ferroprica. Il suo elevato contenuto di ferro aiuta a ripristinare i livelli ematici, risultando particolarmente utile per le donne durante il ciclo mestruale o in fase di menopausa. Oltre al ferro, la presenza di vitamine del gruppo B supporta il metabolismo energetico e la formazione dei globuli rossi, rendendola un rimedio naturale completo per combattere la stanchezza fisica legata alla carenza di ferro.



