kaki vaiglia su un ramo

Alberi da Frutta

Kaki vaniglia

Il kaki vaniglia è uno degli alberi da frutta più ricercati. E' un tipo di arbusto che vi permetterà di usufruire sia dei suoi ricercatissimi frutti ma anche di adornare il vostro giardino o il vostro orto con la sua bellezza. Per voi alcuni consigli che vi permetteranno di coltivarlo al meglio.

di Redazione

27 ottobre 2014

Il kaki vaninglia: genralità

Il kaki vaniglia è un albero da frutta che ben si adatta alla coltivazione in giardino grazie al suo valore alimentare e alla sua bellezza estetica.Non necessita di particolari attenzioni, adattandosi a diverse condizioni climatiche e varie tipologie di terreno.La sua biologia floreale è particolarmente complessa e variabile. Su questi arbusti potremo trovare sia fiori femmine che non producono polline, sia fiori maschi che non fruttificano, sia fiori ermafroditi.La fruttificazione può avvenire sia per fecondazione ma anche in sua assenza, avendo frutti privi di semi.Il kaki vaniglia presenta sia fiori maschili che femminili che possono produrre frutti adatti alla raccolta indipendentemente dalla presenza dei semi. Il kaki vaniglia è considerato "nuovo" perché al Nord Italia non era noto ma ha, in realtà una lunga storia che ha origine nel napoletano.

Il kaki vaniglia: caratteristiche

Il kaki vaniglia è uno degli alberi da frutta con una storia lunghissima alle sue spalle.Questo veniva coltivato nelle campagne del napoletano ed è solo in temi che sono relativamente recenti che si è diffuso in altre zone del nord Italia.Il frutto tipico ha una forma leggermente appiattita. E' una pianta di medio vigore che risulta essere particolarmente resistente alle temperature fredde.La buccia dei frutti che produce è sottile ed ha una colorazione gialla tendente all'arancione. Quando si scurisce è pronto per la raccolta ma solo quando il colore della buccia diventa rosso scura, allora significherà che il frutto è giunto alla sua maturazione biologica.La polpa presenta un colore bronzato ed è particolarmente succosa oltre ad essere molto ricca di semi il cui sapore è zuccherino e succoso.

Come coltivare il kaki vaniglia

Per poter coltivare il kaki vaniglia gli si dovrà scegliere una posizione che sia particolarmente soleggiata.Se lo si vorrà piantare a terra dovremo scavare una buca che abbia una larghezza che sia compresa tra gli ottanta e i cento centimetri e che sia profonda almeno trenta.Le radici andranno fatte arieggiare. Prima di innestare il kaki si dovranno immergere le sue radici in una buona quantità di fanghiglia. Lì dovranno essere lasciate per circa una ventina di minuti per far si che assorbano tutto il liquido che lì è contenuto. Solo quando le radici saranno perfettamente ricoperte di fanghiglia potremo porre l'albero all'interno della buca distendendo le radici separandole per bene l'una dall'altra.Perché la pianta possa radicarsi per bene, il punto di innesto deve essere al livello del terreno.

Il kaki vaniglia, consigli per la crescita

Una volta che avremo piantato il nostro esemplare di kaki vaniglia, perché possa diventare uno degli alberi da frutta più belli del nostro giardino, dovremo provvedere a garantirgli una crescita che sia salutare.In primo luogo, dovremo collocare, nei suoi pressi, un tutore come, ad esempio, un palo verticale. A questo sostegno vi legheremo il kaki vaniglia così che non si spezzi con le prime folate di vento. Solo ora potremo chiudere la buca con il terreno che sarà pressato. Sulla parte superiore del terreno si dovrà aggiungere del concime che servirà a nutrire il kaki nella prima fase di crescita. Dopo averlo innestato, dovremo procedere con una prima innaffiatura che ci permetterà di far assestare il terreno intorno alla pianta. I primi frutti si otterranno l'anno successivo all'innesto.

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Domande frequenti

  • Come capire quando il kaki Vaniglia è maturo?
    La maturazione del kaki Vaniglia richiede attenzione ai colori specifici della buccia. Inizialmente, il frutto presenta una colorazione gialla tendente all'arancione. Tuttavia, questo stadio indica semplicemente che è pronto per la raccolta preliminare. La piena maturazione biologica si raggiunge solo quando la buccia diventa di un rosso scuro intenso. Solo a quel punto il frutto avrà sviluppato completamente il suo sapore zuccherino e la consistenza ottimale, garantendo la massima qualità gustativa.
  • Quali sono le caratteristiche principali del frutto?
    Il kaki Vaniglia si distingue per una forma leggermente appiattita e una buccia sottile. La polpa interna ha un colore bronzato, è particolarmente succosa e ricca di semi dal sapore dolce. Nonostante la presenza di semi, il frutto è apprezzato per la sua dolcezza e texture. Questa varietà è considerata unica per il suo equilibrio tra resa produttiva e qualità organolettica, rendendola molto ricercata dai giardinieri e dagli appassionati di frutta.
  • Come preparare il terreno e la pianta per il trapianto?
    Prima di piantare, immergere le radici in una fanghiglia per circa venti minuti, permettendo loro di assorbire il liquido fino a ricoprirsi completamente. Scavare una buca larga 80-100 cm e profonda almeno 30 cm. Posizionare l'albero facendo attenzione che il punto di innesto resti esattamente al livello del suolo. Distendere bene le radici separatamente prima di riempire la buca con il terreno, pressandolo delicatamente per eliminare le sacche d'aria.
  • È necessaria la potatura o cure speciali dopo la messa a dimora?
    Dopo il trapianto, è fondamentale installare un tutore verticale e legare stabilmente la pianta per proteggerla dalle folate di vento durante la fase di radicazione. Aggiungere concime sulla superficie del terreno per supportare la prima fase di crescita. Eseguire una prima abbondante innaffiatura per assestare il terreno attorno alle radici. Queste accortezze garantiscono una crescita sana e robusta, preparando la pianta per la produzione dei primi frutti nell'anno successivo all'innesto.

Scheda Tecnica

FamigliaEbenaceae
Tipo di piantaAlbero da frutta
OrigineNapoli (Italia)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoAdatto a varie tipologie
IrrigazioneRegolare, specialmente dopo il trapianto
FiorituraComplessa, varia (maschili, femminili, ermafroditi)
AltezzaMedio vigore
ConcimazioneConcimare la superficie del terreno dopo la messa a dimora
MoltiplicazioneInnesto
Difficoltà di coltivazioneFacile

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